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| nei tuoi occhi blu! di maushoot commento di aerre |
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Buono il campo quadrato, ...ad accogliere il robusto gioco della diagonale che amplifica la dinamica della posa con l'asse viso/busto che invece recupera la verticale chudendo la composizione a destra.
In questo modo si accentua un certa "forza" con la quale la ragazza porta il busto leggermente all'indietro inarcando le reni, ...che si traduce in un espressione di "fermezza" emozionale ....di spavalda e sensuale consapevolezza di sè.
Non entro nel merito del titolo ....che se non ci fosse sarebbe uguale.
Avverto invece una generale morbidezza ...anche se il termine non è correto. Mi riferisco ad una sorta di patina che toglie definizione ai tratti del viso e credo dovuta alla situazione di parziale controluce.
Luce forte ...intensa ...eppure ben gestita considerando la resa finale, che ha dalla sua il pregio di restituirci tutto il calore e la luminosità solare dell'atmosfera dello scatto ( che credo faccia comunque parte del racconto di questo ritratto).
Un pò di dubbi a dire la verità sul taglio a destra che "litiga" con il gioco al vento delle ciocche di capelli. Allargare a destra avrebbe fatto perdere diagonale ...quadrato e tutto il resto ...lo so, ...però mi manca molto nella logica di questa dichiarata solarità, il bel movimento dei capelli mossi dal vento.
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| BlueVi di Gannjunior commento di aerre |
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Sono d'accordo con le parole degli amici che prima di me hanno sottolineato il carattere di immediata sponaneità di questo scatto, Gann.
E' lì ....in quella gestualità vera e naturale che si consuma il ritratto ed è lì che il ritratto si fa racconto di un rapporto vissuto con intensità anche nelle piccole cose.
Si respira infatti ...a dispetto della sua ambientazione per strada ...un'atmosfera molto intima e privata, alla quale il trattamento processato delle cromie dà il suo contributo.
Ottima la composizione che giustamente sbilancia il soggetto da un lato, sul primo terzo a sinistra e permette un piacevolissimo sfondamento del piano scenico includendo all'interno dell'inquadrtura l'arco di luce.
Qualche luce alta un pò troppo robusta, come ti fa notare Salvatore.
A  |
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| L'attesa di Squartapolli commento di aerre |
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| Squartapolli ha scritto: | | .....qui prevale l'atmosfera... e il soggetto diventa un'emozione (o almeno questo e' quello che cercavo di fare!) |
...si ...si ...poi sono io che faccio poesia ... |
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| Giò di DrakeNorth commento di aerre |
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Salve Giovanni,
...una cosa c'è di particolarmente apprezzabile in uno scatto del quale esistono infite versioni (credo che ognuno prima o poi abbia ceduto al desiderio di autoritrarsi così).
Parlo dell'occhio chiuso, ...che ci restituisce una gestualità che è vera ed è quella dell'inquadrare nel mirino, ..al contrario di tante versioni simili in cui il soggetto spalanca l'occhio diritto davanti a sè.
Nondimeno .... ...è proprio questo particolare (per quanto vero) che dà al ritratto una resa un poco strana ...proprio perchè in genere è con gli occhi che cerchiamo istintivamente il contatto visivo, ...come veicolo di una espressività rivelatrice del carattere.
Ma sono solo considerazioni sulle righe.
Mi piace il bianco nero, ...con neri densi e robusti a fare da struttura ad una piacevole resa grafica del chiaroscuro.
A  |
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| L'attesa di Squartapolli commento di aerre |
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Squarta ....ben trovato.
Sono due versioni entrambi piacevoli .
Coraggiose ...in quel loro affidarsi ad una tavolozza monocroma ma che proprio per questo, ...nella estrema sintesi figurativa che ne deriva, estremamente efficaci.
Perchè ...perchè c'è una cosa che ancora una volta riescono a fare le tue macro, ...una cosa davvero complicata in questo genere: raccontare.
Qui l' "attesa" ci viene restituita attraverso una atmosfera sospesa di flares che baluginano sullo sfondo come tracce di un universo indefinito e impapabile.
Tutto si sospende ...nell'atmosfera immota e senza peso della scena. Perchè "attesa" è "sospensione". E' questo lo straordinario registro narrativo che sottende lo scatto e che come sempre negli scatti del nostro Sqqaurta trovano il pretesto per parlar d'altro.
Inquadratura coerente allora, ...forse ancora più efficace nella prima dove lo sbilanciamento del piccolo ragno verso l'alto amplifica il carattere di sospensione e ....di attesa.
A  |
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| ria di dirk pitt commento di aerre |
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Mi piace il racconto di questa sorta di ...come dire ...abbandono, ...una sorta di naufragio in se stessi di chi ripiega dentro il flusso dei proprio pensieri.
In questo senso trovo coerente la logica dell'illuminazione .....quasi che quella luce dall'alto dia sostanza al senso di questo abbandono, ...una luce della quale sembra si possa sentire il calore.
Peccato che però il suo controllo non sia stato dei più efficaci: guardo alla generosa sovraesposizione sulla fronte, ...forse anche parzialmente voluta, ...ma che secondo me guasta la resa complessiva.
Forse ci voleva un pizzico di dettaglio in più sul viso che mi sembra troppo morbido.
A  |
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| Selfportrait di luisa renier commento di aerre |
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Salve Luisa,
....affrontare un autoritratto con un'apertura 1.4 ...non è certo cosa da poco: il pericolo di un fuori fuoco con quella pdc è sempre dietro l'angolo ...e credo sia proprio questo il motivo di quella generale morbidezza che si avverte.
Il che ....non è solo una questione squisitament tecnica, ...ma credo che rientri almeno qui proprio nella logica dello scatto.
In questo self ti racconti ...nel gioco del velo che "svela" e "nasconde" ,soprattutto attraverso l'espressività dello sguardo. Sono gli occhi insomma il vero cardine figurativo e narrativo dello scatto. Cercare di massimizzare la nitidezza degli ochi sarebbe stato allora importante proprio ai fini di una maggiore espressività del ritratto.
Mi convince poco il taglio dell'inquadratura, che trovo leggermente alto, ...se non altro perchè sacrifica un pò la gestualità della mano che sembra invece giocare qui, ..nel contesto di questa economia figurativa, ...un ruolo importante.
A  |
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| 1670 di gigiboxmail commento di aerre |
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Una gestualità abbastanza naturale per un ritratto comunque posato, che si gioca tutta l'intensità del suo registro narrativo sullo sguardo attento e diretto della ragazza.
Una piacevole luminosità ....come nell'altro scatto caratterizzata da un timbro beauty che comunque lascia spazio al racconto di una personalità.
Avrei solo decentrato di più l'inquadratura con meno aria sulla destra e abbasato leggermente il taglio inferiore per avere più "polso". Un tentativo cioè di dare maggiore rilevanza alla espressività del gesto della mano.
A  |
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| immaginifico di Salvatore Gallo commento di aerre |
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Ha il geniale fascino di uno scrutare di nascosto questo ritratto capace di raccogliere una gestualità di grande concentrazione ed intensità.
Ma non solo ....il punto di ripresa gioca con l'illusione di un piano virtuale che è quello sul quale il piccolo modello si appresta a tracciare la pennellata: bravisimo lui a concentrare lo sguardo con una naturalezza che quasi fa dimenticare l'artificio e bravissimo tu a costruire un impianto scenico il cui fascino è tutto legato a quella triangolazione "immaginifica" che inevitabilmente si crea tra noi, gli occhi di Lorenzo e la punta del pennello in primo piano.
Toni calibratissimi questi di un chiaroscuro che trovo particolarmente efficace nel guidare la lettura del ritratto, perchè qui la "chiarezza" dell'incarnato non è soltanto una chiara matrice stilistica personale, ..ma strumento sapientemente adottato per concentrare il cuore narrativo dello scatto sulla espressività concentrata di Lorenzo che presuppone e guida il gesto della mano "giustamente" lasciato in secondo piano ...vuoi per la sfuocatura, vuoi per una più sommessa gamma tonale.
Forse un pelino pelino più basso il taglio inferiore. Ma sono sciocchezze.
A  |
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| Alessio di lumb commento di aerre |
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Eh ...si, ...hanno l'incredibile fermezza di uno sguardo consapevole e maturo questi occhioni brillanti di luce che ci fissano con fermezza. Una fermezza che riveste di dolcezza l'atmosfera ombrosa ed in chiave bassa di questo chiaroscuro, tanto più la rapportiamo alla lieve delicatezza dell'universo infantile del piccolo Alessio.
Anche la posa, ...per quanto "studiata" ....d' "occasione" insomma, ha una sua spontanea naturalezza che sembra rivelarci parte del carattere "sicuro" e determinato del piccolo modello.
L'inquadratura ne è consapevole e stringe sul soggetto in modo da riempire il frame con la sua "fisicità". Ne amplifica in qualche modo la presenza scenica a tutto vantaggio della resa espressiva dello scatto.
Forse a questo proposito avrei tenuto il taglio inferiore leggermente più basso così da apprezzare meglio la postura del braccio disteso che completa la dinamica della posa.
Bella luce ...molto ben gestita con un piacevolissimo punto di naturale luminosità dell'incarnato proprio là dove il ritratto condensa tutto il suo registro narrativo: il viso e la mano.
Inutile dire che mi piace il taglio in alto ...
A  |
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| Liliana di crikkiola commento di aerre |
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Ma ben trovata! ...non trovando bruciature non avevo capito che eri tu l'autrice .....
Battutacce a parte, ....mi piace il timbro di complice partecipazione che ci racconta quello sguardo languido e diretto di Liliana e che ha il sapore (complice la dinamica della posa) ...di un piccolo naufragio intriso di ....complicità ...aspettativa ...consapevolezza di sè.
Tavolozza elegante per questo racconto di sussurrata sensualità, ...intima e raffinata, che tutta si gioca sul contrasto tra bianco e nero a far da cornice al tono dell'incarnato. Le due piccole pennellate di rosso corallo ....sottolineano l'essenziakità delle cromie ed aggiungono una sfumatura di intrigante eleganza.
Forse una leggera dominante giallo/verde nelle ombre dell'incarnato, che a ben guardare si scopre anche nel chiaroscuro del lenzuolo bianco e alla quale metterei riparo con un lieve bilanciamento dei colori (agendo sulle ombre).
L'inquadratura è un pò difficile. Ti sei andata a mettere in una situazione complicata. Perchè hai dovuto controllare i 4 margini del frame che sono tutti e 4 dei "tagli" particolarmente difficili qui.
A destra e a sinistra ne risulta una sorta di indecisione che centralizza (di poco) lo sguardo ma non risolve la composizione: il vestito a sinistra è tagliato in modo apparentemente casuale (bruttino quel pezzettino di stoffa che si intravede) ...e a destra il margine pizzica i capelli abbandonati sul lenzuolo.
A questo punto avrei tagliato a destra con più forza di un 4-5 cm abbondanti: avresti sbilanciato di più lo sguardo e dato più rilievo oltre che allo sprone del vestito, alla stessa gestualità del corpo.
Stesso discorso per il taglio alto e basso: poco efficace in alto e leggermente casuale in basso, a mio avviso. Qui ti avrei detto di scendere con il margine oltre la linea dell'ascella ma sono consapevole che avresti dato forse un pò troppo peso al primo piano del braccio fuori fuoco in basso che ...forse finiva con l'impallare tutto.
A  |
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| SprinGirl di blueanto commento di aerre |
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Cromie ...robuste, ...processate e intrise di tonalità dense come polpa di frutti d'estate (....o dovremmo dire di "primavera" )
Ed è questo che più mi piace ..al di là del titolo, ..di questo ritratto che ha dalla sua una grande solarità ..che è nella immediata spontaneità dell'espressività che ci viene raccontata ma anche nella generale atmosfera che si respira e della quale la post produzione ha voluto amplificare il carattere frizzante e pieno di vita.
Guardo a quello sguardo così diretto e franco, ...senza filtri ....uno sguardo che si racconta per quello che è nella disarmante e disarmata semplicità della sua complice partecipazione.
Taglio coraggioso con una inquadratura che sbilancia il soggetto sulla destra comprimendo proprio le spazio che idealmente occupa la rotazione del busto colto in 3/4.
Se da un lato questo vale, ...nella logica di quella frizzante solarità, a ricreare le note di una spontanea immediatezza ......propria di uno scatto preso quasi al volo, ....dall'altro blocca forse un pò la dinamica della posa.
Poca roba ...considerando che lo sguardo è diritto e fermo verso l'osservatore ....ma mi chiedo ....tanto per mettere una piccolo pulce nell'orecchio al nostro amico Antonio ...se quella firma non è in qualche modo "complice" di questa scelta.
Un piccolo "guaio" ( ) ...se così fosse in mondo come la fotografia dove la cmpiacenza più o meno esuberante del carattero grafico della firma comincia ad avere un peso che ....a mio avviso (e ribadisco a mio avviso) ...non dovrebbe avere.
Divagazioni a parte ....non mi piace però che la sfuocatura intervenga anche a carico della firma rivelando il carattere post prodotto di una sfuocatura che invece SAPPIAMO essere molto genuina.
Un abbraccio
A  |
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| chiara di gianni_toia commento di aerre |
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Mi piace la dinamica della posa che ...al di là della maggiore o minore consapevolezza dello scatto, riesce a mantenere una immediata spontaneità. Mi piace cioè il sospendersi della gestualità di Chiara, ...con naturalezza, ...come quando un centro di interesse fuori campo fissa la nostra attenzione ...facendosi per un istante occasione di una piccola fuga di pensieri intimi e personali.
In questo senso lo direzione dello sguado, ...verso l'alto ..quasi verso un centro di interesse più "ideale" che concreto, dona una sfumatura di suggetivo fascino evocativo allo scatto.
Come sempre ....lo sfondo non è qui semplice quinta occasionale ...quanto piuttosto naturale complemento di uno stato emozionale: guardo a quel baluginante gioco di luci e flares (bellissimo) che avvolge e coinvolge il soggetto.
Per questo sono anch'io del parere che una inquadratura leggermente più ampia o quanto meno più sbilanciata sulla sinistra (con meno aria dietro le spalle insomma) avrebbe giovato all'intensità espressiva dello scatto.
Vero ....c'è un passaggio un pò brusco nella distribuzione dei chiaro/scuri in corrispondenza della curva del mento ...credo dovuta ad un aumento del contrasto.
A  |
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| Ilaria di Salvatore Gallo commento di aerre |
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Mi piace come la composizione cerchi di raccordare la dinamica della posa della piccola Ilaria con i margini del frame.
Il viso ...con la sua espressività un pò sospesa, ..quasi che la piccola fosse colta di sorpresa in un istante di gioco ....a tu per tu con la piccola margherita, ...è al centro del fotogramma, mentre la gestualità del corpo è distribuita lungo un arco moderatamente diagonale che chiude la composizione.
Probabilmente avrei lasciato un filo di respiro in più al primissimo piano, sia in basso che a sinistra ...per quanto comprendo che il vigore del taglio basso è dettato sia dal desiderio di rendere l'idea che la piccola Ilaria poggi direttamente sul margine del frame, ...sia dalla necessità di controbilanciare quello alto.
Ma è proprio la decisa forza dei tagli alto e basso ad avvicinare il soggetto amplificndone quella presenza scenica altrimenti diluita nel respiro di una inquadratura più ampia. A sinistra ....a sinistra si che avrei sicuramente lasciato qualche cm in più.
Bianco nero piacevole, ..in quello "stile" ormai dichiaratamente tuo nell'amplificare la luminosità degli incarnati e nel giocare con il caratere grafico e deciso che assumono così occhi e labbra.
Qui forse, ....ma è tutto da dimostrare, avrei forse tenuto la chiarezza del viso un pò più bassa. Quel che percettivamente mi stona, ma è solo una sensazione squisitamente personale, è infatti trovare la carnagione del viso anche più chiara del tono di grigio della maglia.
A  |
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| st di heil commento di aerre |
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...E credo che proprio lo sguardo sia il vero cuore emozionale del ritratto, ...con quel suo piglio deciso e fermo di spavalda sfida e insieme attenzione curiosa e consapevole della posa.
Non mi convince quseta tecnica con cui tenti l'ampliamento della dinamica tonale. Guardo soprattutto al contorno dei capelli a sinistra che ha un aria quasi da scontorno ...tanto che è forte l'impressione di una sorta di collage.
L'apertura delle ombre ha insomma prodotto una resa artificiosa del modellato e dei volumi e sono convinto che nell'originale la teoria di ombre (sicuramente più dense e marcate) a destra ci restituisca una tridimensionalità più credibile.
Attenzione poi a quando si fondono due immagini con una esposizione diversa (anche se regolata in fase di sviluppo del raw) a non produrre ampie zone in cui la pelle appare macchiata nei punti di maggiore esuberanza delle alte luci.
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| Francesco di aerre commento di aerre |
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@ Matteonibo, marcop85, Gannjunior: grazie infinite, ...troppo buoni. Si ....lo confesso, ..anche se lo scatto non è posato ...sono rimasto "appostato" tipo cecchino in attesa che ..mano ...volute di fumo e direzione dello sguardo si mettessero sulla stessa linea.
Il 135 ......è il 135. Non ci sono se e ma. E' un obiettivo di cui mi sono innamorato da subito e scattare a f 2.0 con quell'incisione è impagabile.
Grazie ancora
A  |
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