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| S O L I T U D E di blueanto commento di aerre |
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Una tavolozza di cromie processate ...studiatamente poco sature, quasi sussurrate ....come se si rievocassero da un universo di ricordi, a raccontarci di un istante di intima solitudine dei pensieri.
Pensieri che scivolano lontano e dentro se stessi, ...mentre gli occhi disarmati ormai nella fissità di un piccolo naufragio dell'anima guardano senza più vedere e le mani con un piccola spiga tra le dita cercano di restare ancorati alla realtà.
Si consuma con straordinaria naturalezza il racconto di questo ritratto pieno di silenzio e di vento ad accompagnare lo scorrere di quei pensieri.
La composizione ha un ruolo fondamentale nel ricreare le note di questa atmosfera sospesa.
Perchè è più che mai effiace la scelta di comporre la scena secondo la regola dei terzi, ...ma non come ci saremmo aspettati ponendo il soggetto sul terzo a destra.
Qui quello che funziona è proprio tutto il generoso spazio che che il nostro Antonio lascia alle spalle della ragazza. Spazio che si addensa di tutto quel vento, ...di quel silenzio che pare pesare come piombo e che accentua il carattere fortemente "intimo" e "solitario" di una dimensione tutta personale in cui il soggetto si raccoglie e rifugia.
Quello che fa l'autore è insomma ritagliare attraverso una studiata composizione uno spazio emozionale capace di astrarsi da tutto il contesto circostante, tanto che l'idea della persona immersa all'interno di un mare di spighe agitate dal vento e che come faceva osservare l'amica Clara è un tema strausato ...se non abusato, ...acquista qui un sapore nuovo e diverso.
Ha tutto il sapore cioè di un abbandonarsi dell'anima al mare di quei pensieri che d'un tratto si rievocano dal cuore e la figura appare letteralmente al "centro" di uno spazio sconfinato e del quale non riconosciamo un valore puramente oggettivo ma prima di tutto emozionale.
A  |
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| Un simpatico Asinello di brunomar commento di aerre |
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Peccato che la "lettura" del profilo sia un pò confusa dalla sovrapposizione con le terga dell'asinello sullo sfondo.
Il "ritratto" agli animali è certamente possibile, ..ma sono davvero pochi i casi in cui la foto fatta ad un animale riesce a farsi "ritratto". Perchè ciò sia possibile infatti lo scatto deve avere quella particolare forza di caratterizzazione da fare emergere una "identità" ...un "carattee" appunto.
Sposto in "natura"  |
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| Senza Titolo di Paolo Dalprato commento di aerre |
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Si, ...vero ...è uno scatto molto intrigante.
All'inizio si resta un pò spiazzati dalla non immediata leggibilità dello scatto, poi si percepisce comunque quel serrato dialogo tra i soggetti impegnati in una posa di danza.
Ed il punto è proprio questo, ....all'inizio l'ho intuito ...ma solo dopo aver visto le altre in galleria ne ho avuto conferma.
Forse l'inquadratura è un filo troppo stretta sui visi e molto poco concede alla gestualità del corpo. Anche se le posizioni dei visi sono molto tipiche, ....il chiaroscuro tenuto in chiave bassa a sua volta ...molto poco concede alle espressioni dei volti e questo credo sia un pò penalizzante in termini di resa finale.
Resta comunque piacevole il gioco di queste "ombrosità", ...non senza note di intrigante fascino.
A  |
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| ...Cecilia... di medesimo commento di aerre |
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Buona la costruzione del frame quadrato con la robusta diagonale del cappello a creare un'ulteriore nota di dinamicità nell'espressività della posa.
Personalmente trovo l'inquadratura un pò sbilanciata verso l'alto, ...nel senso che proprio il cappello ha un ruolo se non da protagonista, certamente non indifferente e avrei cercato per un maggiore equilibrio nella distribuzione delle masse una inquadratura leggermente più ampia.
L'inquadratura più ampia infatti avrebbe dato un filo di peso figurativo in più al busto sul quale si compie la rotazione della testa e anche la linea degli occhi che attualmente è proprio al centro del frame avrebbe avuto più enfasi portandosi leggermente in alto. Questo ovviamente nella logica di una maggiore intensità espressiva dello scatto.
Non mi dispiace lo sguardo fuori campo che vela di una certa nota di suggestione evocativa il ritratto. Mi piace meno il bianco nero che trovo un pò piato e che avrebbe bisogno di maggior vita. Prova a lavorare sulle alte luci e a rendere l'incarnato più luminoso.
A  |
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| 18-02-2012-6572-2 di Massimo Passalacqua commento di aerre |
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Ritratto dall'inquadratura stretta ...decisa ...quasi a voler sfiorare i lineamenti del viso, che forse poteva concedersi un poco di respiro in più alla nostra sinistra per meglio accogliere la gestualità della mano.
E magari un paio di millimetri anche a destra dove il margine tange con le lunghe ciglia.
Pdc studiata perchè il ritratto regalasse nitidezza alla carnosità lucida e sensuale delle labbra che paiono, ...ancora più dello sguardo, acquistare un ruolo preponderante nel registro narrativo dello scatto.
Il ritratto fa leva più su un istante di sospensione emozionale da parte del soggetto ..che volge lo sguardo lontano, ...oltre il frame. Sembra non presuppore l'osservatore ed in questo lo scatto si accende di una leggera nota evocativa.
Forse proprio per questo, ...in una sorta di contraltare con la seducente carnosità delle labbra, ....l'assenza dello sguardo in camera toglie un pò delle potenzialità espressive allo scatto ....in terminidi coinvolgimento emozionale insomma. Ma forse è proprio questo oscillare del ritratto tra una nota di seducente ensualità da un lato ed una nota di distaccata sospensione dall'altro, parte del racconto confezionato dal nostro Massimo.
Bianco nero luminoso che lascia emergere la grafia dei neri, comunque leggera, con particolare eleganza.
A  |
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| Kung Fu - Gioia di Liliana R. commento di aerre |
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A parte che il regolamento non permette di commentare il commento degli altri, ....il fiume di parole è soltanto il mio personale pensiero nato dalla lettura dello scatto e tale deve rimanere.
Mi stupisce infatti che tu senta l'esigenza di citare le mie parole solo per il gusto di esprimere un parere contrario.
Il mio intervento è voluto entrare nel merito di una questione sollevata dalla stessa Liliana circa la natura di "ritratto" o meno dello scatto, ...non mi sembra che nessuno la stia proponendo come vincitrice di qualche concorso o si sia spellato le mani in applausi vari.
E' davvero deprimente che le occasioni di confronto siano sempre private della giusta serenità.
A  |
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| Beauty HK di MrPasticcio commento di aerre |
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Quel limite di cui parli, ...di quanto ci si possa "spingere" in termini di sovraesposizione, è proprio nella leggibilità di tutte quelle sfumature del chiaroscuro che restituiscono forme e volumi.
Il punto è che non si dovrebbe parlare di "sovraesposizione", ...nè tantomeno di pelatura delle alte luci, quanto di una predominante di toni chiari data dallo sbilanciamento della gamma tonale verso la parte alta dell'intervallo.
Questo presuppone ...che il chiaroscuro, per quanto sbilanciato verso la destra dell'intervallo, continui a mantenere quei passaggi tonali fondamentali a mantenere la tridimensionalità delle forme e a restituirci il volume.
Qui sei davvero ad un punto dalla bruciatura delle alte luci e la parte che più ne ha risentito è proprio la zona guance/naso che si è appiattita senza rivalare i volumi.
Resta comunque piacevole il contrasto tra la secchezza della grafia asciutta e limpida dei neri e la chiarezza dell'incarnato.
Molto bella l'inquadratura che stringe concentrandosi sullo sguardo luminoso della ragazza e la sua gestualità che riveste di una certa nota di fascino evocativo lo scatto. Ma forse proprio per quest'ultimo aspetto avrei visto il taglio inferiore meno deciso. Una inquadratura leggermente più ampia (in basso e a destra) infatti avrebbe forse dato maggiore enfasi alla gestualità della mano, che pare avere un certo peso nella logica del ritratto.
A  |
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| Kung Fu - Gioia di Liliana R. commento di aerre |
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Sono rimasto a guardare quest'immagine per un pò e mi sono lasciato coinvolgere per un istante da quella sua atmosfera di sospensione, suggerita dalla stessa gestualità della ragazza, che qui ...nell'immagine si dilata e si fissa nel tempo.
Dico questo, Liliana ....perchè comunque credo che vi sia un valore aggiunto in questo scatto rispetto ad una qualunque altra foto che nasca per "ritrarre" un gesto sportivo, ed è la stretta connessione ....visiva ed emozionale che si riesce ad instaurare con lo sguardo di Gioia.
E questo nonostante l'inquadratura generosamente ampia, ...questo nonostante quella ciocca di capelli che cela parzialmente l'espressività del viso.
Uno sguardo ...fisso, ...sospeso come quel gesto che pare voler raccogliere e concentrare tutte le energie interiori e che in un istante brevissimo ci mette in connessione soprattutto emozionale con l'universo personale del soggetto, ...quasi che per quel brevissimo istante lo scatto riuscisse ad astrarsi dal piano della semplice descizione oggettiva di un gesto sportivo.
In questo lo scatto si fa "ritratto", anche se è vero che il suo respiro narrativo finisce con il diluirsi all'interno di una figuratività in cui hanno maggior peso quelle variabili che riguardano più il "fare" oggettivo (l'allenamento ...compreso il "luogo" cioè la palestra) che la "persona".
Un abbraccio
A  |
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| il profilo perfetto... di maushoot commento di aerre |
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Sono sostanzialmente d'accordo con le osservazioni di Mario, ...Mauro.
Già di per sè i titoli e tutti gli about dovrebbero avere un ruolo molto ...ma molto marginale. Spesso infatti in quel loro veicolare e guidare la lettura dello scatto da parte dell'osservatore finiscono con il cercare (senza volere) di colmare certe lacune ...una certa inadeguatezza dell'immagine di "esprimersi" autonomamente.
Spesso, ...non sempre.
Qui come altrove poi nel titolo stesso tu finisci con il calare una espressione di giudizio personale sul soggetto stesso e inevitabilmente poni già l'oservatore nelle condizioni di dare una risposta a quel tuo giudizio, ...condizionando la lettura dell'immagine.
Di fatto qui ...è il "profilo" ad avere un ruolo molto marginale nell'impianto figurativo, ...vuoi per la scelta dell'ampio campo dell'inquadratura ...vuoi per la stessa geografia del chiaroscuro che non consente una lettura così immediata del profilo del viso che non stacca a sufficienza sullo sfondo della roccia.
Trovo che ci sia altro nell'immagine, ...che è molto più costruita attorno alla gestualità sensuale della ragazza, che scopre le gambe senza però cadere in un atteggiamento compiacente, che non sul profilo o l'espressività del viso. Tanto che se per assurdo provassi a stringerem sul viso e costruire lo scatto non più sul 3/4 del corpo ma sul profilo, viene fuori tutt'altra foto e di ben altro spessore ed interesse.
I titoli ...e soprattutto quelli che cercano di costruire un registro narrativo che non c'è, ...di veicolare una espressione di giudizio del tutto personale, ...di raccontare qualcosa che l'immagine non è riuscita a rivelarci, ...insomma ....meglio lasciarli perdere.
A  |
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| red di gianni_toia commento di aerre |
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Ciao Gianni, ben trovato
...una brillante teoria di "rossi" che si declinano nele svariate sfumature dell'arancio dorato, ...del rame intenso o del corallo più lieve.
Forse ...è proprio questo il vero centro di interesse dello scatto, ...questa picevole "ridondanza" della tavolozza sulla quale si costruisce tutta la figuratività dell'immagine.
L'attenzione nei confronti del soggetto in quanto persona passa un pò in secondo piano in termini di racconto di una identità fisica ed emozionale.
Credo che "studio" sia la collocazione migliore per questo piacevole scatto.
Non ti dispiacerà se sposto
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| saggio di Jordan00 commento di aerre |
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Meglio in "varie", Jordan. Il ritratto ci restituisce il racconto dell' identità fisica ed emozionale di un soggetto, ...e non potrà mai esistere il "ritratto" di un oggetto inanimato anche se questo come le statue ritraggono a loro volta un volto.
A  |
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| The Roaring Twenties di pereztonella commento di aerre |
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...L' "idea" dei Riggenti Anni Venti è il vero centro di interesse dello scatto che infatti appare "studiato" per restituirci almeno nel trucco, acconciatura, come nell'uso dell'abbigliamento ed accessori vari, quella atmosfera.
Non c'è insomma un vero e proprio racconto della "persona", colta nella sua identità fisica ed emozionale.
Non ti dispiacerà quindi se sposto in "studio".
A  |
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| sex bomb! di maushoot commento di aerre |
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Ciò che fa la fotografia da studio infatti ...NON è lo "studio" come luogo dove si svolge lo shooting (al mare o dentro una stanza) ...e tantomeno l'attrezzatura utilizzata a mio avviso.
In altri termini se il centro di interesse in "ritratto" è l'universo fisico ed emozionale del soggetto, ...nella "fotografia da studio" il vero centro di interesse non è la persona in quanto tale ...ma una "idea" che è nella mente del fotografo (come categoria astratta ....come ad esempio la tua idea di sex - bomb) del tutto avulsa spesso dalla realtà specifica del soggetto come "persona" e che viene chiamato (il modello o la modella) a giocare un ruolo di personaggio ed interprete.
Lo scatto può restare benissimo dove è ...ad ogni buon conto dimmi tu se preferisci una diversa collocazione  |
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| Sensualitào seduttività... di sdomenico commento di aerre |
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Un buon bianconero, Domenico: limpido, ...piacevolmente luminoso nella chiarezza dell'incarnato (a meno di qualche zona di luce sul petto che lascia un pò sottotono il viso) e una buona grafia dei neri densi e nitidi.
Molto bella la luce ed il riflesso sull'occhio (almeno io adoro i riflessi di bank ...soft box o diffusori che siano).
E' una dinamica della posa molto esplicità ...in quel suo tentare di compiacere lo sguardo dell'osservatore con un atteggiamento studiatamente seduttivo.
E credo che forse questo sia il limite dello scatto ...che ci restituisce il carattere di una sensualità molto ..come dirti ..."oggettiva", ...un pò superficiale e scontata se mi posso permettere in quell'assumere un atteggiamento troppo compiacente a favore di camera che risulta leggermente affettato.
Viene fuori ....nella logica del "Ritratto" ...molto poco la persona insomma, quanto piuttosto una generica atmosfera di sensualità ricercata e confezionata ad hoc per lo scatto.
Forse tutta quella chincaglieria appesa al collo distrae un pò nella lettura dell'immagine, anche se mi rendo conto sicuramente studiata nella logica del personaggio, ...soprattutto per il fatto di raccogliere la luce ed imporsi in modo notevole all'attenzione dell'osservatore distogliendo dall'espressività del viso.
A  |
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| sex bomb! di maushoot commento di aerre |
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Uno scatto che trabocca di sensualità ...fisica e prorompente, al quale la tavolozza, giocata sul rame dei capelli e l'esuberante rosso metallizzato del vestito, aggiunge note di calda e voluttuosa seduttività.
Trovo ....a fronte di tanta ...esuberante fisicità ...che emerga molto poco la lettura della "persona", come ci si aspetterebbe invece in un genere come il "ritratto". La vedrei meglio in "studio" se devo essere sincero.
Lo scatto insomma prende le mosse proprio dalla prorompente sensualità delle forme e della dinamica della posa, e di questo fa il suo vero centro di interesse nel tratteggiarci l'immagine di una "sex bomb" appunto ...più che raccontarci di ...una Paola ...una Francesca ....o chissà chi con una forte carica erotica.
Nell logica dello scatto lo sguardo chiuso, ...sole o non sole, ..trovo sia efficace. Un pò meno la sovrapposozione della statua sullo sfondo con la figura in primo piano.
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| Arianna di aerre commento di aerre |
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@ Biancoenero: grazie Fabio ...giuro che proprio in qusto momento sto discutendo con mia moglie che vorrebe stampare una foto di Arianna (questa in particolare) ed una di Francesco per la stanzetta. Ho già stampato in formato grande su forex da 3 mm e devo dire che è bel guardare.
Grazie per il tuo feedback sula mdc, ..francamente ho notato anch'io un certo eccesso di contrato, però se mi dici che la cosa non è poi così esagerata è anche meglio
@ Pietro MCMLXXVII:
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| African expression di Simone1181 commento di aerre |
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Un forte controluce dato dallo sfondo fortemente illuminato e ...reso ancora più complicato dal colore scuro della pelle, tutto sommato ben gestito.
La luce che riverbera sul volto è infatti sufficiente a tirar fuori volumi e tridimensionalità.
C'è un filo di casualità nell'inquadratura però che rivela un certo carattere "punta e scatta" dell'immagine.
Guardo alla presenza di vari elementi di disturbo ed anche il punto di ripresa leggermente alto e a distanza, ...non permette di entrare "dentro" la scena, ...di far emergere con forza un racconto sulla persona.
Forse sarebbe stato meglio una inquadratura più raccolta per restituirci con maggiore intensità l'espressività del viso, ...forse anche lo sguardo in camera ....ma stiamo già parlando di un'altra foto.
A  |
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| Arianna di aerre commento di aerre |
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@ Massimo Passalacqua: Massimo perdonami ti ho saltato ....grazie mille delle tue parole.
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| Arianna di aerre commento di aerre |
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@ Gannjunior: grazie Gann delle tue belle parole. Vero ...non c'è flash che tenga, anche se è più facile dirlo per me che ancora non lo so usare.
A  |
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