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| Movimenti di Caldo commento di Caldo |
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| Tony diGrigio ha scritto: | Sperando di essere costruttivo: è fuor di dubbio la tua sintonia con l'evento, ma credo che uno dei limiti sia un po' quello che già tu anticipi nella frase che ho estrapolato dalla tua presentazione.
E' difficile raccontare situazioni di folla come queste, caotiche e dispersive nell'esporre il loro lato "fotogenico", che va quindi faticosamente ricercato e isolato, trovando al tempo stesso il giusto equilibrio con la necessaria contestualizzazione.
Conoscerai sicuramente le foto di Tano d'Amico, che nel racconto di queste occasioni era un maestro.
Le quasi trenta foto da te proposte sono tante, e diverse sono le ripetizioni: perché non scegliere tra la 3, la 5, la 7 e la 8, tutte di donne intervistate?, o tra la 20 e la 21?, o tra la 22 e la 23?
Nell'insieme come foto-racconto della manifestazione e dei suoi protagonisti lo trovo poco incisivo, sinceramente.
Sul bianco e nero direi che si nota una certa tendenza a sottoesporre e che la bella luce della giornata se è stata utile al successo di partecipazione di massa è risultata difficile da gestire fotograficamente.
Tra le migliori per me 4, 17, 19, 25 (secondo la numerazione che dà il passaggio del mouse sulle foto).
Ciao.
Tony |
Grazie Tony per la costruttiva critica. Si di Tano D’Amico ne avevamo parlato al circolo, certo paragonare le foto scattate negli anni 70 della lotta di classe con quelle scattate per la lotta contro la violenza e il patriarcato è arduo, ma anche per i lavori più recenti che comunque descrivono situazioni molto più drammatiche è arduo. Qui, e meno male, non c’erano né celerini né P38, solo qualche vigile urbano che aiutava a fare strada alla testa del corteo. Comunque sapevo che non sarebbe passati il messaggio nelle ripetizioni, normale ma sono voluto uscire fuori dagli schemi del portfolio che prevede tante uniformità a partire dalla focale e dal formato ho mantenuto solo il B/N. Sono arrivato molto prima delle 14:30 alla manifestazione ed ho voluto fotografare le leader della intervistati dai giornalisti e anche Felicita Pistilli, la giornalista che apre la serie. È stato piacevole parlare con la ragazza curda che nonostante “l’uso” che abbiamo fatto dei curdi non serba rancore per gli occidentali (foto 18). È stato esilarante quando la ragazza che faceva praticamente un’intervista ad uso privato o quasi, prima parlava ben immedesimata nella parte della giornalista e lo sguardo nel vuoto nel momento in cui il ragazzo che riprende le dice che non stava funzionando la fotocamera (foto 21-22).
Insomma Tony sono contento che ti piacciano le 4, 17, 19, 25 che ritiene più spontanee.
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| Movimenti di Caldo commento di Tony diGrigio |
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| Caldo ha scritto: | | ...primi piani che a me ricordano aneddoti e scambi di idee ma che forse non passano attraverso le foto... |
Sperando di essere costruttivo: è fuor di dubbio la tua sintonia con l'evento, ma credo che uno dei limiti sia un po' quello che già tu anticipi nella frase che ho estrapolato dalla tua presentazione.
E' difficile raccontare situazioni di folla come queste, caotiche e dispersive nell'esporre il loro lato "fotogenico", che va quindi faticosamente ricercato e isolato, trovando al tempo stesso il giusto equilibrio con la necessaria contestualizzazione.
Conoscerai sicuramente le foto di Tano d'Amico, che nel racconto di queste occasioni era un maestro.
Le quasi trenta foto da te proposte sono tante, e diverse sono le ripetizioni: perché non scegliere tra la 3, la 5, la 7 e la 8, tutte di donne intervistate?, o tra la 20 e la 21?, o tra la 22 e la 23?
Nell'insieme come foto-racconto della manifestazione e dei suoi protagonisti lo trovo poco incisivo, sinceramente.
Sul bianco e nero direi che si nota una certa tendenza a sottoesporre e che la bella luce della giornata se è stata utile al successo di partecipazione di massa è risultata difficile da gestire fotograficamente.
Tra le migliori per me 4, 17, 19, 25 (secondo la numerazione che dà il passaggio del mouse sulle foto).
Ciao.
Tony |
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| Movimenti di Caldo commento di Caldo |
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Come annunciato invio il secondo reportage sulla manifestazione del 25/11/23. Qui si vedono i diversi movimenti contro la violenza su ogni genere, da non una di meno a Donna Vita Liberta, dal movimento omosessuale alle donne Curde che lottano contro l'ISIS. Il tutto intervallato con primi piani che a me ricordano aneddoti e scambi di idee ma che forse non passano attraverso le foto. Critiche sempre ben accette se costruttive.  |
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| Silenzio assordante di Caldo commento di Caldo |
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| Terin ha scritto: | Visto il tema mi sarei aspettato uno scatto molto più "dinamico"
Non so, mi sembra buttata un pò a caso
Vorrai scusare la mia sincerità  |
Grazie Rossella e Rino.
Capisco che non ti piaccia Rino, e non c'è problema, ma come ho spiegato sopra ho seguito la cronologia non sono a caso.  |
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| Silenzio assordante di Caldo commento di Terin |
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Visto il tema mi sarei aspettato uno scatto molto più "dinamico"
Non so, mi sembra buttata un pò a caso
Vorrai scusare la mia sincerità  |
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| Silenzio assordante di Caldo commento di rrrrossella |
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Buon reportage, rende bene l’idea della formazione iniziale e della grande partecipazione a questa manifestazione, che speriamo serva almeno a tenere alta l’attenzione, purtroppo, finora, altalenante…
Alcune immagini ridondanti, ma nel complesso efficaci. Aspettiamo quindi di vedere qualche particolare e/o ritratto
Ciao  |
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| Silenzio assordante di Caldo commento di Caldo |
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| Tony diGrigio ha scritto: | La 18 sembrerebbe essere successiva alla 19, per le condizioni di luce, ma magari mi inganno  |
Si tony ti sbagli ma perchè le luci sono ingannevoli, infatti nella 17 (sono 18 in tutto) i fari del tir hanno abbagliato l'obiettivo strigendo il diagìframma e rendendo il resto più buio (era quello l'intento) mentre nella 18 la luce è più uniforme e sembra più illuminato. Poi nella 18 il tir era gia passato oltre il colosseo a via labicana mi sembra si chiami, mentre la 17 è prima del colosseo, tieni conto che il tir era la testa del corteo. |
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| Silenzio assordante di Caldo commento di Tony diGrigio |
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| Caldo ha scritto: | | In realtà ho rispettato la cronologia della giornata... |
La 18 sembrerebbe essere successiva alla 19, per le condizioni di luce, ma magari mi inganno  |
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| Silenzio assordante di Caldo commento di Caldo |
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Grazie Giuseppe e Tony per il passaggio.
In realtà ho rispettato la cronologia della giornata, infatti fino all'ottavo scatto c'è il riempimento del circo massimo, le persone vanno verso sinistra e le ombre sono corte, poi dalla nona foto il corteo è iniziato e si vedono le persone che vanno verso destra per raggiungere il corteo all'altezza della FAO. Vero che non si nota molto il cambio di direzione. Poi ho cercato di riprendere la folla in movimento fino a sera guidato dalle ombre che si allungano. Non ho messo ritratti perchè volevo fare un altro report visto che ho parlato con le persone e mi hanno raccontato storie interessanti e non volevo confonderle con la folla.  |
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| Silenzio assordante di Caldo commento di Tony diGrigio |
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Concordo con Giuseppe.
Colpiscono le foto "di massa" della seconda parte che dànno l'idea della grande mobilitazione, interessante il catino del Circo Massimo che si va riempiendo con il Palatino a fare da sfondo, non mi piacciono quelle dominate dallo sfocato in primo piano, mancano un po' di campi stretti e magari qualche primo piano che poteva prendere il posto di alcune ridondanze.
Qualche slittamento cromatico, qualche indecisione, qualche andirivieni cronologico, la serie documenta ma non riesce ad entrare veramente nel vivo della manifestazione (situazione, va detto, sempre molto difficile da raccontare bene con la fotocamera).
Ciao.
Tony |
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| Silenzio assordante di Caldo commento di gfalco |
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Reportage documentario, qualche ripetizione e qualche indecisione in alcune inquadrature, ma nel complesso ben riuscito.
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| Silenzio assordante di Caldo commento di Caldo |
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| Un report sulla manifestazione di Roma del 25 novembre, sembra un momento di gioia ma non lo è in realtà. 107 donne iccise e oggi siamo al 28 novembre ce ne sono altre due da aggiungere alla lista.... |
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| Entrata bunker antiatomico di Caldo commento di Caldo |
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| Neytiri ha scritto: | veramente inquietante.
Mi piace che i manichini siano realistici, soprattutto mi piacciono le ombre e la luce dal basso che aggiunge drammaticita', |
Grazie Rossella, Bianca, Antonio, Rino e Giuseppe per il passaggio e gli apprezzamenti. Si un posto particolare, è l'ingresso del buncher antiatomico costruito negli anno '60 nel bunker di Soratte che è invece degli anni '30. I manichini indossano tute e maschere originali. Vi mostro quella a colori che ha un suo fascino terribile....
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| Entrata bunker antiatomico di Caldo commento di Neytiri |
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veramente inquietante.
Mi piace che i manichini siano realistici, soprattutto mi piacciono le ombre e la luce dal basso che aggiunge drammaticita', |
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| Entrata bunker antiatomico di Caldo commento di gfalco |
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Mi lascia sempre interdetto vedere come l'uomo "moderno" si sforza per costruire armi sempre più potenti e contemporaneamente studiare sistemi per difendersi da esse...
Ottima inquadratura con la sua ampia visuale aumenta la già percepibile drammaticità del luogo.
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