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| boxe di orma commento di huncke |
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un bel racconto.
sviluppato da una prospettiva particolare, con inquadratura bassa, dove apparentemente ci sono solo un paio di scarpe, ma il gioco e la forza della composizione e' questa: cioé una guida all'osservatore sugli elementi che raccontano. Lo sguardo viene portato, grazie anche alla pdc, a muoversi lentamente, distogliendo gli occhi dal tatuaggio sul polpaccio destro, della figura in primo piano, per portarli verso le persone sedute dietro i tavoli, per rendersi conto che forse sono dei giurati, e che sul lato destro c'é un avversario, che da li poco sentirà il suono del gong...
complimenti  |
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| several di huncke commento di huncke |
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| frank66 ha scritto: | Approfitto per scusarmi per avere invaso il tuo post. Non era mia intenzione "esibire" miei scatti in contrapposizione al tuo. E´solo che, quando si é parlato di interesse rievocativo/documentaristico, mi sono ricordato di avere anch'io in archivio dei vetri colorati...  |
frank é un piacere vedere i tuoi scatti dall'altro continente: dovresti postarne di più.
ciaoo  |
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| several di huncke commento di huncke |
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| frank66 ha scritto: | Allora rievochiamo !  |
mi piace la prima, per il gioco di finestre che si sdoppiano, creando diversi spazi di luce/colore in primo e secondo piano, inondate dal pallore delle tende scosse dalla brezza..
grazie del passaggio e dell'arricchimento fotografico
ciaoo  |
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| several di huncke commento di huncke |
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| Habrahx ha scritto: | L'aspetto significativo di questa immagine non è tanto quello formale o coloristico, ma quello rievocativo.
Queste finestre, ormai scomparse, erano piuttosto comuni un tempo, e servivano per creare una sorta di barriera colorata verso l'esterno, come delle tende che famiglie meno abbienti non potevano permettersi.
Si trovavano anche in bar o circoli, caratterizzati dall'odore del fumo e del vino; ed è proprio per questo potere rievocativo che l'immagine ha un certo interesse.
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Habrahx non avevo questa cognizione evocativa, ho trovato questa finestra in una vecchia chiesetta ortodossa in grecia, c'erano anche delle candele votive accese, che mi sono divertito a far giocare con la luce filtrata dalla tavolozza...
grazie per la contestualizzazione.
ciaoo  |
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| settled di huncke commento di huncke |
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| vittorioneroma2 ha scritto: | Trovo troppo "denso" il rettangolo e l'occhio vaga sperduto senza trovare punti sui quali soffermarsi con qualche interesse. Il "valore" del cielo equivale a quello del gioco di luce ed ombre sul primo piano, che equivale a quello delle tovaglie, degli edifici, dei fili... tutto, in definitiva, si equivale e si annulla.
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grazie vittorione, non avevo pensato a questo gioco di esclusione: mi sa che riprovo la pp.
ciaoo  |
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| settled di huncke commento di huncke |
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| ceccodavide ha scritto: | L'immagine nel complesso è gradevole anche se un pò sottoesposta.Il punto di ripresa basso evidenzia la pavimentazione ma da così in basso non mi piacciono i tavolini apparecchiati.  |
grazie davide, per il commento, in realtà non mi sono abbassto di molto, era terrazzato: però la prospettiva bassa, rende ancora più minaccioso il pilone con le su ramificazioni di fili e il cielo burrascoso, come se da un momento all'altro si rovescia tutto addosso, tranne i quadratini delle tovaglie, che restano immacolate nelle geometrie, nonostante tutto..
ciaoo  |
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| settled di huncke commento di huncke |
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| frank66 ha scritto: | Il punto di ripresa così basso finisce per spostare l'attenzione dell'osservatore sul cielo, che diventa il principale motivo di interesse. Della piazza, a parte i gradini in primo piano, si vede ben poco. Non mi convince il b/n, con questo eccesso di microcontrasto e con i neri completamente chiusi, che penalizzano in particolare la resa delle piante nelle fioriere.
Saluti
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frank sempre attento: e si ha ragione per i neri troppo chiusi, mi sono accorto solo più tardi, che fa perdere definizione alle piante, alle gambe dei tavoli.
ciaoo  |
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| settled di huncke commento di huncke |
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| jus ha scritto: | L'inusuale punto di ripresa, unito al b/n forte e drammatico riecsve a trasmettete una sensazione di tensione per qualche cosa di imminente che sta per accadere. Per me, un lavoro riuscito.
Ciao. |
grazie jus,
in effetti agendo sui contrasti e sul fattore luci/ombre, era quello che volevo fare: fare uscire da un'immagine serena, una dimensione da thriller, agendo sulla materia, saturazione b/n, creare tensione.
sono contento che sei riuscito a cogliere.
ciaoo  |
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| st di huncke commento di huncke |
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| Webmin ha scritto: | ... gradevole l'impianto grafico complessivo, nel quale la collocazione, credo a questo punto involontaria dell'elemento tecnologico, vada ad impoverire la forza del gioco delle ombre.
Mario |
ciao Mario, in realtà il motore é l'elemento che mi ha colpito, entra nel gioco della relazione luce/ombra/porta: creando una richiesta all'osservatore: che il motore sia acceso ? che sia lui la causa dell'ombra ?
di chi sono quelle fronde ?
é una costruzione quella che sto vedendo, non c'é dubbio, quasi una macchina la composizione: é evidente perché ha il motore.
(IMHO). |
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| st di huncke commento di huncke |
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| Habrahx ha scritto: | Non ha suscitato molto interesse questa fotografia, eppure potevi riuscire a creare una relazione "alla maniera di Albatros" fra il vecchio compresore e la giornata assolata...chissà
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interessante Habrahx, come ?
ciaoo  |
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| non vorrete più partire di spelafili commento di huncke |
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mi piace, c'é un doppio piano in cui si sviluppa l'atto del partire, con i piedi in movimento, tra la parte scritta sulle prime strisce e il cartellone sopra che sembra replicare la coppia strisce-piedi. Il mosso é funzionale: le persone in fondo, sostano, in attesa osservando cosa sta per succedere di tragico, per non volere più partire.
ciaoo  |
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| several di huncke commento di huncke |
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| stefano63 ha scritto: | apprezzabili tonalità....che hanno il sapore dei trucchi per signore...delicate impronte lasciano percepire la scelta del make-up....ciao...  |
grazie Stefano per la tua lettura muliebre
ciaoo |
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| several di huncke commento di huncke |
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| Perretta Giuseppe ha scritto: | Trasparenze, colore e riflessi che accennano
una profondità. Luce in contrapposizione al
buio e oltre quella luce solo un intuire. Piace
molto anche me. Complimenti.
Un saluto. |
grazie Giuseppe, per l'attenta lettura: é un piacere.
ciaoo  |
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| several di huncke commento di huncke |
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| Sisto Perina ha scritto: | bella...
saranno le particolari zigrinature sui vetri che rendono i colori come...liquidi,
sarà una chusura dei neri che lascia intravedere maniglia e stipiti senza distogliere l'attenzione dai riquadri colorati
ma a me questo scatto pice...eccome
(forse solo il formato quadrato da trasformare in as portrait)
ciaoo |
grazie Sisto,
provo il formato ritratto: la parte scura sulla sinistra, bilancia la tavolozza dei colori, introducendoli lentamente (IMHO).
ciaoo  |
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| --- di Luigi Volpe commento di huncke |
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bella composizione, la coppia di rossi macchina/ombrello, accompagnata dai due movimenti dell'auto e del passante, contrapposti alla rigida fissità del palo a sinistra con la muliebre presenza delle fronde che incorniciano.
ciaoo  |
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| pervert ! di huncke commento di huncke |
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| Webmin ha scritto: | ... la resa tonale vintage si scontra con l'elemento tecnologico utilizzato per la ripresa ed il dettaglio della luce d'emergenza: al di là di questa impressione, presta attenzione al momento della conversione a non forzare troppo con le curve così da evitare posterizzazioni sui toni continui del grigio della parete.
Mario |
grazie Mario, me ne sono accorto appena postata, della posterizzazione.
ciaoo  |
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| pervert ! di huncke commento di huncke |
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| Mario Aliberti ha scritto: | Embè!..uno se lo può permettere di fotografare il cesso, il cui elemento principe non si vede, ma si vedono gli accessori: compare il fotografo, ma almeno questo è un cesso vero. Quante foto son state scattate da autori famosi e non all'interno del cesso? tante!....si sta comodi, si riflette, si fanno dei resoconti, si decidono addirittura delle cose importanti. I particolari sono sempre gli stessi, ma sempre attraenti, speciali..è un luogo che fa sempre effetto..in tutti i sensi. Qui lo hai fotografato alla Berengo Gardin, gli hai dato prospettiva, cornice e riflesso, lo hai incorniciato tra i piani, tra un insieme di ante e con la sagoma dell'autore in un bianco nero convincente. Una foto tutt'altro che banale.
Ciao
mario |
grazie Mario, per l'interessante lettura.
ciaoo  |
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