|
|  | | Commenti |
|---|
 |
| "" di Gino Quattrocchi commento di gparrac |
|
| lelloesposito ha scritto: | | Non capisco come si faccia a rilevare difetti in questo capolavoro di tecnica e sensualità espressa(...) |
Siamo molto bravi a cercare il pelo nell'uovo ...
Poi è quasi una costante che se un autore presenta una fotografia veramente molto valida non solo non si adombra per i rilievi, li va quasi a cercare (vedi presentazione della foto da parte dell'autore stesso)
Così ... lo accontentiamo!
D'altro canto e sul versante opposto ... prova a criticare una foto oscena (prendi l'aggettivo nel senso che vuoi) e vedi le reazioni ...
Così va il mondo ... |
| |  |
| saggio di danza 5 di k.nicola commento di gparrac |
|
| k.nicola ha scritto: | | (...) Però penso di essere sulla strada buona(...) |
Lo penso anche io ...
Ho visto che sei l'autore di alcune macrofoto che ho molto apprezzato e che spazi con ottimi risultati un po' in tutti i generi fotografici.
Il discorso di base è semplice: un forum di fotografia non deve essere una vetrina del fotografo alla ricerca solo di lodi ma un luogo di confronto e di discussione.
I consigli e le critiche, da qualsiasi parte vengano, sono sempre utili, anche se credo fermamente che ogni fotografo, dopo averli considerati e valutati serenamente, abbia il diritto-dovere di continuare il proprio personale percorso ... ignorandoli se ritenuti non in linea con il proprio modo di intendere la fotografia.
Un saluto.  |
| |  |
| Rosso in volo di cluster commento di gparrac |
|
Bella, pulita e classica (forse troppo) l'inqudratura.
L'immagine è veramente ben composta, forse un piccolo intervento in post produzione sull'ala destra per ridurre (non eliminare, ridurre solo un po') l'ombra avrebbe ancora migliorato l'equilibrio globale delle luci.
Ma è un suggerimento ed un'opinione di una persona che non si è praticamente mai dedicata a questo genere di fotografie.
Quello che mi ha veramente impressionato è la resa e la definizione delle zampe dell'uccello ... con considerazioni di carattere aeronautico annesse.
E' inutile negarlo ... loro volano molto meglio, tutto appare così aerodinamicamente perfetto ... non cesserò mai di stupirmi osservando le piume all'estremità dell'ala, funzionano come winglet per ridurre i vortici ed allungare fittiziamente l'ala stessa ma ... molto meglio!
Abbiamo tanto da imparare dalla natura  |
| |  |
| "" di Gino Quattrocchi commento di gparrac |
|
Contrariamente alle mie abitudini inizio con un discorso relativo alla tecnica: fra le foto monocromatiche che ho visto mi sembra fra le più riuscite, la gamma tonale è quella che deve essere e la fotografia nel suo complesso non sembra soffrire troppo per il fatto di essere vista in modo innaturale sul monitor del computer e non su stampata su carta.
Trovo perfetta in particolare la resa della mano sinistra della modella, disegnata in modo così reale ...
Il Bianco e Nero, non dimentichiamolo, non è un filtro inventato per PhotoShop, è soprattutto un fatto di cultura e di sensibilità, è figlio di un tempo in cui il colore neppure esisteva in fotografia o era di qualità veramente scadente.
Non si converte una foto in bianco e nero, la si pensa in Bianco e Nero e poi si toglie quell'inutile colore che il sensore ha registrato.
E questa fotografia mi sembra pensata in questo senso, al di là dell'ottima riuscita della conversione (qualche dubbio solo nella zona in ombra vicino al braccio destro ...) tanto da farmi ritenere probabile da parte tua ad una lunga militanza in camera oscura ...
Per il resto ... ancora un esempio di come debba essere una vera fotografia Glamour ... persino la posizione del piede destro della ragazza, non certo rilassato, appare naturale, non forzato ...
Se ben ricordo tu hai parlato di collaborazione con la modella: qui mi sembra evidente, la ragazza non è il manichino disposto a comando ma sembra consapevole di un progetto portato avanti insieme al fotografo.
Veramente un'altra foto interessante, da osservare con cura per come appare pensata ed insieme naturale.
E per concludere ... un ovvio  |
| |  |
| Minsk ... un istante prima del temporale di gparrac commento di gparrac |
|
Interventi in post produzione veramente ridotti al minimo ... con il dubbio che la fotografia originale sia migliore di questa pubblicata ...
Durante il mio umidissimo soggiorno a Minsk è successo anche questo: il cielo in direzione della chiesa è diventato improvvisamente scuro, mentre nella direzione opposta c'era ancora abbastanza luce.
Con la vecchia Panasonic DMC-FZ7 che porto quasi sempre con me ho avuto il tempo di scattare qualche foto: imposto quasi sempre una leggera sotto-esposizione, la lettura con prevalenza al centro ha fatto il resto ... ma ho preferito non modificare i parametri perché già sul piccolo monitor la fotografia mi è sembrata rendere la particolare atmosfera.
Poi di corsa, nel stottopasso della Metropolitana. La pioggia cadeva già abbondante ...
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
| |  |
| Reflected Shapes di AlexKC commento di gparrac |
|
Stazione di Pescara?
Ho cercato questo contrasto fra il nuovo e l'antico in tutte le città in evoluzione che ho visitato ... a Praga ho girato un giorno intero alla ricerca di un edificio classico rispecchiato in un plazzo moderno, a Kiev ho provato a tutte le ore del giorno di fotografare le cupole dorate riflesse da un moderno Hotel tutto vetro (dentro i quali impazzisco, ma questo è veramente fuori argomento ...).
Con risultati decisamente peggiori ...
Coraggiosa la scelta del bianco e nero ... anche se viene immediatamente in testa la domanda Perché non a colori?
Con la risposta, forse scontata ma logica Proprio perché tutti la farebbero a colori.
Considerazione accessoria: la non planareità dei cristalli è molto evidente, così come il mancato parallelismo fra i singoli elementi ... forse un po' troppe imprecisioni costruttive, ma fotograficamente la conseguenza è il piacere di vedere l'immagine cambiare spostandosi un po' a destra ed a sinistra ...
Appunti? si, uno: hai presentato la fotografia in architettura, dove sembra necessario spaccare il pixel alla ricerca del massimo parallelismo delle linee e la massima simmetria.
Non è certo la ma filosofia ... ma come ha scritto marka i dentini (non so cosa esattamente siano ...) riescono ad essere un corpo estraneo piuttosto sgradevole, soprattutto perché così facili da tagliare via senza danni al soggetto riflesso ...
Ma soprattutto mi crea un po' di fastidio la ridotta porzione inserita nell'inquadratura dell'ultima fila di vetri-specchi a destra: se anche (e mi sembra probabile sia così ...) non era possibile allargare l'inquadratura a destra per la presenza di elementi di disturbo forse poteva essere il male minore tagliare ulteriormente, pur con il rischio di dover ridurre la foto anche in altezza per ribilanciarla.
In fondo il punto di maggior interesse è la bellissima (s)composizione al centro, evidentemente cercata con tanta cura e buon gusto ... la parte bassa, pur estremamente gradevole, non mi sembra così indispensabile.
La fotografia, seppur diversa, ha una sua vita ed una sua ragione d'essere anche se fosse ridotta alla sola parte centrale ...
Inutile aggiungere a mia opinione ... in fondo queste discussioni sono (dovrebbero essere) appunto un civile scambio di opinioni.
Un saluto. |
| |  |
| saggio di danza 5 di k.nicola commento di gparrac |
|
Mi è difficile criticare questa tua foto: io credo che la ricerca del mosso creativo sia stata messa un po' nel cassetto del nulla, abbandonata con l'avvento del digitale e la ricerca del tutto nitido, tutto fermo, tutto a fuoco ...
Quindi ho guardato con molto interesse questa fotografia (e, lo confesso, anche le altre non oggetto di richiesta di commenti).
La voglia di ricercare c'è, il desiderio di sperimentare strade nuove (anche ricollegandoti a strade vecchie ed abbandonate) c'è ... e questa è l'essenza della fotografia.
Perché il risultato non mi convince al cento per cento? Direi in primo luogo per il cromatismo, che trovo eccessivamente accentuato per questo tipo di fotografie.
Sullo sfondo nero è evidente che nulla potevi fare ... ma per le danzatrici trasformate in eteree farfalle in movimento si poteva forse giocare su tonalità leggermente più tenui, più consone alla grazia del soggetto ...
Ho poi l'impressione che al mosso del soggetto si sommi un eccessivo movimento della fotocamera durante lo scatto ... uno spostamento laterale anche vibrato ... non per dettare regole ferree, ma il più delle volte questa combinazione riesce a confondere troppo le figure impastandole fino e oltre i limiti della leggibilità.
Non so se tu avrai occasione di ritentare ... ma nel caso tu ne abbia la possibilità puoi provare a verificare i risultati con la fotocamera in qualche modo più ferma (di cavalletto temo non si possa parlare, ma in questi casi basta un appoggio più stabile) ed anche ad usare il lampeggiatore a bassissima potenza, non certo per gelare la fotografia ma per fare in modo che si sovrapponga alla stessa una quasi inavvertibile immagine "ferma" che però può essere utile per plasmare il mosso.
So che è difficile fare queste fotografie, che il risultato è sempre imprevedibile e se l'esperienza riesce a dare una mano il fattore c**o ha sempre il suo peso non indifferente.
Ma ... pensa all'epoca della pellicola, quando dovevi attendere lo sviluppo per sapere cosa era venuto fuori e capivi con ore (se non giorni ...) di ritardo che cosa avresti dovuto correggere.
Almeno con il digitale, sia pure con tutti i limiti del piccolo display, un'idea te la puoi fare subito dopo lo scatto ...
Un motivo in più per tentare con tempi più o meno lunghi ... anche se non potrai rifare esattamente la stessa foto con parametri diversi.
Un saluto  |
| |  |
| errore di luli commento di gparrac |
|
In un vecchio numero di Phototeca, Ozio, vizi & vacanze (credo primi anni '80, ma non ne sono sicuro ...) si affrontava con fare scherzoso il tema del Glamour fotografico: si ironizzava in particolare sulle disavventure del fotografo non professionista, che cerca di realizzare fotografie Glamour ...
L'articolo era corredato da esempi di quelli che erano i "grandi" del genere: naturalmente Helmut Newton, David Hamilton, poi Lucien Clergue, Jeff Dunas, Jacques Bourbolon, James Baes, Jean Pierre Bourgeois, James Baes, Hiro ... fino ad arrivare ad un non professionista, Edoardo Strazzabosco.
E concludeva così ...
| Phototeca ha scritto: | E infatti, noterebbe subito il maestro scorrendo queste immagini, c'è nelle foto di eros sempre qualcosa di anomalo, di eccessivo, di ironico, si tratti del pube immaturo delle hamiltoniane o della femminilità eccessiva delle newtoniane.
Tanto che Strazzabosco , l’unico dilettante di questa rassegna, ha folgorato la situazione fotografando non una donna, ma un’ombra, un’idea, un’allusione mascherata attraverso l’acqua. |
Non so se riesco a rendere il senso del commento ... dopo tanti Inni alla topa, doverosamente esposta e ben maffata, anche un errore, platealmente un errore, riesce a far gridare al miracolo.
Ed in questo senso la fotografia può essere considerata un errore fortunato: è una buona foto, perché lascia lo spazio all'immaginazione.
Molto, molto più piacevole di certe realtà.  |
| |  |
| Lwow di gparrac commento di gparrac |
|
| marka ha scritto: | | (...)Comunque sia è un lavoro di buongusto. Ma non ti sarai mica convertito del tutto?(...) |
Senza polemiche ed in tutta sincerità:
non mi sono convertito, mi sono arreso!
Le posibilità che la fotografia digitale offre sono incredibili ... se lo scopo è come in questo caso quello di ricostruire la luce "magica" che la pellicola non riesce a cogliere è una bellissima cosa!
Ma nello stesso tempo l'uso (l'abuso) di Photoshop, in particolare nel ritratto (nelle sue varie forme, soprattutto nel glamour) mi irrita profondamente.
Nel mio ultimo viaggio ho portato due reflex digitali, un po' di ottiche (ma ne ho usato ben poche) e la solita compattona che dovrebbe sulla carta fare tutto ... ma fa tutto male!
Fuori argmento, come sempre ...
Però non pesa quasi nulla ... |
| |  |
| Lwow di gparrac commento di gparrac |
|
| alesse ha scritto: | | (...)Come sei arrivato a questa foto?(...) |
Non l'ho scritto, sono stato veramente scorretto!
Il lavoro di post produzione su un file digitale veramente difficile è frutto dell'aiuto di un altro utente del forum
La chiesa è scura da morire ... il problema era quello di rendere l'atmosfera così particolare.
Ho richiesto i commenti credendo di averlo già scritto editando il messaggio di presentazione.
Grazie a tutti (ma gli elogi vanno solo in minima parte a me). |
| |  |
| |  |
| Amarcord di Stevenfish commento di gparrac |
|
Mi ricordo benissimo ...
Dovrebbe essere la versione 2C, quando Lancia voleva dire Lancia, il motore era quello strano 4 cilindri a V stretto ereditato dall'Appia ...
La vecchia signora ripresa di spalle lascia la scena, il guidatore con i capelli bianchi ... anche.
Come giudicare la fotografia? Troppo difficile farlo, i ricordi sono lontanti ma ancora troppo presenti.
Un saluto  |
| |  |
| |  |
| Non sognare di Volare... VOLA per Sognare! di gparrac commento di gparrac |
|
Un autocostruito (male) con qualche velleità acrobatica, un istruttore un po' troppo sensibile al fascino della mia amica ... lei però sorride e non se ne preoccupa molto.
Il titolo? E' il suo ...
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
| |  |
| Fotografo ... brutto lavoro! di gparrac commento di gparrac |
|
| aarnmunro ha scritto: | | La foto è corretta, il soggetto tremebondo...faceva anche finta di non divertirsi... |
Ti assicuro che mi divertivo ... a parte molti dubbi sulla resistenza dell'ormai storico aliante.
Ma il triplo loop non me lo hanno fatto fare ...  |
| |  |
| Primo ritratto..pensato di Guevara commento di gparrac |
|
| claudiom ha scritto: | (...)Quello che dice del ritratto può dirlo parlando di qualsiasi grafica d'arte, ma una fotografia non è un disegno.
Non c'è nessuna indicazione che serva, o meglio si son fatti da allora dei gran passi avanti nella comprensione della faccenda, che è poi risultata diversa. |
La fotografia non è un disegno ... certo.
Ma è, o dovrebbe essere, una forma di comunicazione.
Come la pittura, come la scultura ... a parte il fatto che la sua facilità la porta ad essere utilizzabile dai vari Photographer (numero dei ph a scelata ...).
Deve suscitare emozioni, sensazioni ... quali che esse siano.
Al limite esprimere l'emozione del momento, di un attimo che fugge.
Nadar non fornisce indicazioni su come usare PhotoShop, anche questo è vero.
Ma mettere in evidenza che il ritratto debba essere una forma di ricerca psicologica, tesa a ritrarre non solo le fattezze esteriori del soggetto mi sembra ancora un concetto valido.
Un ritratto di un manichino non è un ritratto, da qualsiasi parte lo si guardi.
E ridurre le persone a manichini è snaturare l'essenza stessa del ritratto.
Se questi sono i grandi passi avanti ... credo sia giunto il tempo di tornare indietro.
Ciao. |
| |  |
| Fotografo ... brutto lavoro! di gparrac commento di gparrac |
|
Su un vecchio aliante metallico di fabbicazione sovietica per fotografare la giovane pilota in azone dal miglior punto di vista.
Reggerà? Anche al mio peso?
Si, sono tornato a casa a fare ancora le pizze!
Grazie, papà, per avermi adottato!
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti
Fra i suggerimenti non è però gradito quello di dimagrire |
| |  |
| Antonov AN-2 di gparrac commento di gparrac |
|
Ad essere onesti l'Antonov AN-2 era in mostra statica e la ragazza non è ancora in grado di volare il vecchio biplano ...
Ma la voglia c'era ... e poi ci sono e le altre fotografie con aerei più facili.
Come dice lei Non sognare di Volare... VOLA per Sognare!
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
| |  |
| Primo ritratto..pensato di Guevara commento di gparrac |
|
| Salvatore Carrozzini ha scritto: | | mmh "senso della luce" " effetti delle diverse luci sulle fisionomie" ... "tratti del pennello" ... io assemblo neh ... poi prima o poi ci arrivo (spero) |
Non vorrei che tu la prendessi male ... ma per me capisci benissimo ...
anche se il linguaggio è lontando da quello odierno. |
| |  |
| Piccolo esperimento di orma commento di gparrac |
|
| felixbo ha scritto: | (...) come si sta riducendo male la fotografia  |
Ma ... è ancora fotografia?
La domanda non vuol essere però un appunto all'autore, al quale riconosco la capacità di intervenire su una immagine con grande abilità |
| | br> |