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| "" di Gino Quattrocchi commento di letturo |
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| Gino Quattrocchi ha scritto: | | letturo ha scritto: | | Citazione: | molti affermano che in pose del genere se la modella guarda in macchina si rischia di "volgarizzare l'immagine"...
Io nel dubbio quel giorno provai le due soluzioni |
Qualora la seconda foto risultasse volgare al risultato avrebbe contribuito non tanto lo sguardo in camera quanto il fatto che si sveli l'intimità della modella sotto quella fascia.. o comunque l'unione di entrambe le cose. L'ombra è andata a farsi benedire e la posa delle gambe appare del tutto diversa dalla prima foto... |
intendi l'intimità perche si vedono gli occhi ?
la fascia ?? non capisco
l'ombra..??
scusa sono sicuro che mi dicci cose sensate ma forse non hai scritto in modo chiaro |
"Intimità" intesa come "le parti intime"!
Tra la prima e la seconda foto c'è una differenza nella posizione relativa tra le gambe della ragazza e lo sguardo del fotografo. Questione di pochi centimetri, ma a mio modo di vedere c'è una differenza sostanziale, tanto più che la fascia che cinge i fianchi della modella non fa più ombra a ciò che c'è sotto (che poi non sia nuda poco importa...).
Se la ragazza guarda in macchina e tiene consapevolmente le gambe aperte di fronte al fotografo recita un atteggiamento di provocazione/seduzione sfacciata nei confronti dell'osservatore.
Se invece lo sguardo non è in macchina in un certo senso si disinteressa da chi 'osserva'... resta inequivocabilmente seducente ma pensa ai fatti suoi! |
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| "" di Gino Quattrocchi commento di Gino Quattrocchi |
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| letturo ha scritto: | | Gino Quattrocchi ha scritto: | | Ci fu tempo fà un'epica discussione tra me E la Taraua sullo sguardo in macchina nelle foto di glamour |
In questa foto secondo me il problema non è tanto tra "sguardo in camera" o meno, quanto piuttosto tra occhi aperti o meno. Gli occhi chiusi li trovo dissonanti dal gesto.. è assolutamente irrealistica come posa. Avrei trovato più credibile uno sguardo un po' "perso".. (con la modella presa dal desiderio? nel ricordo dell'amante appena andato via?)
| Citazione: | molti affermano che in pose del genere se la modella guarda in macchina si rischia di "volgarizzare l'immagine"...
Io nel dubbio quel giorno provai le due soluzioni |
Qualora la seconda foto risultasse volgare al risultato avrebbe contribuito non tanto lo sguardo in camera quanto il fatto che si sveli l'intimità della modella sotto quella fascia.. o comunque l'unione di entrambe le cose. L'ombra è andata a farsi benedire e la posa delle gambe appare del tutto diversa dalla prima foto... |
il fatto che si sveli l'intimità della modella sotto quella fascia.. o comunque l'unione di entrambe le cose. L'ombra è andata a farsi benedire e la posa delle gambe appare del tutto diversa dalla prima foto...
intendi l'intimità perche si vedono gli occhi ?
la fascia ?? non capisco
l'ombra..??
scusa sono sicuro che mi dicci cose sensate ma forse non hai scritto in modo chiaro |
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| "" di Gino Quattrocchi commento di Gino Quattrocchi |
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| giuhal ha scritto: | difficile ma delizioso è il desiderio di commentare questa coppia di foto...
a mio avviso appartenenti a mondi separati!!!
escludento la questione ritratto...(perchè non sono così del parere que questa foto non lo sia) io dico che mi piace:
mi piace il modo in cui stiamo spiando, in cui lei è sola e in cui si preoccupa solo di se stessa...lo sguardo in camera proprio non lo vedo! (anche se nessuno mette in dubbio la bellezza degl'occhi della modella).
sui colori, il soft ambiente a rendere più romantico il tutto, cullato da un ambiente che, a differenza di tutto il resto, non mi piace.Lo trovo un po' troppo invadente, e anche se non attira l'attenzione per ovvi motivi, lo reputo eccessivo.
gesto erotico e seducente, ma accentuato dalla non consapevolezza...infatti guardando in macchina prende tutto un'altro senso!!!
dico chemi piace anche il secondo scatto, ma per altri motivi che racconterò li.continuo a soffermarmi su questo piccolo gesto...che continua a non farmi cambiare pagina! non sono certo tra gli esperti tecnici, ma nulla mi vieta di scrivere che forse il taglio della mano poteva essere evitato e che il ginocchio ci stava dentro questo racconto.
machetelodicoafare gino? insomma emozione, seduzine, pace...
in effetti...dice bene chi parla di serratura...ma quello è tutto un altro mondo...
penso di essere stato in linea con il caos mentale che mi contraddistingue
saluto...
giu
ps...mannaggia la pupazza...per non sembrare troppo serio  |
penso di essere stato in linea con il caos mentale che mi contraddistingue Smile
saluto...
troppo forte la tua conclusione
ma tranquillo ho capito perfettamente quello che mi hai voluto dire
grazie del passaggio
Gino  |
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| "" di Gino Quattrocchi commento di Ale215 |
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di tutte è quella che mi piace forse di più, sarà per l'atmosfera, sarà per la luce tenua, la pelle, sembra di poterla toccare, è molto morbida.. i capelli, la posa...
complimenti, a te per la foto, e anche alla modella, che è veramente bellissima!!
ciao..ale215 |
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| "" di Gino Quattrocchi commento di giuhal |
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difficile ma delizioso è il desiderio di commentare questa coppia di foto...
a mio avviso appartenenti a mondi separati!!!
escludento la questione ritratto...(perchè non sono così del parere que questa foto non lo sia) io dico che mi piace:
mi piace il modo in cui stiamo spiando, in cui lei è sola e in cui si preoccupa solo di se stessa...lo sguardo in camera proprio non lo vedo! (anche se nessuno mette in dubbio la bellezza degl'occhi della modella).
sui colori, il soft ambiente a rendere più romantico il tutto, cullato da un ambiente che, a differenza di tutto il resto, non mi piace.Lo trovo un po' troppo invadente, e anche se non attira l'attenzione per ovvi motivi, lo reputo eccessivo.
gesto erotico e seducente, ma accentuato dalla non consapevolezza...infatti guardando in macchina prende tutto un'altro senso!!!
dico chemi piace anche il secondo scatto, ma per altri motivi che racconterò li.continuo a soffermarmi su questo piccolo gesto...che continua a non farmi cambiare pagina! non sono certo tra gli esperti tecnici, ma nulla mi vieta di scrivere che forse il taglio della mano poteva essere evitato e che il ginocchio ci stava dentro questo racconto.
machetelodicoafare gino? insomma emozione, seduzine, pace...
in effetti...dice bene chi parla di serratura...ma quello è tutto un altro mondo...
penso di essere stato in linea con il caos mentale che mi contraddistingue
saluto...
giu
ps...mannaggia la pupazza...per non sembrare troppo serio  |
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| "" di Gino Quattrocchi commento di letturo |
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| Gino Quattrocchi ha scritto: | | Ci fu tempo fà un'epica discussione tra me E la Taraua sullo sguardo in macchina nelle foto di glamour |
In questa foto secondo me il problema non è tanto tra "sguardo in camera" o meno, quanto piuttosto tra occhi aperti o meno. Gli occhi chiusi li trovo dissonanti dal gesto.. è assolutamente irrealistica come posa. Avrei trovato più credibile uno sguardo un po' "perso".. (con la modella presa dal desiderio? nel ricordo dell'amante appena andato via?)
| Citazione: | molti affermano che in pose del genere se la modella guarda in macchina si rischia di "volgarizzare l'immagine"...
Io nel dubbio quel giorno provai le due soluzioni |
Qualora la seconda foto risultasse volgare al risultato avrebbe contribuito non tanto lo sguardo in camera quanto il fatto che si sveli l'intimità della modella sotto quella fascia.. o comunque l'unione di entrambe le cose. L'ombra è andata a farsi benedire e la posa delle gambe appare del tutto diversa dalla prima foto... |
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| "" di Gino Quattrocchi commento di aerre |
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Salve Gino,
ben trovato.
Ti dirò, ...mi piace la diatriba sguardo in camera o no.
Trovo che le due foto appartengano a due modi completamente diversi di raccontarci la modella come persona.
Non si tratta di “volgarizzare un’immagine”, ...assolutamente no. Almeno sicuramente non nel caso dei tuoi scatti dove lo sguardo in camera è l’espressione di una sensualità consapevole che chiama in causa lo spettatore, ...lo coinvolge e irretisce con un fascino seducente che si nutre proprio di quella consapevolezza.
E le due foto (quella di questo topic e quella del link) sono due foto effettivamente diverse.
Ma diverse nel racconto.
Siamo in ritratto oltretutto. ....erchè quel che le fa essere profondamente diverse non sono tanto i diversi gradi di seduttività che lo sguardo o meno in camera riesce ad evocare, quanto appunto il racconto della persona che le sottende.
Insomma sino ad un certo punto dobbiamo sempre considerare l’osservatore il motore ultimo del processo creativo prima e di fruizione poi dell’immagine, come di un’opera d’arte in genere.
Lo scatto che ci mostri fa una cosa che difficilmente fa una foto ....diciamo “glamour”, e che glamour non è almeno nel suo stereotipo. E cioè avere una vita propria.
Vibra questo languido abbandono di sè tra le corde di un’atmosfera assolutamente intima e privata che di fatto esclude l’osservatore, ma non per scelta da parte del soggetto.
“Estetica del buco” della serratura avrebbe detto Degas.
E l’immagine riesce tanto più forte, se proprio vogliamo dirla tutta, sul piano della seduzione tanto più forte è questo ....come dire, ...vivere a “sè” ed in “sè” da parte della modella.
Ci affascina incanta e intriga di sensualità struggente questo scatto che nella sua semplicità ha il sapore di un’immagine dell’abbandono di un corpo che in sè ha il suo punto di origine, il fieri e l’orizzonte del suo tessuto emozionale.
C’è sempre, ...c’è sempre una sfumatura in più nelle tue foto. Scusa se ho divagato un pò.
Aerre  |
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| "" di Gino Quattrocchi commento di Rixy |
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Io preferisco la prima!
Mi piace la posa, la modella, mi rimangono un po' smorti i colori... o meglio mi piace la l'effetto della luce sulla pelle, intorno mi rimane u po' sbiadito... ma in fondo noon è neanche detto che sia un male...  |
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| "" di Gino Quattrocchi commento di LucaBarbera |
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| Hai fatto bene a provare due versioni diverse, la secondo come previsto mi intriga moltissimo a livello di viso (contanto che io nelle ragazze la prima cosa che guardo e' proprio il viso) |
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| "" di Gino Quattrocchi commento di Gino Quattrocchi |
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| Yawgmoth ha scritto: | L'atmosfera mi piace cosi come i colori, anche la posa non e' male , pero' visto il gesto molto sensuale di tener tirati giu' i pants, preferivo che la fanciulla guardasse in camera o cmq avesse uno sguardo altrettanto sensuale per completare il quadro  |
Ci fu tempo fà un'epica discussione tra me E la Taraua sullo sguardo in macchina nelle foto di glamour
lei diceva assolutamente no, mai la modella deve guardare l'obbiettivo
io che si o no dipendeva dal tipo di situazioni..
molti affermano che in pose del genere se la modella guarda in macchina si rischia di "volgarizzare l'immagine"...
Io nel dubbio quel giorno provai le due soluzioni
http://www.photo4u.it/album_page.php?pic_id=247313 |
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| "" di Gino Quattrocchi commento di LucaBarbera |
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L'atmosfera mi piace cosi come i colori, anche la posa non e' male , pero' visto il gesto molto sensuale di tener tirati giu' i pants, preferivo che la fanciulla guardasse in camera o cmq avesse uno sguardo altrettanto sensuale per completare il quadro  |
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| " " di Gino Quattrocchi commento di Clara Ravaglia |
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Marshallcastoldi da detto con splendida sintesi il grande pregio di questo scatto......
| Citazione: | | quasi che la fotocamera e il fotografo siano completamente trasparenti nella scena, è qualcosa di grandioso |
Attraverso questa trasparenza ci troviamo ad osservare, liberi persino da qualsiasi voyeurismo.......
Questo ritratto di .....coppia in un interno.... è elegante nel taglio, per nulla scontato, e perfetto nella esposizione.
Tutto risulta completamente avvolto da un bianco e nero morbidissimo, come un Lieder sussurrato, un prezioso duetto da camera.....
Gli sguardi sono rivolti per entrambi i protagonisti nella stessa direzione però diretti a differenti altezze...... come se visitassero qualcosa di comune, con il cuore più che con gli occhi, vibrando forse della stessa emozione, ma ciascuno alla propria maniera.
Bellissima la raggiera di capelli di lei che si apre sul petto di lui, mostrando, come un ventaglio, una gamma cangiante di sfumature, mentre la mano, istintivamente, giocherella distratta con un bottone della camicia.
Riconoscibile con lucidità e dettaglio persino ogni tessuto, pantaloni, panciotto, corpetto di lei e bianchi ombreggiati di camicia e lenzuola.....
Un doppio ritratto in un interno di gran classe.
Ciao
Clara |
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| " " di Gino Quattrocchi commento di marshallcastoldi |
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| Humano ha scritto: | la tecnica e' buona (sono un fotografo della domenica)
ma il soggetto e trito e ritrito!  |
sarà anche trito e ritrito ma la naturalezza con cui gino coglie questi attimi, quasi a rubarli, quasi che la fotocamera e il fotografo siano completamente trasparenti nella scena, è qualcosa di grandioso
marco |
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