|
|  | | Commenti |
|---|
 |
| the last international playboy di huncke commento di frank66 |
|
Eliminerei senza indugio il mezzo cartello del divieto di sosta, che stride con la natura surreale/onirica dello scatto.
Anche per me una foto interessante  |
| |  |
| |  |
| the last international playboy di huncke commento di Webmin |
|
| caracol ha scritto: | Meglio in Varie, sposto.
 |
... decisamente direi di si: dal momento che la scena per la sua illusorietà iconografica riesce a stimolare efficacemente la fantasia dello spettatore.
Interessante.
Mario |
| |  |
| |  |
| io, Manifesto di huncke commento di huncke |
|
| Habrahx ha scritto: | Solo sentirla nominare la Yashica mi ha fatto ribollire lo stomaco...ce l'avevo quella macchina, e l'ho venduta 25 anni fa.
ancora me ne pento, e la demenza la posso attribuire solo a me stesso che l'ho venduta...
Sempre OT, c'era una macchina Cinese a soffietto: la Seagul, sempre formato 6x6 che aveva delle lamelle che permettevano di ridurre il formato a 6x4,5
Tornando in tema devo dire che io preferisco la versione originale, comprese le dominati sbagliate.
Infatti, a ragionarci -da un certo punto di vista- tutto è sbagliato in questa non immagine che rappresentaa fotografie che non appartengono all'Autore ma a chissà chì e per intenti, sia l'una che l'altra, puramente commerciali.
Quello che invece è saliente è lo sguardo del fotografo sullo sfondo su cui queste immagini si collocano.
Lo sfondo di mattoni rossi, con la sua anonimicità, la sua chiusura è il vero soggetto, per questo motivo non va tagliato (leggi firma ).
Giovanni |
grazie Giovanni, per il tuo punto di vista interessante, non avevo pensato alle risme di mattoni, come osservatori silenziosi del rumore, del rumore, del rumore.
ciaoo  |
| |  |
| |  |
| io, Manifesto di huncke commento di Habrahx |
|
Solo sentirla nominare la Yashica mi ha fatto ribollire lo stomaco...ce l'avevo quella macchina, e l'ho venduta 25 anni fa.
ancora me ne pento, e la demenza la posso attribuire solo a me stesso che l'ho venduta...
Sempre OT, c'era una macchina Cinese a soffietto: la Seagul, sempre formato 6x6 che aveva delle lamelle che permettevano di ridurre il formato a 6x4,5
Tornando in tema devo dire che io preferisco la versione originale, comprese le dominati sbagliate.
Infatti, a ragionarci -da un certo punto di vista- tutto è sbagliato in questa non immagine che rappresentaa fotografie che non appartengono all'Autore ma a chissà chì e per intenti, sia l'una che l'altra, puramente commerciali.
Quello che invece è saliente è lo sguardo del fotografo sullo sfondo su cui queste immagini si collocano.
Lo sfondo di mattoni rossi, con la sua anonimicità, la sua chiusura è il vero soggetto, per questo motivo non va tagliato (leggi firma ).
Giovanni |
| |  |
| io, Manifesto di huncke commento di huncke |
|
| gparrac ha scritto: | Ti dirò ... capisco bene il tuo punto di vista, anche io credo che la fotografia debba essere composta nel momento dello scatto.
Ma non con le reflex 6x6 (biottica in particolare) ... il formato quadrato nasce dal fatto che nell'impossibilità di ruotare di 90 gradi la fotocamera si è preferito un formato che consentisse di decidere in seguito come stampare.
Non ricordo bene se proprio la Rollei (forse però era la 124G Yashica Mat - solita demenza senile) avesse o meno due coppie di sottili righe sul vetro smerigliato per facilitare la composizione sul formato 4,5x6 sia verticale che orizzontale.
Per questo sono qui molto più possibilista ...
Un saluto ancora  |
sulla rolleiflex lo schermo é diviso in linee verticali orizzontali, per permetterti di gestire la composizione... gparrac, grazie per l'indicazione storica.
a presto
ciaoo  |
| |  |
| io, Manifesto di huncke commento di gparrac |
|
| huncke ha scritto: | | (...)da parte mia ho sempre un certo timore riverenziale a croppare (...) |
Ti dirò ... capisco bene il tuo punto di vista, anche io credo che la fotografia debba essere composta nel momento dello scatto.
Ma non con le reflex 6x6 (biottica in particolare) ... il formato quadrato nasce dal fatto che nell'impossibilità di ruotare di 90 gradi la fotocamera si è preferito un formato che consentisse di decidere in seguito come stampare.
Non ricordo bene se proprio la Rollei (forse però era la 124G Yashica Mat - solita demenza senile) avesse o meno due coppie di sottili righe sul vetro smerigliato per facilitare la composizione sul formato 4,5x6 sia verticale che orizzontale.
Per questo sono qui molto più possibilista ...
Un saluto ancora  |
| |  |
| io, Manifesto di huncke commento di huncke |
|
| gparrac ha scritto: | La prima considerazione non può essere che quella relativa all'attualità dell'immagine, pur alla distanza di una decina di anni ... ma - in particolare nella giornata odierna - certi discorsi potrebbero essere considerati fuori luogo.
Una scansione? Credo da negativo, ma non riesco a far mente locale su materiale Ilford a colori in rullo 120.
Penso di non aver mai usato questa pellicola ... non è che si tratta di materiale solo venduto con questo nome ma prodotto da un'altra casa?
Tecnicamente ... non mi convince molto, scusami ...
Senza volermi addentrare in discorsi sulle dominanti mi sembra innaturale la resa del volto di Maroni e poco convincente la porzione di asfalto in ombra.
La luce non era certo facile da gestire ... vedi la parte illuminata dal sole in basso, sotto i manifesti elettorali.
In alto, a sinistra guardando, una parte del cielo appare bianca, senza dettaglio di nuvole (che probabilmente non c'erano, quindi ... ma un po' di grigio o azzurro ci poteva stare).
Poichè la parte alta non aggiunge molto alla fotografia se fossi stato io a proporla credo avrei ricondotto il tutto ad un formato rettangolare, togliendo alche il colore.
Ma ... considera il discorso (e l'esempio) un ... tanto per parlare ... e non un salire in cattedra da parte mia!
Un saluto  |
hai ragione gparrac, sono andato a controllare, la pellicola é fuji, mi hanno portato una borsata di pellicole 120 scadute da tel aviv.
Prima volta che uso il colore con la Rolleiflex, i colori accesi e strani, non sono generati da elaborazioni varie, ma sono proprietari.
ne ho fatte le restanti 11 al luna park con gli stessi risultati.
intervento stimolante: mi piace la tua interpretazione, rende la composizione più consapevole e armonica.
da parte mia ho sempre un certo timore riverenziale a croppare (a meno che non si tratti di rifilare... ) il MF.
grazie
ciaoo
 |
| |  |
| io, Manifesto di huncke commento di huncke |
|
| D90 ha scritto: | Eau de Maron....
Bellissima ed attualissima complimenti.
Ciao  |
eau du maron = eau maron
senza nessun riferimento politico-escatologico
grazie d90 per il passaggio |
| |  |
| io, Manifesto di huncke commento di gparrac |
|
La prima considerazione non può essere che quella relativa all'attualità dell'immagine, pur alla distanza di una decina di anni ... ma - in particolare nella giornata odierna - certi discorsi potrebbero essere considerati fuori luogo.
Una scansione? Credo da negativo, ma non riesco a far mente locale su materiale Ilford a colori in rullo 120.
Penso di non aver mai usato questa pellicola ... non è che si tratta di materiale solo venduto con questo nome ma prodotto da un'altra casa?
Tecnicamente ... non mi convince molto, scusami ...
Senza volermi addentrare in discorsi sulle dominanti mi sembra innaturale la resa del volto di Maroni e poco convincente la porzione di asfalto in ombra.
La luce non era certo facile da gestire ... vedi la parte illuminata dal sole in basso, sotto i manifesti elettorali.
In alto, a sinistra guardando, una parte del cielo appare bianca, senza dettaglio di nuvole (che probabilmente non c'erano, quindi ... ma un po' di grigio o azzurro ci poteva stare).
Poichè la parte alta non aggiunge molto alla fotografia se fossi stato io a proporla credo avrei ricondotto il tutto ad un formato rettangolare, togliendo alche il colore.
Ma ... considera il discorso (e l'esempio) un ... tanto per parlare ... e non un salire in cattedra da parte mia!
Un saluto  |
| |  |
| |  |
| |  |
| snooping di huncke commento di huncke |
|
| Rex_Antony ha scritto: | Mi piace  |
contento che ti piaccia.
grazie Rex per il passaggio. |
| |  |
| |  |
| connected di huncke commento di huncke |
|
| Habrahx ha scritto: | Concordo con Riccardo.
Bel tempismo
 |
grazie del passaggio.
ciaoo  |
| |  |
| off shore di huncke commento di huncke |
|
| Habrahx ha scritto: | Peccato per le scritte che sono contrapposte, altrimenti ri-riflettendo l'immagine, ovvero rendendo leggibili nel senso naturale le scritte in alto, accentuavi l'effetto di straniamento.
(Se rifletti l'immagine la scritta Palace appare giusta, ma sbagliata quella sotto...)
Bella anche per me
 |
grazie Habrahx, avevo pensato anch'io, giocando con le maschere avrei potuto sistemare, le scritte poi forse avrebbero distratto, ho lasciato così come é venuta..
ciaoo |
| |  |
| am Flughafen airport di huncke commento di huncke |
|
| Habrahx ha scritto: | L'aspetto saliente di queste immaginì (questa come altre di Huncke) è lo scardinamento del nouema barthesiano che vuole che dinanzi all'obbiettivo, in un determinato momento e in un ineluttabile punto, ci sia un qualcosa che è il soggetto.
In questo caso il soggetto può essere in qualsiasi punto, perfino dietro l'apparecchio fotografico.
Questo aspetto concettuale direi, più che il risultato formale, sono il punto della ricerca di Huncke.
Complimenti.
Giovanni |
grazie Giovanni, per l'analisi interessante in questo caso mi affido al mezzo, e qua potrebbe quasi starci 'l'inconscio tecnologico di vaccari...
ciaoo |
| |  |
| am Flughafen airport di huncke commento di huncke |
|
| RiccardoC. ha scritto: | Mi piace... poi il bn neanche a parlarne, ma non so dirti altro.
Insomma non so commentarla come meriterebbe. Ma mi piace.
Un saluto
Riccardo |
grazie riccardo  |
| | br> |