| Commenti |
|---|
 |
| Trieste img.3915 di essedi commento di vittorione |
|
Per esplicita ammissione dell'autore che l'ha postata in Varie non è una foto di street e quindi non va letta come tale.
Ma non posso fare invece a meno di interpretarla come una street mancata, per il tentativo che ciascun osservatore si sente spinto a fare di mettere in relazione gli elementi "forti" (ossia prioritariamente il passante ed il potentissimo omino rosso), tentativo che però non porta molto lontano.
Cosicché la trovo una foto che non riuscendo ad essere street resta piuttosto debole così da non riuscire neanche ad essere un'altra cosa.
 |
|
|
 |
|
|
 |
| Un Venerdì....verso sera di d.kalle commento di vittorione |
|
Nella sua semplicità e mancanza di enfasi fotografica, pure accenna sottovoce ad un piccolo racconto, incorniciato dalla giusta atmosfera.
Questa a me sembra la qualità di questo scatto, per me riuscito.
 |
|
|
 |
| Dettaglio nella cripta del duomo di salerno di francy_a commento di vittorione |
|
La prima impressione (non conoscendo l'originale, ma solo per deduzione) è di un importante sbilanciamento verso i toni caldi, con una sottolineatura dei rossi che sembra falsare i colori.
Trattandosi in fondo di un tentativo di riproduzione "pura", nella quale cioè il fotografo si limita a registrare il soggetto senza mettere in atto alcun tentativo di "interpretazione", questo scostamento mi sembra un elemento importante.
Come pure (sempre nell'ottica della "fedele riproduzione") rilevanti sono le varie imprecisioni relative alla simmetria e alle deformazioni prospettiche.
Ti allego un confronto tra la versione con i colori originali e una approssimativamente corretta.
 |
|
|
 |
| Mi,IMG2384 di marco.rilli commento di vittorione |
|
Funziona nel mettere in relazione significativa l'uomo con il contesto urbano. In questo senso trovo che una maggior essenzialità (con una inquadratura più stretta ed un piede meno ampio) avrebbe potuto rendere con più forza il dualismo. Ma anche così la trovo più che apprezzabile.
 |
|
|
 |
|
|
 |
| Miniserie Pisana di perozzi commento di vittorione |
|
Sequenza di intelligente impronta street. Bellissima (e più riuscita per il suo grado di "surrealtà") la serie delle immancabili pose, che poteva funzionare come filone già di per sé.
Buona la 3 che però avrei visto meglio con un grado di contrasto generale più marcato, così da sottolineare quel confronto tra la porzione al sole deserta e l'ammucchiata sotto l'ombra. Carina la 4, col turista che... si è perso.
Una perla l'ultima.
Nulla da dire riguardo le linee cadenti
 |
|
|
 |
|
|
 |
| 1719 di -Max- commento di vittorione |
|
| MTJ CYMK ha scritto: | ...Sto esercitandomi col BN ma ancora sono lontano dalla sufficienza. Prima o poi sentirò esclamare "Oohh, finalmente ci siamo", me lo auguro  | C'è sempre da migliorare, ma lontano dalla sufficienza stavolta proprio no
Piace anche a me.
 |
|
|
 |
|
|
 |
| un-expo-sed di faber3 commento di vittorione |
|
Gran bel lavoro, apprezzabile nelle singole foto come pure nel patchwork assemblato per la presentazione.
 |
|
|
 |
| un-expo-sed di faber3 commento di vittorione |
|
| faber3 ha scritto: | nel dubbio che non si vedessero, ho inserito tutte le foto nel primo post  | Le foto si vedono. Ho cancellato quelle aggiunte per facilitare la lettura. |
|
|
 |
| Senna il Libro di Kevin the Wolf commento di vittorione |
|
E questo è un servizio "coi fiocchi", da professionista quale l'autore è. Completo nella varietà delle situazioni riprese, e sempre con qualità.
Si potrebbe storcere il naso davanti all'aspetto "istituzionale" del lavoro. Ma c'è dentro quello che in questo genere di servizio (magari commissionato o comunque pensato in funzione di un cliente) è richiesto che ci sia. In più con la capacità di cogliere il massimo di espressività e vivacità e gestualità che in queste circostanze i protagonisti usano mettere in campo.
Se è "questo" ciò che si deve fotografare, beh, questo è il modo migliore di farlo.
 |
|
|
 |
| Nobel di sdubby commento di vittorione |
|
Un bel lavoro, coerente e lineare.
Più fuori asse magari la 5 e la 7, uniche in esterno dentro un racconto che tende al claustrofobico.
Le trovo più godibili nella dimensione raccolta che mantengono fino alla 14, prima cioè di diventare (per distrazione?) più grandi nelle ultime cinque.
Non sembra (correggimi se sbaglio) che tu abbia fatto un lavoro di "montaggio", così che la sequenza saltella un po' di qua e di là. Poco male: dato che le devi stampare (quando sarà tornata la voglia di camera oscura ) puoi sempre disporle in una sequenza più pensata. In questo caso la 10 potrebbe funzionare bene come chiusura. Quella da te qui scelta per aprire invece trovo che non meriti il ruolo e potrebbe essere sostituita.
E alcune di impianto simile (3 e 4; 17 e 18) potrebbero essere distanziate per evitare la sensazione di ripetizione.
A parte queste minuzie lo ritengo nel complesso un ottimo lavoro.
 |
|
|
 |
| fuori .... il mondo di Angepa commento di vittorione |
|
| Silvano Romanelli ha scritto: | E' la prima sensazione che si ha effettivamente Vittorio ma analizzandola accuratamente non credo che sia posticcia.
Il sole è al tramonto, basso sull'orizzonte e i suoi raggi colpiscono obliquamente il vetro della finestra... questo spiega anche una luminosità equilibrata esterno/interno e poi... chi farebbe dei raggi così... delicati?
Sentiamo cosa ne dice Angelo...  | Ma è una sensazione forte, non solo per l'evidenza che i raggi hanno, ma anche per la direzionalità che denuncia una fonte puntiforme e ravvicinata (e non il sole che proietterebbe raggi piuttosto paralleli) e anche per il fatto che i raggi non sembrano risentire della presenza delle cornici dei vetri, in corrispondenza dei quali ci dovrebbe essere una interruzione, un'ombra.
C'è poi la diversa "sostanza" delle cornici della porta (anche quella laterale destra) proprio in corrispondenza della staccionata esterna: al di sopra sono quasi nere, al di sotto più chiare (e il margine destro più illuminato).
Però senza farne troppo la scena del crimine, sentiamo l'autore.
 |
|
|
 |
| ... di Claudia Costantino commento di vittorione |
|
| Perretta Giuseppe ha scritto: | Mi piace assai quella sedia gialla che si dissocia dal gruppo e pare abbia voglia di un tuffo..Bella composizione e gradevolissimo l'impianto tonale. Complimenti.
 | Sottoscrivo.
 |
|
|
 |
| Emirates Pavillion Expo 2015 di petegiu commento di vittorione |
|
Nel genere ritratto-rubato-di-bella-ragazza questa foto non si distingue per particolari qualità.
È piuttosto sovraesposta e... il "contorno" non aiuta, a cominciare dal vistoso portabadge, e poi la scritta, e la gente (tagliabilissima) sullo sfondo.
 |
|
|
 |
| fuori .... il mondo di Angepa commento di vittorione |
|
Salvo che non stia sopraggiungendo a far visita nella casa un essere sovrannaturale quei raggi sanno tanto di posticcio.
Così pure il paesaggio fuori sa tanto di appiccicato.
Tutto questo toglie naturalezza ad una foto in cui l'interno gode di una buona e calda luce.
P.S. - Nel raddrizzare poi bisogna stare attenti a quello che rimane visibile dello scatto originale (vedi qui in alto, lungo il margine). |
|
|
 |
| Abbandono (1) di Nicola Vicini commento di vittorione |
|
Non mi convince questo sguardo "timoroso", distante, ostacolato nel suo procedere e diluito in uno spazio troppo ampio.
Soprattutto mi sembra dispersiva la parte in alto, che poco aggiunge al senso di abbandono del luogo.
Personalmente, per come è composta, la troverei più concreta in un formato quadrato dal basso, nel quale lo spot di luce si fa più essenziale e anche gli ostacoli in silhouette sul primo piano vengono ad assumere un ruolo.
Parere personale, ovviamente.
 |
|
|
 |
| Amarsi di Margiugia commento di vittorione |
|
| vittorione ha scritto: | | ...ma trovo maggior equilibrio nella rivisitazione di Cesare ... | Se è giusto dare a Cesare quel che è di Cesare, non lo è meno dare a Giovanni quel che è di Giovanni.
Chiedo scusa ad entrambi per la confusione
 |
|
|
br>