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Commenti da gparrac
Commenti alle foto che gli utenti sottomettono alla critica
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Commenti
Giulia
Giulia di gparrac commento di gparrac

Ancora una scansione da stampa colore 20x30 (da negativo colore) di una fotografia scattata - credo - nel 1997.

Suggerimenti e critiche sempre ben accetti
Fuerteventura
Fuerteventura di gparrac commento di gparrac

Ghunterix ha scritto:
avevo quasi ragione nel senso che la foto ripropone la stessa modella in posa leggermente diversa ma nella stessa sessione di scatti presumo,è stata pubblicata alla critica di Giampoalo Bolognesi su Fotografi nel novembre '98(...)


Purtroppo Giampaolo Bolognesi è morto all'inizio del 2006 ... sai, anche Lui era laureato in Chimica ed appassionato delle vecchie tecniche in camera oscura.
Come me ... ma lui era anche laureato in Farmacia e Docente Universitario, e per quello che ci importa qui sapeva anche fotografare!
Io, purtroppo, no ...
Certo che ci andava pesante con le critiche ... su Photo4u sarebbe sospeso al secondo commento ...
Sai ... non mi ricordavo più, ma gli mandavo moltissime fotografie da vedere e molte volte pubblicava le stroncature su Tutti Fotografi.
Dovrei avere l'annata 1998, da qualche parte ...
Grazie, ciao! Smile
Fuerteventura
Fuerteventura di gparrac commento di gparrac

Ghunterix ha scritto:
Questa foto l'ho vista in una vecchia rivista credo " il fotografo" avra' almeno una decina di anni e si vede.................


No, non credo sia mai stata pubblicata.
Ma tutto può essere, se ben ricordo con una molto simile a questa (se non proprio questa) ho partecipato ad un concorso fotografico, quindi può essere stata anche riportata sulle pagine di una rivista di fotografia.
Ma la mia memoria ... come al solito, vedi avatar. Very Happy
Ciao. Smile
Fuerteventura
Fuerteventura di gparrac commento di gparrac

Scansione da stampa colore 20x30 (da negativo) - Intorno alla metà degli anni '90, Location Isola di Fuerteventura


Suggerimenti e critiche sempre ben accetti
My name is Luka
My name is Luka di il signor mario commento di gparrac

il signor mario ha scritto:

@ Victor ho lasciato apposta i dettagli laterali per contestualizzare al meglio la foto, inserire il bimbo nel contesto naturale; abbassarsi e scattare alla sua altezza, lo si fa solitamente con i bambini per eliminare quel senso di oppressione che una foto dall'alto darebbe, in genere è la scelta giusta ma in questo caso cercavo proprio di trasmettere anche un senso di oppressione


Sai? sono stato a lungo indeciso se rispondere a Victor dicendo più o meno quello che dici tu ...
Non l'ho fatto perché temevo che questo potesse innescare una discussione o sembrasse poco cortese nei suoi confronti.
Quindi la tua risposta è pienamente condivisa ...
Semplicemente si tende troppo a trasformare in regola un concetto: la frase per fotografare i bambini bisogna sempre abbassarsi alla loro altezza è a mio avviso sbagliata: la frase corretta è quando si fotografano i bambini dall'alto li si schiaccia contro il terreno e questo viene interpretato quasi sempre dall'osservatore come oppressione o senso di superiorità.
Che in questo caso è più o meno ciò che volevi comunicare ...
Un po' meno in accordo con te per gli oggetti ai due lati, anche se possono trovare giustificazione nel racconto ... anche il bambino in fondo è un pacco lasciato lì in attesa di poterselo riprendere ...
Un saluto. E ... Victor, scusami!
My name is Luka
My name is Luka di il signor mario commento di gparrac

Sisto Perina ha scritto:
(...)che sia questa una chiave di lettura per il tuo scatto?(...)


Mi sembra una buona analisi della fotografia ... e credo che quello che tu dici sia molto vicino a quello che l'autore intendeva esprimere.
I bambini vengono troppo spesso oggi parcheggiati davanti ad un televisore, stanno buoni e non è necessario interagire con loro.
Ma sono soli, in compagnia di un mondo di cartoni (nella migliore delle ipotesi) che non è quello reale.
Da qui forse l'idea di raccontare del bimbo davanti non a uno, ma a moltissimi televisori che riproducono tutti la stessa immagine, una solitudine senza possibilità di scelta.
E quella scritta, forse fortuita, Scegli me! è un particolare che mette in evidenza l'inutilità di una scelta ... una libertà solo apparente, perché l'immagine riprodotta è sempre la stessa anche se iterata molte volte.
Perché non a colori? Personalmente la preferisco così, non riesco ad immaginare cosa il colore può aggiungere al grigio della situazione descritta.
Ma è anche vero che non davanti la versione a colori ... e per questo la giudico molto buona così.
Un saluto a te ed all'autore. Smile
Turismo
Turismo di gparrac commento di gparrac

Habrahx ha scritto:
(...)Ma quando arriva, solo quando arriva, non posso fare a meno di chiedermi se IO avrei fatto queste fotografie.(...)


Non possiamo in questa sede sviluppare il tuo discorso, anche se credo sarebbe interessante farlo.
Ma è attinente alla fotografia proposta chiederci se ha senso spendere del denaro (neppure poco, fra l'altro ...) per andare in gruppo a fotografare il teatro di una tragedia.
Ed in questo caso con tutte le comodità, senza rischiare nulla, senza neppure cercare perché nella visita oggi sono inseriti gli edifici più rappresentativi del dramma.
Pullman gran turismo, aria condizionata ...
Ma cosa si può o si deve fotografare? Pochi anni dopo la petroliera Exxon Valdez fu responsabile di un grave episodio di inquinamento ambientale (e qui il tema è veramente attuale).
Una delle foto simbolo dell'incidente, un pellicano morente impregnato di petrolio, sembra sia stata realizzata ad arte, prendendo un povero pellicano ancora in condizioni non critiche e gettandogli sopra altro petrolio ... e lasciandolo a morire dopo avere scattato le fotografie.
Non so se quanto riportato sia vero, so di altri episodi di ben maggiore gravità che se veri getterebbero luce sinistra sull'opera di alcuni fotografi.
Qui il discorso è solamente quello di suggerire il contrasto fra il clima di gita in campagna e le drammatiche foto che i partecipanti portano a casa per mostrarle agli amici.
Ma non trovo giusto dare in questa sede giudizi morali ... non in questa sede.
Faccio solo presente che proprio perché esistono ed a volte si vedono in giro le fotografie frutto di questi viaggi organizzati la gente non dimentica che Chornobyl è un problema ben lontano dall'essere risolto.
E forse è opportuno ricordare che sotto la spinta emotiva dell'incidente di Chornobyl sono cominciati i programmi di accoglienza degli orfani della Bielorussia.
Anche se problemi simili (quantitativamente anche più gravi) estono in altre parti del mondo, ma il nome di Kyshtym dice qualche cosa solo a poche persone ...
Ed aggiungo con molto pragmatismo (ed un po' di cinismo) che anche il sacrificio del povero pellicano è forse giustificato se lo scopo è quello di portare davanti agli occhi del mondo l'entità di un disastro.
Se concordo che ci debbano essere dei limiti mi è difficile stabilire quali debbano essere, neppure ho il diritto di farlo.
Ma soprattutto in questo caso rilevo che non si danneggia nessun essere vivente ...
Il fatto però che emotivamente io possa essere in sintonia con il tuo pensiero ... questo è veramente fuori argomento.
Così come è fuori argomento spiegare qui le differenze fra questi RBMK e le altre tecnologie.
Fra l'altro sono ancora molto diffusi ... a solo a Kursk ne dovrebbero essere ancora operativi 4, con un quinto forse operativo da poco, 4 anche a Leningrad, solo 3 a Smolensk.
Solo i due RBMK-1500 di Ignalina (ma forse in realtà uno solo ...) sono stati chiusi definitivamente.
Un saluto.
Turismo
Turismo di gparrac commento di gparrac

Sisto Perina ha scritto:
Volendo assolutamente (ma simpaticamente....) polemizzare si potrebbe includerti in questo tipo di turismo...(...)


Si, il tuo discorso è più che corretto ...
Salvo il fatto che questa è la situazione attuale, la prima volta è stato molto diverso, soprattutto alla voce fotografia.
Tieni conto poi che il mio interesse alle problematiche sul nucleare è piuttosto datato ... volevo più che altro risposte ma a parte una copia del bellissimo libro di fotografie And the name of the star is Chornobyl pubblicato nel 1996 (con alcune fotografie scattate subito dopo l'incidente tratte dagli archivi del Chornobylinterinform) non ho ottenuto molto ...
Tu credi davvero che tutti i turisti che visitano oggi questo NPP abbiano cercato di leggere tutto il possibile sull'incidente e sugli RBMK-1000?
L'atmosfera è quella dell'allegra scampagnata in gruppo ...
Perché non a colori? Difficile spiegarlo, credo semplicemente perché la prima volta non ho potuto fotografare molto in Bianco e Nero ... e neppure fotografare quello che mi interessava di più.
Turismo
Turismo di gparrac commento di gparrac

Habrahx ha scritto:
...Non ho parole, ma penso che la pensiamo allo stesso modo.


Non so cosa pensi ... io non onestamente non penso nulla, anche per i motivi che appaiono chiari dal mio avatar.
A volte osservo, se posso fotografo ...
Questa fotografia si pone idealmente nella linea di mostrare come la realtà possa essere stravolta, o almeno non completamente mostrata, come la realtà possa avere facce diverse e la fotografia non aiuta molto a comprenderla se chi fotografa fa a priori delle scelte su cosa mostrare e cosa non mostrare.
E questo indipendentemente dai plateali taroccamenti (che qualcuno però scopre prima o poi) o dell'uso di PhotoShop per aggiungere o togliere particolari ...
Bene ... l'area di Chornobyl è adesso qualche cosa di troppo simile ad un parco divertimenti, con i turisti che lo visitano e portano a casa le solite fotografie dell'orrore, prima di tutte quella della testa di bambola rotta che non manca mai, come accessorio, nella borsa dei fotografi specializzati, sempre utilizzabile in fotografie documentaristiche di terromoti, disastri aerei e catastrofi varie.
Lì però non è necessario portarsela da casa ... ce ne sono molte di autentiche negli asili e nell'ospedale di Pripyat.
La città era una città modello, abitata da privilegiati che disponevano di tutto ciò che potevano desiderare, impianti sportivi, un parco divertimenti, scuole, ospedali moderni, case con grandi appartamenti ...
Crca 45.000 persone in una città modello costruita a pochissima distanza dalla centrale per accogliere i tecnici e gli operatori della centrale ed anche quelli impegnati nella costruzione del reattore 5 e 6 ... (fra parentesi la decisione di interrompere definitivamente la costruzione del 5 fu presa solo dopo il 1999).
Tutta gente giovane, con moglie e figli piccoli ... non c'erano vecchi a Pripyat.
Al riguardo mi viene in mente un fatto curioso: ero appositamente a Kiev il 26 Aprile 2006, l'intenzione era quella di passare la giornata nell'area interdetta, pensavo di assistere e fotografare le cerimonie di commemorazione dell'eroismo dei pompieri accorsi subito dopo l'incidente (il loro sacrificio però ha molto valore morale, ma ha risolto molto meno di quanto si crede).
Ma ... niente da fare, nessuna possibilità di avere il permesso, solo autorità e televisioni lo hanno avuto ...
La sera però ho assistito ad un telegiornale della televisione Ucraina: non potevo certo capire cosa diceva, ma una scena mi ha colpito molto.
La televisione Ucraina riprendeva un personaggio che parlava al microfono, evidentemente un inviato di una qualche televisione, vestito con una tuta mimetica, che ostentava una mascherina sul viso ed aveva le scarpe avvolte in sacchetti di plastica trasparente ...
Però il Cameraman che lo riprendeva indossava un paio di jeans con una maglietta con le maniche corte ... mentre cercava di tenere l'inquadratura solo sul sarcofago, con la cimniera che fra l'altro è ancora quella della vecchia centrale.
Che fossero italiani? Non ne avuto conferma, solo un sospetto ...
E questo è un fatto reale ... ma è purtroppo anche un fatto reale che il sarcofago sta cedendo, che ormai gli interventi effettuati sono molto simili ai cosmetici usati da una vecchia signora per cercare di combattere una battaglia ormai persa contro il tempo che passa.
Il rischio sembra aunentato molto proprio nell'ultimo anno, ma attualmente mancano non solo i soldi ma anche un progetto fattibile per mettere il sito in sicurezza.
Forse per questo non se ne parla ...
E se da una parte non si rischia nulla a passare qualche ora (o giorno) nella zona interdetta è anche vero che c'è chi ancora lavora all'interno del sarcofago in condizioni che è poco definire incredibili ...
E poi ... quello esploso è il reattore 4! Non ci vuole molto a scoprire che era operativo da soli due anni.
E gli altri 3 RBMK-1000? L'unica cosa certa è che il reattore 1 (operativo da Agosto 1977) è stato spento in pompa magna solo nel Dicembre 2000, forse insieme con Pripyat 3.
Di quello che è accaduto prima al 2 ... nessuno parla (ma c'è qualcuno che sa cosa è veramente successo?).
Ormai non serviva più ... erano pronti a Energodar Zaporizhzhe 3 (Gennaio 1987) subito seguito da Zaporizhzhe 4 (Gennaio 1988) e Zaporizhzhe 5 (Ottobre 1989) e 6 (Dicembre 1995), a Kuznetsovsk Rivne 3 (Maggio 1987) che poi sarà seguito nell'Ottobre 2004 da Rivne 4, a Neteshin Khmelnitskiy 1 (Agosto 1988) in attesa di Khmelnitskiy 2 (Luglio 2004), a Konstantinovka era diventao operativo South Ukraine 3 (Dicembre 1989).
Salvo errori od omissioni ...
I 4 reattori di Chornobyl sono fisicamente nello stesso edificio, con una sala di controllo in comune ogni due ... per tanti anni si è lavorato a stretto contatto con il reattore esploso, forse l'energia valeva più della vita umana.
Quindi ... questa fotografia con i turisti che allegramente fotografano il sarcofago come in una gita di piacere, in un parco ben tenuto e con gli alberi ben curati, il monumento commemorativo non è la realtà ... ma è un'altra faccia della realtà che ben pochi conoscono.
Per questo, in tutta onestà, non penso nulla ... mi limito a proporre, a cercare di far pensare.
La fotografia è vera ... ma non per questo è la verità.
Tutto qui, almeno in questa sede Smile
Turismo
Turismo di gparrac commento di gparrac

Habrahx ha scritto:
Ma...è Cernobyl?
Giovanni


Giugno 2007, visita turistica al reattore 4 NPP di Chornobyl (nome attuale in lingua ucraina) ...
Ci sono stato la prima volta nel 2003.
Oggi ... turismo di massa!
Turismo
Turismo di gparrac commento di gparrac

Suggerimenti e critiche sempre ben accetti
sara` argento vero?
sara` argento vero? di gp_photo commento di gparrac

Mi è un po' difficile commentare questa fotografia ... e questo non certamente perché non la trovi interessante.
Pur essendo tutt'altro che fanatico delle classificazioni mi chiedo se possa essere correttamente inserita in Street & Life Photography ...
Apprendo solo dal titolo che è stata scattata in Cina, anche se forse è riconoscibile un certo gusto orientale negli oggetti dipinti.
Cosa sono in realtà? Sembrano conchiglie ... ma forse non lo sono.
E dipinte di falso argento diventano ancora più difficili da riconoscere.
Quello che è probabilmente un oggetto ornamentale, visto nel suo divenire, è di difficile interpretazione.
La fotografia è astratta, nel senso che si astrae dal contesto, su una splendida texture in cui gli oggetti si ripetono quasi identici su un bellissimo sfondo omogeneo; una mano (questa si, estremamente reale) conclude l'opera riconducendo l'osservatore alla realtà del lavoro dell'artista, la cui opera appare conclusa solo nella mente dello stesso.
La fotografia si fa ammirare, certamente ... anche sotto l'aspetto puramente tecnico non credo offra il fianco a critiche.
Ma più che fornire risposte provoca domande ...
Ma non credo proprio che questo si possa considerare una critica negativa.
Un saluto.
pane del deserto
pane del deserto di albertot10 commento di gparrac

E' una delle poche foto elaborate in questo modo che mi sono piaciute ...
Ma non posso fare a meno di pensare che già l'immagine di partenza è probabilmente molto buona ...
Un saluto.
...
... di gparrac commento di gparrac

Alex70 ha scritto:
"Linee e curve" il titolo che ci vedrei bene. Wink
Concordo con Lord Miklaus per tutto il resto.


Per dirti tutta la verità ... era un Workshop, ma avevo deciso quel giorno di starmene chiuso nella mia camera dell'Hotel.
Però, guardando dal terrazzo ... Very Happy
Mi è piaciuto il gioco delle linee e la possibilità di isolare il soggetto, senza elementi di disturbo.
E così anche io ho scattato qualche foto.
Scure
Scure di jus commento di gparrac

Sisto Perina ha scritto:
...un suggerimento al buon gparrac di provare con il tasto F11(...)


Ci sta quasi tutta ... ma è ancora un po' triste vederla al centro di uno schermo molto largo con tanto bianco ai lati ... Crying or Very sad
Però hai ragione, dimentico spesso questa possibilità ...
Grazie e ciao.
1000 volte
1000 volte di liut766 commento di gparrac

Con questo commento mi sembra un po' di sparare sulla Croce Rossa ...
In effetti è la classica fotografia vista mille volte, ma se fosse approvata una legge che vieta di pubblicare fotografie già viste e riviste credo che non solo questo sito chiuderebbe per mancanza di materiale ma sarebbe la fine di tutto il mondo della fotografia, dai concorsi alle pubblicazioni.
Ed anche io dovrei onestamente gettare via tutte le fotografie scattate in mezzo secolo ...
Ma il tentare di diversificare il proprio lavoro con l'uso di filtri colorati o trucchetti del genere ... peggiora solo e cose!
Il gioco riesce solo per quanto riguarda le linee create delle onde, che con questo intervento assumono tonalità di oro caldo a mio avviso abbastanza picevoli.
Forse focalizzare l'attenzione solo su queste, con un taglio molto più chiuso, avrebbe giustificato, almeno in parte, l'operazione.
Ma quello che più mi ha colpito negativamente è la sabbia, in basso, alla quale è dato molto spazio: le linee parallele fanno pensare al passaggio di un mezzo mecanico che l'ha spianata e pulita ... se da una parte provo molto fastidio vedere in questo tipo di fotografie le orme lasciate da troppa gente (anche se con questo particolae si deve quasi sempre convivere) così la spiaggia mi appare innaturalmente lisciata, non riesce a darmi l'idea di una natura incontaminata, ma esattamente del contrario.
Ed in questo caso la colorazione assunta mi sembra veramente sgradevole ...
La conclusione? Non posso che solo immaginare la fotografia originale, ma ho l'impressione che sia decisamente meglio dell'elaborazione proposta ...
Scusami per la durezza del commento, considera che quanto detto è solo un'opinione personale che potrebbe non essere condivia da tutti.
Un saluto.
Scure
Scure di jus commento di gparrac

Vecchi oggetti arruginiti, una fotografia giocata su toni di marrone, una composizione decisamente inconsueta ... la cornice in alto, naturale, ed il perfetto parallelismo della linea sul legno con il bordo dell'immagine, a destra, chiudono gli oggetti in un'area rigorosa, geometrica.
Tutto veramente interesante e piacevole, anche lo spazio lasciato vuoto in basso, che a prima vista può apparire eccessivo ma che si rivela come necessario osservando solo qualche secondo in più l'immagine.
Ma ... forse (o senza forse) potrei apprezza di più se potessi vederla tutta insieme sul display del mio computer.
E' veramente un peccato ... purtroppo ormai per condividere con più persone una pur ottima immagine con sviluppo verticale bisogna tener presente il rapporto lunghezza-altezza dei display ... ed anche se questo è un limite non della fotografia ma di scelte tecnologiche credo sia neccessario pensarci sopra.
Un saluto.
...
... di gparrac commento di gparrac

Ancora una scansione da stampa colore 20x30 (da negativo), circa metà degli anni '90

Suggerimenti e critiche sempre ben accetti
Fuerteventura
Fuerteventura di gparrac commento di gparrac

Brado ha scritto:
Peccato per la perdita di nitidezza, sarebbe un bello scatto!
Anche la gamma dinamica è molto limitata, probabilmente con ps si potrebbe di molto migliorare.


I limiti sono già presenti nella stampa originale, purtroppo.
Anche l'aria non era particolarmente limpida, sono tornato lì altre volte in condizioni molto migliori sotto questo aspetto.
Forse digitalizzando il negativo originale (fra l'altro ho anche uno scanner per dipositive e negativi) si può tirar fuori qualche cosa di meglio, ma dov'è finito? Ogni tanto scopro una scatola piena di foto o diapositive di quegli anni, ma non ho mai avuto un archivio ordinato e quindi buona parte delle mie fotografie è andata perduta (o finita nel dimenticatio).
Fuerteventura
Fuerteventura di gparrac commento di gparrac

Ancora una scansione di una stampa a colori 20x30 da negativo.
La foto risale alla metà degli anni '90 ma questa volta la location è diversa dal solito, è un'altra isola.
L'ho inserita in Ritratto, forse non è la sezione opportuna ...

Suggerimenti e critiche sempre ben accetti
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