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| Luoghi Milano luci ed ombre di Mark Cats commento di Mario Zacchi |
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Ma c' è almeno un punto a fuoco? o sono io che vedo male e non lo trovo? o magari è la compressione? boh ...
Comunque mi chiedevo più che altro se non avessi scattato una foto anche più larga in alto, dove sembra che la nuvoletta sbuffi dai camini. |
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| Per strada di gianpilux commento di Mario Zacchi |
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| E' bello lo sguardo della ragazza a sinistra (molto carina, tra l' altro). Purtroppo il restante contenuto non è molto collaborativo e quello sguardo resta un po' solitario. |
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| giapponesi di gianpilux commento di Mario Zacchi |
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Ma bravo ... una bella foto questa. Direi da vetrina e assolutamente a colori, non solo perché cromaticamente è perfetta (rossi e verdi complementari danno vita allo scatto e, sempre cromaticamente, l' insieme sa tanto di giapponese, appunto) ma poi perché, se si passa al bianconero, il risultato, per quanto resti accettabile, è un' amplissima zona chiara alle spalle dei soggetti che qui gioca poco a favore.
Complimenti a te e un po' anche a loro che sono stati davvero ottimi attori.  |
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| Veronica di Vikont62 commento di Mario Zacchi |
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| Non c' è dubbio che il fisico molto particolare, ben esaltato dalla postura, sia almeno i due terzi della foto e mi piace molto (come soggetto fotografico ...). Mi piacciono poi il volto, l' espressione, i capelli. L' inquadratura che sega alcune punte del soggetto effettivamente non è il massimo. Per sovrammercato aggiungerei qualche alone che mi pare di vedere soprattutto intorno alla gonna e poi il fatto che la donna sembra appiccicata allo sfondo. Resta comunque, per me, una foto apprezzabile per la particolarità e per il potenziale comunicativo. Personalmente la trovo più interessante della media dei nudi che passano di qua, posizionati il più delle volte tra il ridicolo, il patinato e l' officina. |
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| S.T. 257 di Dorian Gray commento di Mario Zacchi |
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| Fatta la tara della resa del monitor, pure se tecnicamente più corretta e in linea con le mode digitali, la variante privata della velatura ha, per me, molto meno fascino dell' originale. |
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| 37_17 (Mater Divine Grazie) di Davide C. commento di Mario Zacchi |
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| Il passo a destra solo per cercare di prendere leggermente più di lato le persone, la scala e vedere così un po' più la composizione dentro l' edicola. Il passo indietro solo per allargare appena un po'. Ma la foto resta comunque ben vista. |
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| Architecture Breath. di Roveda Luca commento di Mario Zacchi |
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hops! ... mi sa che quando l' ho guardata avevo la finestra ridimensionata e la sinistra coperta dal bordo del monitor. Avevo poi letto dell' altra (quella in galleria a Milano) e via
Comunque era solo una curiosità. |
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| Urban#6 di paolo cadeddu commento di Mario Zacchi |
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Per quel poco che si vede ai lati sembra l' ennesima costruzione urbanisticamente calata in maniera mostruosa e da questo punto di vista la trovo una discreta rappresentazione.
Più nel dettaglio, per me il taglio della base (la strada) è fortemente opinabile sia perché un mastodonte così mi pare chieda un punto di appoggio visivo sia perché tutti quei pali che spuntano dal bordo basso del fotogramma appaiono un po' strani senza il loro punto di appoggio. Anche il forte decentramento a me pare poco opportuno.
Non so quanto questi aspetti possano essere stati dettati da libera scelta e quindi eventualmente oggetto di critica oppure dettati da limiti dei mezzi a disposizione (ottica) e/o da limitate possibilità nella scelta di un valido punto di ripresa. |
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| Comunità di Daniela Loconte commento di Mario Zacchi |
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Qui hai gettato una sguardo frettoloso, lontano e poco empatico; nell' altra, pur essendoti tenuta a distanza, sei entrata ugualmente nel cuore della scena e del luogo raccontandoli in maniera molto più intensa ed esauriente. Non si tratta solo del momento colto che ha certo un suo potenziale narrativo iniziale e, quindi, una sua importanza; ma anche, direi soprattutto, di come formalmente questo momento si è fatto foto attraverso il tuo scatto.
Per esempio, guarda il piede del soggetto in primo piano a destra: è rivolto verso di te, cioè verso di noi che guardiamo. Il suo secondo piede e il suo corpo, il suo volto, sono rivolti verso il gruppo a sinistra. Quindi noi siamo introdotti dal primo piede e condotti a guardare a sinistra dal secondo, dal corpo e dal volto di questa persona che, tra l‘ altro, compie pure un gesto molto spontaneo, coinvolgente, coerente con il momento colto: tiene in mano qualcosa che sembra essere qualcosa da mangiare.
Nello spazio aperto tra la persona a destra e il gruppo a sinistra, quindi ben individuati da questa apertura, troviamo la signora in ciabatte seduta che fuma e il ragazzino alla sua destra. Entrambi guardano il gruppo a sinistra verso il quale siamo stati già introdotti dalla figura a destra. Come nostri estemporanei alter ego, la signora e il ragazzino dialogano con la nostra presenza di spettatori della scena, rafforzandola.
La foto è chiaramente istantanea: lo capiamo dalla modesta attenzione posta nel limitare i disturbi e dalla palpabile sensazione che la foto sia stata presa rapidamente. Ci metterei anche la sovraesposizione pure se non so se l’ hai ottenuta in post o in presa diretta. E’ un insieme che in altre situazioni potrebbe apparire come un difetto, mentre qui acquista un valore narrativo complementare ed è quindi funzionale a rappresentare in modo caldo e coinvolgente l‘ atmosfera del vicolo.
A quanto ho capito da quel che dici, fotografi da poco (o hai ricominciato da poco) quindi penso che la prima ti sia uscita bene più per caso che per ragionato e sistematico approccio, consapevole del risultato che avrebbe dato. Ecco perché mi pareva utile confrontare le due foto nate da situazioni in qualche modo paragonabili per capire cosa cercare alla prossima occasione per centrare un buon risultato (posto che sempre un’ automatismo deve diventare vedere, capire e scattare). |
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| Sosta obbligata.... di Clara Ravaglia commento di Mario Zacchi |
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| Vengono in mente le solitudini hopperiane. Le figure sono un po' lontane per potervi leggere un' espressione coerente con questa visione, quindi molto è lasciato alla suggestione di chi conosce quelle atmosfere. Penso che sia comunque la migliore tra le notturne che hai scattato finora. |
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| Fioritura di gianpilux commento di Mario Zacchi |
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| La foto è imperfetta (storta, poco spazio nel cielo, un po' impastata, almeno nel post, poco utile vedere le persone - o il murales - tra i rami a destra) ma la visione che proponi, compresa di elaborazione cromatica, è bella e interessante. A differenza di Clara, trovo funzionale l' esposizione. |
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