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| Lago Limides.. Prima neve 2020.. di Arnaldo A commento di oltre n |
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| Ti è capitato una scena inaspettata ed hai raffigurato molto bene l' atmosfera da prima neve, evidenziata dalle saturazioni cromatiche e dall' inquadratura. Una bella immagine |
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| mutazione di oltre n commento di oltre n |
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Ascoltando musica, le note musicali possono trasformasi in visioni, visualizzate e raffigurate in immagini fotografiche, trasmutando foto della realtà fisica
In questo caso ascoltavo
Nurse With Wound • Graham Bowers
in “mutation......the lunatics are running the asylum” ‎
https://www.youtube.com/watch?v=xzxWnkSRc_I&list=RDxzxWnkSRc_I&start_radio=1&t=198 |
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| resti di oltre n commento di oltre n |
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| Mausan ha scritto: | | A me piace, intrigante il primo piano, luce, terreno rosso e resti di rami secchi disposti sotto l'albero più grande. Ha vissuto alle spalle. |
Mi fa piacere che ti sia piaciuta. Ciao |
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| impermanenza di oltre n commento di oltre n |
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| Arnaldo A ha scritto: | Ciao va bene anche cosi, ma io la vedrei cosi.. poi mi posso anche sbagliare, non tutti vediamo le stesse cose.. Se disturba la tolgo.
Arnaldo |
Ti ringrazio. Non mi dispiace affatto.....voglio tonare sul file originale e fare lo stesso taglio. Ciao |
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| Sindrome di Atlante di -Max- commento di oltre n |
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| La forma dell'ombra della persona, che sorregge i pannelli, è molto simile alle raffigurazioni mitologiche di Atlante e, nell' immagine, la sindrome di Atlante c'è tutta. Che dire, la tua attenzione nel “vedere” in quello che ti circonda, è notevole. Ottima |
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| resti di oltre n commento di oltre n |
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| -Max- ha scritto: | Senza leggere il titolo subito ho pensato a resti lignei come ossa d'albero ai piedi del vivo. Suggestiva ed emozionante  |
Ti ringrazio. E' quanto ho “visto” osservando i rami secchi sul terreno senza vegetazione |
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| resti di oltre n commento di oltre n |
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| DamianoPignatti ha scritto: | luogo interessante , luce mobida, ma non trovo un centro d'attenzione.
Potenziale lo vedo, ma l'inquadratura non dà forza o interesse. |
Ti ringrazio. Il centro di interesse, secondo le convenzioni fotografiche, può essere una persona, un oggetto, un animale, un' orma, etc, o anche una parte della scena fotografata. In questa foto , il centro di interesse sono i rami a terra che, evidenziati dal gioco di luce e dalla composizione, portano ad un percorso visivo, che diventa così il motivo principale della foto. Ovviamente è il mio opinabile punto di vista, che non corrisponde al tuo. Tu avresti fotografato in altro modo. C'è un modo corretto, in assoluto, per fotografare? Il bello della fotografia è proprio questo, che la scena è “unica ”, le raffigurazioni sono “molteplici”, in quanto dipendono da come, chi fotografa, “vede” la scena. Ciao |
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| impermanenza di oltre n commento di oltre n |
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| Arnaldo A ha scritto: | Gradevole proposta..la luce dorata è piacevole. Forse.. ma prenderla con le molle, forse avrei tolto la parte superiore..
Arnaldo |
Grazie per il commento ed il consiglio. Invio la foto senza la parte superiore. La foto diventa altro, in quanto riguarda solo l' impermanenza delle “tracce” e l' immagine è più “reale” |
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| impermanenza di oltre n commento di oltre n |
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| -Max- ha scritto: | Striature, orme, gocce di luce e tratti d'ombra. Una dimensione astratta tra sabbia dorata e curve sinuose. Straniante e attraente  |
Ti ringrazio per la lettura, in molte foto cerco di raffigurare immagini astrattamente reali.
La tua lettura non può che farmi piacere |
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| S.t. di Flavia Daneo commento di oltre n |
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| Uno sguardo delicatamente intenso di chi scopre, con attenta curiosità, il mondo che lo circonda. Ottima |
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| Tonsura di Flavia Daneo commento di oltre n |
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| Tonsure naturali ed artificiali, contrapposte in una simpatica immagine. Ottima street. |
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| Amor proprio di Klizio commento di oltre n |
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| Aprendo un varco nel suo vissuto , ed osservandosi, si accorge che in realtà il suo “dualismo” non è altro che una immagine speculare della sua unicità, che lo ha portato ad un vissuto dicotomico, frammentato e frantumato. Grazie a questa consapevolezza, unificando gli aspetti dualistici, intravede il suo futuro con spazi verdi e liberi, senza muri divisori. Una immagine molto bella e significativa che si presta a più letture. Un gran bel lavoro |
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