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| Trepuzzi di Antonino Di Leo commento di opisso |
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| Antonino Di Leo ha scritto: | | È oramai da un bel pezzo che ho fatto mio, sostenuto e portato avanti il concetto che... |
Con me sfondi una porta aperta.
Non pretendo certo la soluzione capovolta a fondo pagina. Che probabilmente non hai neanche tu.
Diciamo che come fruitore in effetti mi interessa più capire "come vedere" che "cosa vedere" (detta un po' male ma spero si intuisca il senso). Scambiando ogni tanto due chiacchere con l'autore visto che qui se ne ha l'opportunità.
PS
...Marco. Ma tranquillo va benissimo "opisso" che resta comunque il mio nome virtuale. |
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| Trepuzzi di Antonino Di Leo commento di Antonio Mercadante |
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Alcuni frammenti di una domenica, questo è quello che mi viene dalle tue 5 foto. A mio avviso il tema proposto è poco sviluppato, le poche foto non hanno una particolare valenza espressiva prese singolarmente ma avrebbero potuto forse emergere con più efficacia in un gruppo più folto e ben articolato. Ribadisco che quanto sopra è solo la mia opinione. Un caro saluto  |
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| Trepuzzi di Antonino Di Leo commento di Antonino Di Leo |
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È oramai da un bel pezzo che ho fatto mio, sostenuto e portato avanti il concetto che una buona Fotografia debba saper "dare domande e non risposte", non rivelare tutto sfacciatamente, metterlo in bella mostra, lo trovo, come dire, poco democratico nei confronti del fruitore, anche troppo facile se vogliamo. Oltretutto sarebbe anche poco intrigante. Il vedo/non vedo, l'immaginare, l'attesa, son tutte sensazioni che funzionano egregiamente, non solo nell'Eros. Questa operazione di sottrazione estrema, spesso apparentemente casuale, non è per nulla facile e con nessuna garanzia di buona riuscita, tutt'altro. Si rischia di produrre obbrobri. Inoltre l'uso del colore, o del bianconero, diventa ancor più importante nell'economia del contenuto.
Prelevare fotografie, il più delle volte in modo istantaneo (istantanee), evitando spietatamente di lasciarsi attrarre dal "bello evidente e quindi ovvio" cadendo così di fatto nel banale, ma piuttosto ricercare il bello nel banale trovo sia quasi doveroso.
Quanto detto è un mio personale modo di intendere e fruire la fotografia da foto-amatore, finché non si entra nel commerciale o professionistico, finché si è liberi insomma di esprimersi senza particolari vincoli.
Francamente non so se mi son spiegato almeno sufficientemente, spero di si.
Nicola non hai nulla di cui scusarti con me, tranquillo. In virtù di quanto ho sopra detto credo/spero ti sia più chiaro il come intendo l'atto del fotografare. Piuttosto grazie per esserti soffermato e, lo ammetto, avermi dato motivo di esporre il mio pensiero.
opisso (spero mi ricorderai il tuo nome prima o poi) il tuo "filo conduttore"
| Citazione: | | "la messa è finita, il pranzo è finito, buon luuungo pomeriggio" |
mi va benissimo perché è plausibile ed ha senso anche per me quindi grazie mille per la tua lettura.
Buona continuazione.  |
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| Trepuzzi di Antonino Di Leo commento di Klizio |
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C'è qualche colore (il marroncino chiaro) che si ripete tra una foto e l'altra.
Mi manca un racconto intellegibile o almeno facilmente percepibile: perchè senz'altro c'è e sono io che non lo capisco.
Non mi convince la composizione: tutte le foto hanno tagli drastici con alberi, edifici, arredi vari, smussati e/o amputati in modo apparentemente casuale.
Mi scuso per la schiettezza, Antonino.
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| Trepuzzi di Antonino Di Leo commento di opisso |
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Ad occhio mi piace (con una preferenza alla prima e alle ultime 2).
Anche se spiazza un po' la 2 pure se poi viene prontamente legata alla 3...
Sul "significato", o meglio sul "filo conduttore", brancolo un po' nel buio...
Tirando "a caso" e semplificando... "la messa è finita, il pranzo è finito, buon luuungo pomeriggio"? |
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| Casalabate 2018 di Antonino Di Leo commento di opisso |
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Centrale ma i "toni" la movimentano bene.
Davvero ben colta
Anche se... "uguale" a mille altre che hai postato.
Dove, nel senso complessivo del tuo lavoro, credo che il termine "uguale" possa essere usato come un complimento
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| Salve 2018 di Antonino Di Leo commento di Bruno1986 |
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Volumetrie quasi architettoniche, in questa sorta di suddivisione ternaria dello spazio.
Molto bella la prospettiva accennata dalla muratura bianca.
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