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| Sara di Salvatore Rapacioli commento di L_Eretico |
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Ciao Salvatore, devo riconoscere che questo bel ritratto mi ha lasciato impressioni del tutto diverse da quelle di Marco, sebbene mi trovi generalmente in linea con il suo gusto e i suoi giudizi. E' vero, la posa è un pochino goffa, nessun dubbio a riguardo, ma dal momento che la modella è una ragazzina, probabilmente non tanto avvezza alla posa, la cosa non mi disturba. Anzi, credo che aumenti un pochino la tenerezza che traspare dal suo sguardo luminoso e sincero. E' piuttosto la tecnica a non convincermi del tutto: hai gestito egregiamente la luce, ma la profondità di campo è troppo striminzita, non c'è quasi niente a fuoco, nemmeno gli occhi appaiono perfettamente nitidi. Personalmente avrei chiuso il diaframma di un paio di stop. Al netto delle mie personalissime impressioni, lo trovo uno scatto complessivamente molto gradevole. Un saluto  |
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| Faccia di bronzo!!!!! di coccomaria commento di L_Eretico |
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Ah ma hai fatto un giretto turistico, non sei stato solo a San Luca
Al zigànt (il gigante, così lo chiamano da sempre i bolognesi) è un classico della città, come le Due Torri  |
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| Labbra di pepsorb commento di L_Eretico |
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Lo scatto è senz'altro notevole, mi piacciono molto il taglio e i contrasti decisi. Sono i toni a non convincermi del tutto, vedo l'incarnato forse un po' troppo scuro e le transizioni luce/ombra lievemente solarizzate. E' un negativo? Forse avrebbe meritato un'acquisizione più accurata. Lo scatto rimane comunque molto bello  |
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| st di elis bolis commento di L_Eretico |
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Elis, complimenti, con l'autunno ti sei scatenata Continua pure, sono una più bella dell'altra, le immagini che ci stai proponendo dedicate a questa stagione  |
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| Milano di marco.rilli commento di L_Eretico |
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| Giobat ha scritto: | | Bel momento colto, però l'avrei titolata "Louvre" |
Bello scatto davvero, con quel braccio rapace che interrompe l'ordine meticoloso della vetrina. Ottimo bn anche per me. Bravo  |
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| San Luca di coccomaria commento di L_Eretico |
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Ciao Valentino, abito proprio sotto il Colle della Guardia (l'altura su cui è stata eretta la basilica) e capito spessissimo da quelle parti. Ho avuto addirittura l'occasione, da bambino, di salire con la funivia storica ( https://it.wikipedia.org/wiki/Funivia_di_San_Luca ), di cui oggi non rimane alcuna traccia, ad eccezione di un pilone di sostegno in cemento armato, relitto di un tempo ormai lontano.
Detto questo, mi permetto di darti un suggerimento, nel caso avessi occasione di ripassare: il punto di ripresa migliore, per catturare l'intera costruzione, è di fronte alla scalinata, dove si trova quel tizio col cappellino che guarda il cellulare. Arretri il più possibile, fino a toccare il muretto, e scatti. Ti servirà una focale di 14-15 millimetri su FF (10mm su aps-c è perfetta) e sarai costretto a rivolgere la fotocamera verso l'alto, come hai fatto nello scatto che ci proponi. Le linee cadenti sono inevitabili, non c'è abbastanza spazio per una ripresa "in bolla", ma se usi una focale come quella che ti ho suggerito, avrai lo spazio per raddrizzarla in post-produzione. Devo averla, da qualche parte, una foto del genere: se la trovo, ve la propongo
Ultima cosa: la facciata è rivolta a ovest, se scatti di pomeriggio, sei a favore di luce.
Un saluto  |
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| Giulia di Mugatu commento di L_Eretico |
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| Mugatu ha scritto: | ... In alcuni casi stare attenti a non tagliare il gomito significa doversi adattare a un taglio molto più largo che non sempre è il migliore.
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Condivido questa tua visione. Il taglio si nota sicuramente, ma viene a mio avviso compensato dalla forza di questo viso molto espressivo e ben calato nella parte.
Mi permetto di condividere un suggerimento che ho ricevuto tempo fa da un professionista del settore (Roberto Mannini; se non lo conoscete, cercate i suoi lavori in rete, ne vale la pena), proprio riguardo il taglio del gomito: mi ha consigliato di escludere, se necessario, solo la punta, mantenendo integra la piega interna. In questo modo, possiamo stringere sensibilmente l'inquadratura senza dare l'impressione che l'avambraccio e la mano appartengano ad un'altra persona, situata all'esterno della scena. Trucchi del mestiere da pro
Complimenti per il bello scatto; un saluto  |
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| Donzella medievale di pepsorb commento di L_Eretico |
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Non mi trovo affatto d'accordo con chi mi ha preceduto: questo è un ritratto ambientato, dove lo sfondo - sfocato, ma leggibile - ha proprio il compito di contestualizzare il soggetto ripreso. Dagli abiti che indossa, si desume che questa donna sia una popolana, che trascorre le proprie giornate affaccendata in mansioni quotidiane, non è una nobildonna che posa nei giardini o sulle balconate del suo maniero. La tenda, il cestone di vimini e i panni stesi (anche se uno di essi sembra una giacca invernale moderna ) incorniciano perfettamente il soggetto nel proprio "habitat naturale". Piuttosto, se proprio devo muovere una critica, il fuoco non cade perfettamente sugli occhi, come vorrebbero i canoni ritrattistici; e questo è un peccato, dal momento che la ragazza ti ha regalato uno sguardo splendido che conferisce gran forza all'immagine. Per me è un'ottima prova, un bell'esempio di ritratto ambientato.
Un saluto  |
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| City Life di Giobat commento di L_Eretico |
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| 1962 ha scritto: | poco da dire, tanto da ammirare, ottima in tutto
ciao |
Concordo senza riserve. Complimenti e stellina. Un saluto  |
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| Zenza Bronica SQ-A | Kodak Gold di Spinellino commento di L_Eretico |
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Ciao Spinellino, rinnovo per l'ennesima volta i complimenti per la tua attività analogica. Questi scatti sono tutti molto belli, formalmente equilibrati e ben esposti. Ti faccio una domanda - se avrai voglia di rispondere - sulla pellicola: la Kodak Gold, ai tempi dell'analogico, era un'emulsione dedicata ai fotoamatori, di prezzo accessibile ma di qualità abbastanza scadente. In tempi recenti, a fianco della versione classica in formato 135, la Casa ne propone anche una versione "Pro" in rullo 120. Non avendola mai provata (la Pro), mi chiedevo cos'avesse di diverso da quella standard. Sono strabiliato dai risultati: non sembra nemmeno la stessa emulsione! I colori sono splendidi - anche se forse un pelo troppo saturi - e privi della marcata dominante gialla della versione amatoriale. Puoi dirmi qualcosa in proposito? Che impressioni ti ha lasciato? L'hai fatta sviluppare in Giappone, o l'hai portata a casa? Fammi sapere, se ti va. Ancora complimenti  |
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| Ballerina di enricochinaglia commento di L_Eretico |
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Ciao Enrico, spendo due parole per chiarire il mio intervento, non vorrei che venisse frainteso e interpretato come qualcosa di personale nei tuoi riguardi. E' chiaro che, nelle intenzioni, questa tua proposta vada annoverata nella categoria del ritratto ambientato. Ma se i due elementi fondamentali del ritratto ambientato (soggetto e ambientazione) risultano praticamente illeggibili, l'immagine perde forza, viene meno la sua connotazione caratteristica.
Mi permetto un piccolo suggerimento, semplice ma efficace: quando vado a fotografare in quel luogo (lo frequento abbastanza assiduamente dal 2016), arretro il tavolo e le sedie e raccolgo il tappeto. Perdo cinque minuti, sudo un po' (pesa una tonnellata!), ma ottengo una scena pulita già in partenza, evitando di doverla pasticciare in post. Un saluto e ... alla prossima proposta  |
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| Ballerina di enricochinaglia commento di L_Eretico |
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Continua a sfuggirmi come si possa definire "ritratto" un'immagine in cui la persona raffigurata risulta essere del tutto indiscernibile, o perchè totalmente in ombra, o perchè troppo piccola rispetto all'ambiente circostante, o entrambe le cose, come in questo caso. Se si tratta di una nuova tendenza, devo ammettere di non essere in grado di comprenderla
Detto questo, avendo riconosciuto la location e - credo, per quel poco che si riesce a vedere - anche la ballerina, sono certo che si potesse fare molto di meglio. Spero che questo non sia stato lo scatto migliore della sessione  |
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| Particolari di fausta commento di L_Eretico |
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| Concordo con manri1965 su tutta la linea. Una fotografia ben riuscita deve, a mio parere, comunicare il proprio messaggio in modo chiaro ed immediato. L'interpretazione di Dmo, per quanto rispettabile, mi sembra alquanto forzata. Ma prima di inoltrarci negli intricati sentieri delle speculazioni psico-filosofiche, c'è un'altra questione da porre: sono evidenti i segni di una post-produzione maldestra, si nota uno scontorno piuttosto impreciso che corre lungo la spalla della ragazza e prosegue sulla parte superiore della mano e dell'avambraccio del ragazzo. Scommetterei che la sfocatura sia stata applicata a posteriori. Mi chiedo quindi se "i particolari" del titolo fossero davvero nelle intenzioni dell'autrice già al momento dello scatto, o se si sia trattato di un'idea successiva ... |
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| Sfumature/Gianluca di Francesco Ercolano commento di L_Eretico |
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Bravissimo Francesco, davvero bravissimo. E' un commento banale, lo so, ma non trovo parole più efficaci. Un lavoro notevole, vario e creativo ma al tempo stesso solido e coerente, connotato dal tuo stile ormai inconfondibile. Avrei difficoltà a scegliere un'immagine in particolare. Efficacissima la conversione in bianco e nero. Basta, non saprei cos'altro aggiungere. Stellina, un caro saluto e complimenti anche al modello  |
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| Alba alla duna 40 di zet-a commento di L_Eretico |
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Molto ben fatta, complimenti, concordo con 1962. La Namibia m'è rimasta nel cuore ... stellina anche per me  |
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| s.t. di essedi commento di L_Eretico |
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Non sono un esperto di street, ma trovo questo scatto davvero pregevole per la (apparente) semplicità con cui hai gestito la sua complessità: la scena presenta numerosi punti d'interesse e sarebbe stato facile "fare casino"; invece tu li hai dislocati ordinatamente nello spazio, sfruttando sia i classici (ma sempre validi) terzi, sia la profondità. Così, il cartello stradale (simpatica la decapitazione ), l'uomo e il new jersey n. 615 non si pestano i piedi; funzionale anche la scalatura prospettica delle imbarcazioni (dal più imponente panfilo trialbero, fino all'ultima barchetta puntiforme). Come ho detto, non è il mio genere d'elezione, non so che valore possa avere la mia lettura, ma lo scatto si lascia guardare a lungo, il che è sempre positivo. Molto bravo  |
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