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| Camouflage Cat di d.kalle commento di lodovico |
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Più che credere di essere un panda, probabilmente sente le reminiscenze cromosomiche dei cugini della savana!
Simpaticamente ben colta.
Un saluto |
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| Verso casa di littlefà commento di lodovico |
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Ciao Fabiana, intanto brava! Mi pare un bel classico proposto con discreta perizia.
Una cosa è assolutamente da correggere: ed è la lieve pendenza.
Tutto il resto di ciò che dirò è opinabile e personale.
Il taglio panoramico fa effetto... senza dubbio.
Probabilmente volevi conservare entrambe le luci di segnalazione... piaceri della simmetria!
Però con questo taglio e... con il titolo che instrada la lettura, la figura umana, cardine del significato, si trova in una posizione da terra di nessuno.
Sta tornando a casa... ma si trova sospesa quasi a metà fotogramma!
Perde forza e valore il concetto!
Io ti propongo, innanzi tutto di specchiarla in modo da agevolare il nostro senso di lettura. Poi di fare un 2/3 leggermente abbondante che mantiene l'impianto panoramico ma pone figura umana e sole, una del terzo inferiore e l'altro in quello superiore.
Si sacrifica la simmetria.... ma a mio avviso si guadagna tanto in coerenza compositiva!
Un abbraccio.
ps
il controluce con i neri così chiusi per me va bene... il dettaglio è conservato dove serve. |
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| S.t. di genna commento di lodovico |
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Gennaro, vista la location e la piacevolezza della modella, a mio parere, per tirar fuori una foto di livello bastava che lei fosse semplicemente là con il suo libro.
Trovo molto artificiosa la posa... per il resto un gran bel B/N.
Un saluto |
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| Solitary di SergioDerosas commento di lodovico |
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Ma che bella Sergio!
Appena l'ho vista mi è venuto in mente l'angelo del "riposo durante la fuga in Egitto" del Caravaggio.
Il viso, per quanto le impostazioni dei profili siano differenti, mi pare possa richiamare abbastanza il trasporto dell'angelo nell'esecuzione della musica.
Vabbe', dai, oltre i miei deliri pittorici, la foto è ottima e ti faccio i complimenti!  |
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| St di Klizio commento di lodovico |
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Buongiorno Nicola, prima le cose che apprezzo.
Il momento di scatto, quel delizioso piedino che ci fa intuire l'avanzata di Enrico verso il mare con il innaffiatoio. Proprio questo particolare del piede ci fa un po' dimenticare la ripresa "de palas" che, a meno di casi particolari, per gli umani non è proprio il massimo.
1600 iso e 1/4000... perché?
Come ti ho detto oggi al telefono, se vuoi il rumore o grana che dir si voglia, hai altri mezzi più performanti facendo salva la dinamica del sensore!
E' un controluce e quindi giusto e normale che il contrasto sia alto.
Tuttavia, forse, almeno sul mare non avrei chiuso in modo così deciso le ombre.
L'alone luminoso introno al bambino ci sta... ma, come per le ombre chiuse sul mare, la transizione poteva essere più graduale.
Altrimenti siamo di ritorno alle immagini con la fantomatica tecnica Kirlian per immortalare l'aura!
Un saluto ed un abbraccio! |
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| roma, testa s. giovanni battista di francesco caso commento di lodovico |
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Ah! Mitoraj!
Concordo con Bruno sulla difficoltà dell'esposizione ed in parte anche del punto di vista obbligato dato che ci sono le sbarre!
Tuttavia qualcosa in più sul controllo delle alte luci si può fare.
Se hai un Raw prova a rivederne lo sviluppo.
Un saluto |
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| Foto non nitida di buskers73 commento di lodovico |
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Ciao Cristiano, gli iso non credo possano in questo caso influire negativamente. In fondo 200 iso son praticamente la sensibilità di targa della tua fotocamera.
Le condizioni ambientali e l'apertura del diaframma invece di certo concorrono a questa morbidezza generale.
Ma tu, scatti in RAW?
Ho semplicemente effettuato una maschera di contrasto selettiva su ombre e mezzi toni sollevando un poco le alte luci.
Già solo con questi semplici accorgimenti mi pare migliori.
Tuttavia, il lavoro "pulito" e migliore lo puoi fare tu partendo dallo sviluppo del RAW.
Un saluto |
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| L'estate finita di buskers73 commento di lodovico |
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| buskers73 ha scritto: | | La tua proposta mi piace e rende bene....ma se avessi voluto avvicinarmi al tuo esempio come avrei potuto fare impostando la fotocamera prima dello scatto ? Grazie |
Cristiano, nel 90% dei casi una foto proveniente da un sensore, specie se si scatta in RAW, ha bisogno di post produzione!
Questo per dire che se le condizioni sono di luce diffusa non potrai avere grande contrasto a prescindere dal settaggio della fotocamera.
Il file da te proposto, oltre ad avere una specie di patina gialla... magari da te voluta, non so, è comunque sottoesposto e questo di certo non ha aiutato il contrasto.
Se la tua fotocamera lo consente, in caso di dubbio, visualizza sul display l'istogramma... può essere un utile esercizio per arrivare all'esposizione più giusta in funzione del risultato che vuoi ottenere.
Un saluto |
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| La passeggiata di Giuseppe Zingarelli commento di lodovico |
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| Giuseppe Zingarelli ha scritto: | Grazie Ludovico effettivamente mi ha preso la mano lo "scherma e il brucia" ma sinceramente non mi pareva cosi orribile, a me colpiva lo sguardo di lui sulla ragazza, e le due coppie appaiate, la croce ... ah ah ah mi fa ridere grazie  |
Giuseppe, non ho detto che è orribile... solo che due sbavature su un basolato così ben bruciato attirano l'attenzione molto di più di una alonatura morbidamente diffusa!
Lo sguardo del ciclista l'ho visto pure io... infatti la croce è il monito per la sua disattenzione!
Un saluto |
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| L'estate finita di buskers73 commento di lodovico |
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Ciao Cristiano, mi pare di poter condividere pienamente il commento di Cesare.
Poiché poi un esempio vale più di mille parole, te ne allego uno... uno dei tanti possibili sulla tua foto.
E' la mia interpretazione... non necessariamente quella migliore!
Però spero possa servirti come base per trovare la tua versione!
Un saluto |
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| ... di albo49 commento di lodovico |
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Bacco, tabacco... manca venere!
Cromatismi piacevolmente d'effetto.
Data la particolarità della scena che si vede in trasparenza nel calice, forse uno scatto dedicato tutto a lui in close up verticale lo meritava.
Un saluto |
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| La passeggiata di Giuseppe Zingarelli commento di lodovico |
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Ciao Giuseppe, vedo un B/N molto lavorato ma con diverse sbavature: zone più chiare intorno alla ragazza a sinistra ed alle gambe di quella di destra.
Proprio ieri, in risposta ad un commento sotto una mia foto circa la presenza (vera) di alcuni aloni, dicevo che il digitale ha cambiato abbastanza la nostra percezione dei presunti errori nello scherma e brucia.
Se tu avessi stampato in camera oscura questa foto bruciando il basolato, probabilmente avresti avuto degli aloni più diffusi su tutti i contorni.
Perché, a meno di non creare ad hoc una maschera precisissima con metodi lunghi e non garantiti, le bruciature effettuate sotto la luce dell'ingranditore non possono rivaleggiare con la precisione del prodotto digitale.
E qui sta il punto. Le poche sbavature che sfuggono al controllo diventano dei fari... veri e proprio specchietti per le allodole, alias commentatori!
Esaurito il capitolo tecnico, ciò che mi colpisce in questa scena è la croce luminosa sopra la testa del povero ciclista!
Sai, con il basolato bagnato può essere un brutto presagio!
Un saluto |
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| s.t. di gi.gus commento di lodovico |
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Sicuramente non è la Street del secolo...
Tuttavia io credo che possa a buon diritto entrare nella categoria.
Quella lama di luce che illumina l'uomo, il suo gesto di gettare cibo ai piccioni ne fa il loro signore e benefattore! Li ha tutti intorno come un profeta mentre il mondo sul lato opposto corre via e pare appartenere ad un'altra dimensione luminosa.
Un saluto |
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| St di Franco.f commento di lodovico |
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Ciao Franco, a volte basta solo saper vedere e capire, tecnicamente tutto ciò si riassume in previsualizzare, le potenzialità di una scena come tante. Poi, la vedi confezionata in una proposta come questa e ti fermi considerare come quei due semplici scivoli, oltre a diagonalizzare la composizione già obliqua, dettino il tempo e la direzione delle figure: deliziose le scarpe che puntano tutte a sinistra!
Insomma, una foto che non tutti avrebbero scattato, io per primo credo, ma che tuttavia ha una sua validissima giustificazione.
La firma leggermente tagliata mi fa pensare ad un ripensamento a posteriori sul formato.
Non so come fosse in origine ma il quadrato qui mi pare sia ottimale.
Il B/N non indulge in sensazionalismi tonali... ma onestamente in questo caso non erano richiesti da soggetto e tipologia di scatto.
Per chiudere, una proposta di sicuro interesse... almeno per me!
Un saluto |
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| Lui di Antonio Mercadante commento di lodovico |
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| pinolo ha scritto: | lodovico grazie dello stimolante confronto, buona la tua versione, ma forse protendono per il colore. Quel dettaglio degli occhi di colore simile allo sfondo vorrei conservarlo. Un caro saluto  |
Si certo, colore e B/N hanno diversi linguaggi e differenti valenze!
Un saluto |
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| sic di marzai commento di lodovico |
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Ciao Marco, il manichino sembra quasi dialogare e chiedere aiuto per il suo braccio con quello strano attrezzo in basso a destra.
Ci vedrei bene una generosa vignettatura. non tanto per isolare il soggetto che è già ben posto all'attenzione. Quanto per minimizzare tutto ciò che sta intorno al soggetto e tende a distrarre.
Ti propongo una prova veloce dove ho anche dato una ritoccatina tonale al manichino.
Un saluto e buona domenica. |
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| Lui di Antonio Mercadante commento di lodovico |
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Ciao Antonio un discreto risultato il tuo.
Poi, come ben sai, molti aspetti del B/N sono assolutamente soggettivi.
Io in questo caso lo avrei preferito leggermente più luminoso e con un pizzico di contrasto in più sul viso... come da prova allegata.
Un saluto e buona domenica!  |
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| Notturno Veneziano di MauroTomassetti commento di lodovico |
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| Flavia Daneo ha scritto: | Ciao Lodovico, guarda, la prima cosa che salta agli occhi è il tipico esempio di restauro della pavimentazione eseguito da incompetenti di cui purtroppo Venezia è ormai piena. I tipici masegni in trachite vengono sostituiti con piastrelloni di conglomerato che poi vengono sigillati con cemento (!!!!!). Ne hai un preclaro esempio in primo piano con quell'" esemplare" e orribile effetto a macchia di leopardo Diciamo che questa è una caratteristica di cui faremmo volentieri a meno.
Poi la presenza delle cornici in pietra d'Istria che delimitano la maggior parte di porte e finestre nonchè la cornice a dentelli del sottotetto della casa in fondo. Aggiungerei anche i tipici fondini bianchi con le estremità semicircolari su cui vengono scritti i numeri civici di Venezia (sulla prima porta a sin. c'è n'è uno semileggibile. A proposito, lo sai che a Venezia i numeri civici sono a 3-4 cifre perchè vengono dati all'interno di ogni sestiere? Castello ne ha 6828, Cannaregio 6419 e così via... ) . Anche la tipologia dei camini è tipica, anche se manca quello più tipico di tutti a tronco di cono, fatto così perchè le faville non ricadessero sui tetti incendiandoli. Da ultimo la facciata con timpano che fa da fondale e che si ripete più volte in edifici monumentali di un certo rilievo. Ciao  |
Grazie Flavia, sei stata chiarissima. Naturalmente però occorre dire che buona parte di questi segni e segnali sono ad appannaggio quasi esclusivo di un veneziano!
Probabilmente foto e titolo non sono stati scelti e pensati esclusivamente per loro!
Comunque è stato molto utile ed istruttivo questo confronto perché ho imparato qualcosa di nuovo!
Ancora grazie ed un saluto |
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| Notturno Veneziano di MauroTomassetti commento di lodovico |
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| elmaximo ha scritto: | .....scusate ma lungi da me di qualsiasi polemica, semplicemente per fare uppgrade delle mie informazioni...peraltro datate causa anagrafica
ho sempre considerato street fotografico la narrazione di un "evento" che si palesi ..in strada
i veri specialisti di tale "disciplina" cercano attraverso i piu' disparati accadimenti in tale ambientazione, la narrazione di un discorso ben definito in partenza...
poi vi sono i perenni principianti, come il sottoscritto, che solo raramente riesce a cucire un racconto programmato , ma talvolta ricorre ad una sorta di "adattamento" dalla foto ad una ...storia...usando magari slealmente il titolo
Nel caso di specie, ritengo che vi sia un aspetto "emozionale" che coinvolge e lega in parte il soggetto umano alla scena ridondante di cupo ,notturno "silenzio"
..il quanto ed il come ,a mio avviso, e' dato solo dalla sensibilita' individuale, e su questo sono inutili qualsiasi tentativi di unificazione
..ecco questo e' il miio pensiero , ma sono pronto a rivedere tutto se ritenete che io sia in errore.....bisogna tenere la mente aperta..per non invecchiare  |
Molto bene. Secondo te cosa accade di così peculiare, di particolare, d'irripetibile su questa strada ed in questa scena per cui la si possa a tutti gli effetti attribuire alla categoria Street?
Non basta che si scattata in strada... eh! così non funziona!
Un saluto |
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