|
|  | | Commenti |
|---|
 |
| Lattughe di il_mangia commento di _NN_ |
|
Secondo me la situazione interessante c'era .. ma sono tante le domande a cui non trovo risposta guardando l'immagine; che ci stavano a fare sul pavimento quelle lattughe ? (condivido il dubbio di Cosiminux), cosa stava guardando la signora ? .. allargare l'inquadratura avrebbe, forse, consentito di dare delle risposte, così mi sembra uno scatto un po' a metà. In ogni caso dimostri di avere un occhio attento alle situazioni inconsuete e questo è di sicuro un'ottima dote  |
| |  |
| Place Beaubourg, Parigi di frank66 commento di _NN_ |
|
Scatto decisamente interessante per la capacità di riproporre in maniera originale un tema decisamente inflazionato, grazie all'utilizzo di elementi del contesto urbano utilizzati in chiave simbolica.
Gli umani indifferenti al destino dei diseredati si trasformano negli enormi condotti di areazione, simbolo di quella società moderna dalla quale il soggetto è isolato. Come i passanti indifferenti, i condotti restano altrettanto indifferenti, ed il risultato è ancor più d'impatto. I condotti-società moderna sovrastano il soggetto debole, sia visivamente che metaforicamente. Il taglio sporco è decisamente indicato per enfatizzare il contrasto tra i due elementi antagonisti.
Ottimo prova sia a livello compositivo che narrativo (dal punto di vista compositivo sarei stato curioso di valutare l'effetto del taglio all'altezza della bottiglia in basso - esclusa - e di un po più di aria nella parte superiore del fotogramma - ma si tratta di semplice curiosità). |
| |  |
| Incontro Romantico di Aries commento di _NN_ |
|
Diventa difficile commentare questi scatti principalmente a causa delle dimensioni (si consiglia di postarle con una dimensione massima verticale pari a 640 pixel per evitare di doverle scrollare).
Per il resto, il soggetto principale resta in ombra per via dei neri troppo chiusi e della sovrapposizione delle due figure. La possibilità di sfruttare la situazione c'era, forse era opportuno attendere qualche altro istante per ottenere una disposizione più favorevole dei soggetti. Per quanto sia un appassionato di BN, in questo caso, forse avrei preferito vedere una versione a colori. In ogni caso l'occhio vigile alle situazioni ed alla cura della composizione c'e'  |
| |  |
| Torino, 21-01-07 (1) di Marco Petrino commento di _NN_ |
|
| Concordo con chi ha messo in evidenza l'essenzialità e l'immediatezza della foto. Una buona prova di genere, un buon occhio che ha colto e sfruttato una situazione potenzialmente efficace (come lo è stata). La targhetta poteva non esserci, ma se c'è è un "difetto" tutto sommato accettabile. Forse e dico forse (potrebbe trattarsi del mio monitor) il B&N è un pelo troppo tirato (i neri del vestito sono decisamente chiusi, o meglio io li vedo così) - anche se in tal modo si accentua il contrasto con la parete bianca. |
| |  |
| nota di colore al cimitero di giannitos commento di _NN_ |
|
Il colore c'è, il cimitero poco, l'idea di base per far funzionare lo scatto è sufficientemente convincente, seppur legata in larga misura al titolo, il risultato un po' meno, pur tenendo conto che si tratta di uno scatto al volo.
Quello che si nota con chiarezza, come diceva Derby, è l'attenzione concentrata sulla ragazza, tra l'altro ripresa in una posa anche accattivante (tanto che anche a me come a Frank66 era venuto il dubbio che la modella fosse in posa). L'ambiente è un elemento decisamente secondario nell'economia complessiva della foto e questo condiziona l'efficacia del messaggio.
Diciamo che si può considerare un discreto ritratto rubato per strada. |
| |  |
| Fossi io così bella!! di Sergei Koultchitskii commento di _NN_ |
|
Questo lavoro presenta tre elementi slegati tra loro: titolo, soggetto principale e sfondo.
Il titolo come ben specificato da Malinamelina ho poco a che fare con il soggetto (dal mio punto di vista, la signorina potrebbe anche pensare "carino quel rossetto devo provarlo dalla mia estetista", oppure "chissà che significa quella scritta", od anche pensare a tutt'altro ... non siamo in grado di stabilire dove e cosa guarda, al limite lo possiamo solo ipotizzare).
Lo sfondo dovrebbe interagire con il soggetto tramite l'immagine ed invece lo fa tramite il titolo suggeritoci dall'autore.
Del soggetto principale l'unico gesto che viene trasmesso in maniera chiara è la summenzionata grattatina, che diventa, quindi, il principale centro di interesse.
Individuato il centro di interesse, non resta che sottolineare il tempismo dell'autore nel cogliere l'attimo giusto e la possibilità che dello stesso il pubblico percepisca la simpatia.
Per il resto ... beh, il colore rosso in pittura ed in fotografia va sempre dosato con cura, se, al contrario di come di norma avviene, non ha distratto lo spettatore, la maggior parte del merito va al livello di testosterone di una certa parte del pubblico.
P.s. postare le img con una dimensione massima verticale pari a 640 pixel aiuta la consultazione. |
| |  |
| P.za di Spagna di Mauroq commento di _NN_ |
|
Personalmente, pur studiando giurisprudenza le difese d'ufficio non le faccio (salvo corresponsione di luata parcella ) ..., nè tanto meno esprimo giudizi per difendere a spada tratta qualcuno. Il mio primo quote era per dire ... ma no, non togliermi quel braccio altrimenti la foto crolla del tutto.
Cerco di essere ancora più chiaro riportando quello che ho detto nel secondo intervento: "quell'elemento è l'unica cosa che potrebbe conferire interesse allo scatto (dipende se l'effetto viene percepito o meno). Non ho sicuramente detto che si tratta di uno degli scatti più riusciti di Mauroq"
Se quello che mi chiede Frank66 è se, una volta percepito l'effetto, lo stesso è da solo in grado di reggere il peso dello scatto, dal mio punto di vista ... allora posso dire che non lo è del tutto.
Le due condizioni (se viene percepito l'effetto e se lo spettatore lo ritiene sufficientemente gustoso) relegherebbero la foto, in senso assoluto, ad un'aurea mediocritas (aurea perchè a monte c'e' sempre la costante volontà di trovare o di presentare la scena in una prospettiva particolare).
Credo che più trasparente e coerente di così non posso essere.
Sempre a disposizione per ulteriori chiarimenti.
p.s. nemmeno io sono un critico d'arte quindi sono fallibilissimo ...  |
| |  |
| Museo Pecci, Prato di frank66 commento di _NN_ |
|
Gran parte di quello che avrei voluto dire è già stato detto.
La naturale divisione in terzi a cui faceva riferimento Sfinge, ordina l'apparente disordine del mondo riflesso, creando tre fotogrammi di realtà, a prima vista simili ma molto differenti tra loro.
Condivisibile la scelta di includere il bordo superiore dell'immagine nell'inquadratura, che serve ad equilibrare la composizione ed a conservare un legame tra il mondo riflesso e quello reale.
La forza di questi scatti è la libertà lasciata allo spettatore, che può limitarsi a gustare il gioco compositivo e la gradevolezza dell'immagine, o ricavare dei significati legati in parte all'immagine ed in parte alla sua personale sensibilità.
EDIT: OT/ xFrank66, forse l'immagine delle due finestre con relative passanti a cui facevi riferimento era la mia .. non per nulla, come Factoryno ben sa, sono spesso ossessionato dal motivo ricorrente ... simmetria e disordine ...  |
| |  |
| P.za di Spagna di Mauroq commento di _NN_ |
|
Forse il mio commento è stato eccessivamente laconico e me ne scuso, ma non credo sia possibile ricavare dalle mie parole un elogio incondizionato dello scatto, nè tanto meno pretendo che sulla base di quello che dico altri debbano cambiare parere (sono un semplice appassionato di immagini, non ho alcun titolo per dare autorevolezza a quello che dico).
Parto dall'origine ... analisi dello scatto ... apro l'immagine ed il mio sguardo cade sul faccione dell'uomo, si sposta a destra e vede il "braccino corto" ... sono un po' spiazzato perchè l'effetto è insolito (prospettiva impossibile in questo senso) - Note per l'uso dell'effetto: soffermarsi sulla faccia dell'uomo e non sul braccio - Mi guardo in giro e noto un'inquadratura in cui manca un ulteriore centro di interesse, quindi non mi resta che concludere che è quell'effetto la parte più rilevante della foto, che, come detto, altrimenti racconterebbe poco o nulla.
In tal senso ho affermato che quell'elemento è l'unica cosa che potrebbe conferire interesse allo scatto (dipende se l'effetto viene percepito o meno). Non ho sicuramente detto che si tratta di uno degli scatti più riusciti di Mauroq.
Lasciati i panni del commentatore ed indossati quelli di scatta in strada posso anche fare delle ipotesi sulla volontarietà o meno dell'inserimento del braccio nell'inquadratura. Vista l'esperienza di Mauroq potrei ipotizzare che l'inserimento è voluto e che non si è trattato di un errore .. per la serie: "vedo l'omino che mi ispira, mi fermo nei pressi della scala, aspetto il momento giusto per ritrarlo in una espressione particolare, nel frattempo noto il braccio dietro che si alza e scatto perchè l'effetto è divertente". Potrebbe benissimo essere vero anche il contrario ... ma anche in quel caso il fattore C. è sempre una delle risorse dello streepher ...
- Questa ultima parte non vuole ovviamente avere alcuna valenza critica - |
| |  |
| controllino di Sergei Koultchitskii commento di _NN_ |
|
Dopo l'intervento di Romacon a me resta ben poco da dire.
Segnatevi il link perchè contiene tutto ciò che è necessario sapere per scattare in tranquillità.
Diciamo che il concetto di privacy, come avrete modo di constatare consultando la normativa specifica a quel link, è un concetto molto ampio che coincide con il diritto alla salvaguardia della propria sfera di libertà personale.
La legge garantisce questa riservatezza in vari modi tramite l'attribuzione differenti diritti della personalità, perchè sono varie le modalità di aggressione a questo spazio di libertà; lo fa sia con norme costituzionali (inviolabilità del domicilio, riservatezza della corrispondenza, etc), sia con leggi ordinarie.
La normativa sulla tutela dei dati personali non tutela che un aspetto della vita personale dei soggetti, in particolar modo mira a prevenire l'eventuale danno derivante dalla diffusione immotivata dei dati personali (comunemente detta legge sulla privacy introdotta nel 1996 e sostituita dal T.U. del 2003). Questo per rispondere a Lordbluto.
Nel rinviare alla normativa disponibile a quel link, mi permetto di anticipare un passo che ci suggerisce che usare una focale corta piuttosto che uno zoom, non solo conforme all'"etica" dello streepher, ma è anche il modo per limitare al minimo le eventuali contestazioni.
Dalla legge sul diritto d'autore si ricava infatti, premettendo che l'immagine non deve essere lesiva della dignità del soggetto, che:
"Quando .... questo "ritratto" non e' un primo piano, ma un'immagine di un momento pubblico, all'interno della quale sia riconoscibile una persona, la fotografia diviene anche pubblicabile senza il consenso del ritratto. In sostanza, se il soggetto della fotografia e' l'avvenimento e non la persona, come, ad esempio, la manifestazione studentesca, o un momento delle corse dei cavalli all'Ippodromo, ed - all'interno dell'immagine - sono riconoscibili delle persone, costoro non possono accampare alcun diritto in nome della Legge sul diritto d'autore"
Per dirla diversamente se con un 35mm sto fotografando la facciata di una chiesa e il passante mi capita nell'inquadratura, che colpa ne ho (versione ufficiale ) ... che poi abbia atteso qualche secondo in più per farlo entrare nell'inquadratura, perchè magari era proprio quello che volevo ... chi può mai dimostrarlo ... |
| |  |
| La Fotografa di Nikky commento di _NN_ |
|
Suppongo che il "quasi" professionista sia legato all'abuso di gelato durante il servizio ...
L'equilibrato commento di Frank66, uno dei pochi in grado di restare lucido di fronte a questo scatto (gli altri sono piegati in due dalle risate), mette in evidenza i giusti meriti di chi in quel frangente aveva invece entrambe le mani sulla macchina ...
Molto simpatica  |
| |  |
| P.za di Spagna di Mauroq commento di _NN_ |
|
| Qnadir ha scritto: | Credo che la tua idea di scatto fosse diversa. Il bianco e nero non mi dispiace. Mi disturba un po' il braccio del fotografo e un pezzo di quello/a fotografato che si vede in basso a sinistra. Rimane comunque una mia personalissima opinione.
Quello in primo piano si girato leggermente verso di te mentre scattavi? |
Ma no .. è l'elemento che ci regala una prospettiva impossibile, rendendo inconsueto lo scatto, che, in sua assenza, direbbe poco (rispetto al molto che normalmente Mauroq ci racconta). |
| |  |
| Pizzica...i veli di bbenjo commento di _NN_ |
|
| Solo una precisazione al volo, anche se dovrebbe essere sottointeso: le opinioni espresse sono solo di punti di vista personali, che credevo fossero stati chiesti, non certo verità assolute ... |
| |  |
| La bottega (Cairo, 2007) di frank66 commento di _NN_ |
|
Non dispiace affatto nemmeno a me.
Quell'insegna in alto con una prospettiva "difficile" forse non aiuta a dare equilibrio alla composizione, ma l'aspetto dal mio punto di vista diventa marginale quando ci si avventura nella storia.
A livello narrativo è molto ricca e gustosa .. mi piace soffermarmi sulle vetrine, esaminare il loro contenuto, osservare il primo personaggio che guarda in camera, fare un giro nel locale ... il gatto in basso a sinistra è poi la ciliegina sulla torta.
Potremmo essere di parte vivendo in un luogo molto differente da quello immortalato (probabilmente lo stesso scatto fatto ad una vetrina di una nostra città non avrebbe per noi lo stesso impatto), ma la cosa sinceramente non mi importa ... mi accontento di gustarmi il racconto di questo posto lontano ... |
| |  |
| E adesso chi arriva?... di Mosaico commento di _NN_ |
|
| Mosaico ha scritto: | Grazie Pocket
Devo confessare che avevo trascurato l'osservazione precedente
dando per scontato che tanto lo stradello è in pendenza e quindi
è naturale che l'auto venga storta.
Il tuo consiglio mi ha spinto a raddrizzare l'auto con lo strumento misura di PS .
Ti dirò che forse è meglio così
Il bello del forum è proprio imparare a mettersi nei panni di chi guarda.
Per le dimensioni vedrò di postare più piccolo
Grazie ancora per l'utikissimo consiglio
Ciao Franco |
Beh il risultato non è affatto malvagio .. si perde un po' di aria intorno al soggetto ma si acquista in ordine compositivo .. in ogni caso ci sono aspetti che poi diventano legati al gusto soggettivo ..  |
| |  |
| Bergamo alta di NMarcolino commento di _NN_ |
|
Premessa: Queste più che mai sono valutazioni esclusivamente soggettive.
Purtroppo a questa foto rispondo con il cuore, che non rispolvero spesso, visto che l'ho lasciato in quei vicoli (troppo lunga e fuori luogo da raccontare ... ); dico purtroppo perchè so in anticipo di dire cose che non hanno alcuna valenza costruttiva.
Potrei dire che la foto è troppo vuota per essere una buona street, potrei evidenziare il rumore, il flare, il fatto che manca un centro di interesse, ma ci sono delle componenti emotive più importanti.
Leggevo commenti in cui le si definiva lugubri quelle stradine, per me non lo sono state ... anzi ... Questo scatto mi riporta indietro negli anni e mi fa rivivere una periodo estremamente felice che ora non c'è più.
L'efficacia del linguaggio dipende dall'abilità di chi narra, ma è legata anche all'"udito" di chi ascolta. Questo scatto che qualche pecca oggettiva la presenta, a me parla e questa è una buona cosa.
OT Più in avanti se la memoria non mi inganna (ma forse lo fa) ci dovrebbe essere una sorta di arco con una costruzione che sorge alla sua sommità ... sul muro sotto di esso ci dovrebbero ancora essere i segni del mio passaggio e del mio passato ... chissà se tornerò mai a fotografarli ... |
| |  |
| E adesso chi arriva?... di Mosaico commento di _NN_ |
|
Bella atmosfera, molto è già stato detto, quindi mi accodo ai complimenti.
Solo una considerazione di natura squisitamente tecnica ... posta la foto con una dimensione verticale pari a 640 pixel ... in tal modo diventa più facile la consultazione senza la necessità di farla scorrere.
Per quanto riguarda la domanda sul cosa fare quando ci sono degli elementi che non possono essere tutti raddrizzati contestualmente, posso solo dirti quello che faccio io ... raddrizzo l'elemento che più degli altri dà all'osservatore la sensazione che la foto sia storta o che incide sul contenuto dello scatto. Prova a fare anche l'altra prova: metti in piano la strada e valuta il risultato. |
| |  |
| Pizzica...i veli di bbenjo commento di _NN_ |
|
Ancora pizzica ... quindi immancabile il mio commento ...
Mi convinco che la pizzica funziona meglio a colori, o almeno tra lo scatto dell'altro giorno e questo, preferisco questo.
Qualche dubbio a livello compositivo ... l'enfasi a quanto capisco è stata posta sui veli piuttosto che sulle danzatrici, ma anche in questo caso ci sono dei tagli di troppo e qualche elemento di disturbo sullo sfondo.
Di sicuro lo scatto mi ha fatto venire una gran voglia di estate e di fotografare queste manifestazioni ... (ma è ancora lunga ... )
Una domanda al volo OT: che località era ? |
| |  |
| controllino di Sergei Koultchitskii commento di _NN_ |
|
Beh .. il mio corso di lauera in giurisprudenza mi dovrebbe portare a fare sermoni giuridici legati alle considerazioni espresse nel corso del dibattito, ma da praticante del genere, preferisco lasciarli perdere perchè altrimenti dovrei autocensurarmi in più di una occasione.
Il discorso che rivolgo all'autore dello scatto è prettamente legato a quelli che posso definire canoni della street. Ho notato che per realizzare molti dei tuoi scatti utilizzi uno zoom piuttosto spinto. In molti casi il risultato è anche gradevole (in questo a mio avviso un po' meno), ma non è il genere di foto che ci si aspetta di vedere in questa sezione.
Non si può parlare dell'uomo nell'ambiente in cui vive, stringendo sull'uomo e dimenticando l'ambiente. A monte quindi c'e' una scelta errata della focale.
Io ti consiglierei di lasciare a casa lo zoom e di non superare i 50 mm (equivalenti). La maggior parte degli scatti appartenti a questo genere si realizzano con una focale prossima ai 35 o ai 50 mm (a seconda dei gusti).
Non è solo un canone astratto, quanto piuttosto uno strumento per catturare quanti più dettagli possibili del mondo in cui il soggetto vive (e se si vuole raccontare le storie dell'uomo in strada la strada non può mancare).
Tra l'altro, in questo modo, l'approccio alle persone è molto più trasparente, nel senso che non ci si nasconde appostati a diecine di metri, ma molto spesso si entra in contatto diretto con il soggetto e con l'ambiente e questo, ti posso garantire, nel risultato finale si sente e si vede, contribuendo a dare spessore alla foto.
Insomma per fare street bisogna avere il coraggio di entrare nella scena ...  |
| |  |
| Le 3 suore di Mauroq commento di _NN_ |
|
Erwitt aveva una particolare predilezione per i cani, probabilmente di Mauroq si sottolinerà la sua "passione" per le suore .
Facezie a parte, sullo scatto posso dire che lo sfondo non ha aiutato a far risaltare le protagoniste della scena, che in ogni caso sono facilmente individuabili grazie all'ottimo B&N (non era possibile fare diversamente del resto, visto che le vetrate si riproponevano per tutta la facciata dell'edificio). Complessivamente l'immagine è gradevole e si lascia osservare senza alcuna difficoltà. La mia mania mi porterebbe a sottolineare che la presenza di qualche linea diagonale dovuta al punto di ripresa appare un po' slegata dal resto del fotogramma, non consentendomi di apprezzare completamente la consueta armonia che lega tutti gli elementi dei tuoi scatti - trattandosi di una considerazione legata ad una mia mania, mi rifiuto di farla passare per una critica. |
| | br> |