| Commenti |
|---|
 |
|
|
 |
|
|
 |
| autunno in valle di Franco Stocchi commento di S R |
|
Questa mi ricorda i meravigliosi paesaggio del Topo... in versione antica
Anche in questa foto non c'è nulla ma c'è tutto, vedi tutto, immagini tutto e... sogni ad occhi aperti!
Vedo con piacere che ne hai è di opere d'arte da mostrarci... e chissà quante ancora nei cassetti! |
|
|
 |
| santorini n.1 2009 di Franco Stocchi commento di S R |
|
Chi ha le mani che profumano di acido acetico e tinte di un leggero marrone (se le infila direttamente nello sviluppo al Metolo e non usa le pinzette) riesce a trasmettere, anche se propone una foto digitale, la stessa sensazione di quando ti fa orgogliosamente vedere una stampa ancora gocciolante sopra la vaschetta di fissaggio...
Grande Franco, mi piace! |
|
|
 |
| s.t. di Franco Stocchi commento di S R |
|
E' si... tu riesci a far sentire il silenzio con le tue foto e in silenzio vanno osservate... allora riesci a vedere il mare dove ora c'è una delicata sfumatura di alogenuri d'argento anneriti, vedi anche l'essenza delle persone che hanno rovesciato quella barca dopo il lavoro e quel bambino che ci ha giocato vicino per poi arrampicarsi su quel pontile....
Stupenda! |
|
|
 |
| sentinella di Franco Stocchi commento di S R |
|
Sembra proprio uno di quei dagherrotipi scattati ai paesaggi urbani prima del 1850 che si vedono sui libri di storia della fotografia... Che fascino accidenti!
Bravissimo Franco! |
|
|
 |
| l'attesa .... di Franco Stocchi commento di S R |
|
E' una foto che non smetteresti mai di guardarla... ti riporta indietro nel tempo e ti senti struggere.
Contenuto semplice, senza fronzoli ma va dritta al cuore... viva la pellicola e viva Franco che con i suoi scatti fa in modo di non farcela dimenticare
Ciao |
|
|
 |
| come spettri di Franco Stocchi commento di S R |
|
Come il Topo anche io non amo i formati panoramici se non in rari casi... e questo lo è!
Affascinante e appetitosa la grana... come una spolverata di formaggio sui maccheroni....
Bravissimo Franco! |
|
|
 |
| presenza sui calanchi di tallone commento di S R |
|
| tallone ha scritto: | Forse non ci crederete ma questa foto l'ho scattata
col sigma 10-20 a 10mm senza tubi...
L'insetto era quasi dentro l'obiettivo.e' stato molto complicato. |
Cavolo! Ma la distanza minima de 'sto Sigma quant'è? |
|
|
 |
| presenza sui calanchi di tallone commento di S R |
|
| Brado ha scritto: | Avrei detto che l'obiettivo fosse un 10-22 o un 12-24 sigma vedendo gli angoli così sfumati..
Bella foto |
Potrebbe anche essere Brado, perchè no, ma solo se ci aggiungi uno/due tubi di prolunga.
Senza i tubi (soffietto, o lenti addizionali che sia) non potresti andare così vicino ad un insettino così piccolo, la distanza minima dell'obiettivo non te lo permette...  |
|
|
 |
| The landscape is denied ... di rosario commento di S R |
|
E' per fare questa foto tu hai "scomodato" l'Hasselblad col 40?
Non c'è più religione... e poi il magazzino è pure difettoso, ti entra luce, te ne sei accorto?
Grande Rosario! |
|
|
 |
| presenza sui calanchi di tallone commento di S R |
|
Questo tipo di foto si fanno con le Bridge, fotocamere in cui è possibile inserire la macro solo quando lo zoom è in posizione grandangolo. normalmente questa è una limitazione per i cultori della Macro, quella "vera", però ha dei lati positivi per i creativi; non sfoca totalmente lo sfondo nè il primo piano, la profondità di campo è ovviamente abbastanza elevata e il risultato, se ci sappiamo fare, spesso è interessante come in questo caso.
Nella posizione supermacro il soggetto è a fuoco anche se tocca la lente frontale
Per la fretta hai sbagliato la focheggiatura che non sta sull'insetto ma più avanti, su quella buchetta... avresti dovuto tirarti leggermente indietro o aspettare che il verde alieno avanzasse un po'
Ciao |
|
|
 |
| ... di Marco Petrino commento di S R |
|
Quella di vedere quello che gli altri non vedono è una caratteristica del nostro Marco ma quello che mi stupisce ogni volta di più è il come lo vede...
Il fuoco sempre preciso su un dettaglio importante, il più significativo... poi mentre il fuoco viene sostituito piano piano da un intrigante sfocatura ti accorgi che i dettagli continui a vederli ancora, anche quando lo sfocato si fa forte... li "vedi" perchè Marco non lascia mai nulla al caso...
Sono cosciente di aver commentato l'autore e non le fotografie ma non ho potuto farne a meno.... quando guardo le sue foto perdo la razionalità, è come se fossi ipnotizzato... non me lo so spiegare  |
|
|
 |
| Triangolazioni... di Clara Ravaglia commento di S R |
|
Sai perchè non mi piace?
Perchè gli oggetti devono rimanere tali, devono essere inanimati, freddi se sono metallici, un po' meno se sono di legno o materiale plastico.
Questa gru invece è calda, si ha la strana ma netta sensazione che al suo interno scorra la vita e se la osservi attentamente sembra sorridere sorniona... chiudi gli occhi, agiti la testa e ti dai del matto... la riguardi e t'accorgi che sta dialogando con quell'angolo in basso... non vuoi crederci così richiudi gli occhi sperando sia solo un effetto del caldo...  |
|
|
 |
| Menhir di photoartland commento di S R |
|
| pincopall ha scritto: | ....e ti lamentavi di me che accennavo a somme algebriche, vuoi x caso che inizi a tirare fuori integrali e derivate??? non ti mettere contro di me ehhhhhhhhhhhhhh  |
NOOOO, io sono un cane in queste cose... allora visto che ci sei controllami i calcoli che ho fatto perchè non sono sicuro se son giusti...  |
|
|
 |
| Ciao, tu sei ? di Luigi Chiriaco commento di S R |
|
| Tigros ha scritto: | quindi si fa la messa a fuoco manuale sul soggetto che non c'è...!??!? ho capito bene..!?!
si "fuoca" su un soggetto vicino e si sceglie la PDC ...
....non credo che una ranocchia, farfalla o altro insetto permettano messe a fuoco manuali agevoli e veloci...
sempre più confuso  |
Messa a fuoco manuale, nel caso della macro e close-up spinto, non significa focheggiare con la ghiera di messa a fuoco ma spostare avanti e indietro (nella macro si parla di pochi millimetri) la fotocamera rispetto al soggetto.
Ciao |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
| -st- di Francesco Ercolano commento di S R |
|
Che concidenza!
Anche questa la considero "paesaggio urbano" e, ripeto, come tale mi piace così, come tu hai scelto di farla.
In questo caso c'è il fascino del negativo, della fotografia chimica con i suoi delicati colori pastello.
Non c'è una grossa definizione ma c'è un'estesa gamma tonale ed è già molto visto che proviene dalla scansione di un negativo.
Mi piace Franco, bravo! |
|
|
 |
| copenaghen di artmediastudio commento di S R |
|
Non è una foto fatta in studio e nemmeno architettura, è un paesaggio urbano e come tale, secondo me, deve rispecchiare la realtà.
L'albero a destra serve per creare il senso di profondità inoltre sono convinto che dietro non c'era nulla di interessante.
Il "mozzicone" di albero sull'estrema sinistra a me non da fastidio anzi, se lo avesse tagliato l'altro albero sarebbe stato, molto probabilmente, troppo attaccato al bordo.
Il muro... forse un po' pende davvero ma a me, anche questo, non da fastidio.
Mi piace, ciao |
|
|
br>