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| ... di stefpol commento di jus |
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Quando i maestri insegnano. Penso che i riferimenti a Giacomelli siano da te stati cercati e perseguiti.
Una bel lavoro. Bravo. |
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| // di jus commento di jus |
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Grazie ragazzi per i commenti.
Proverò come suggerito i diversi tagli e pure a schiare il cielo.
Ciao. |
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| // di jus commento di jus |
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| Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
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| st di jus commento di jus |
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Grazie per l'attenzione e per l'apprezzamento.  |
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| Fontana di Eolo commento di jus |
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Anche con questo scatto ci sei andato giù non male in post produzione.
Complimenti un ottimo scatto, molto ben gestito e molto ricco. Un genere di riprese che a me piace molto, piccioni compresi che in questo caso aggiungono anche rilevante dinamismo.
Ciao |
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| L'acchiappasogni di Andrea Comelato commento di jus |
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E si, una bella foto. Semplicemente ricca e molto evocativa ancor prima di leggere il titolo.
Difetti? direi nessuno. Forse potrebbe risultare un poco stucchevole per la composizione così ben curata. A me piace molto.
Ciao. |
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| La casa sulla collina di Voloblu commento di jus |
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Voli alto con questa foto.
Sinuose risalite per passare dal verde rassicurante dell'erba all'infinito del cielo. Quasi un cammino verso la luce.
Molto bella  |
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| Vanità di Eolo commento di jus |
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Volertene Tiziano?... sai che noi se vedessimo con un sol occhio  |
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| ... di jus commento di jus |
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carrico,
principessa,
berna.
Grazie. |
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| st di jus commento di jus |
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Mimmo,
le tue parole valgono molto. Ciao e grazie. |
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| Vanità di Eolo commento di jus |
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Ma bravo Daniele. Hai colto perfettamente il giusto e vezzoso gesto della ragazza. Forse s'aspettava qualcosa in più dalla sua immagine riflessa?
Annotazione più per appagare il mio personale gusto piuttosto che per una vera esigenza. Avrei optato per un viraggio meno intenso che permettese di fare meno "marcio" muro e legno.
Ciao. |
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| a volte il cielo è rosa....a volte di principessa commento di jus |
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Un'immagine dipinta nell'acqua, che restituisce colori ed atmosfera di questo inverno che inizia a strizzare l'occhio alla primavera.
E' quasi avvertibile sul volto la brezza fredda che increspa l'acqua, la colora di cangianti, tenue tinte e ne fa la padrona della scena.
Uno scatto molto ben riuscito ed emozionante.  |
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| st di jus commento di jus |
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principessa ha scritto
| Citazione: | | ma che strano!!!! Oggi ero intenzionata a andare in un piccolo cimitero a fotografare il riposo dei nostri morti.. (credevo di essere pazza... ma evidentemente non sono la sola ...) |
Pazzi, son coloro che li mettono in gabbia. |
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| silenzi............. di principessa commento di jus |
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Questa immagine che è delicato equilibrio, morbidezza e contemplazione nella sua percettibile indeterminatezza, che nulla è definito ma tutto è presente, mi pacifica l'animo.  |
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| ONORE AI CADUTI di icio commento di jus |
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Aggiungo un'osservazione a quelle che già ti hanno fatto. Oltre ad un bianco e nero più deciso e maggiormente funzionale al contesto, avresti a mio avviso per dar ancor più peso all'immagine e significato a questo memoria della follia includere nel primissimo piano i graffiti che riportano i nomi dei migliaia di morti che urlano PRESENTE.
Ciao |
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| st di jus commento di jus |
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Tiziano eccoti accontentato. Non una ma ben tre scatti a colore che nelle mie intenzioni avrebbero dovuto avere significato molto diverso da quello che hai letto, anche se poi riporta comunque al concetto essenziale di creazione ed il suo quasi opposto morte.
Sono immagini di un piccolo cimitero di collina e la domanda che mi ponevo era: perchè richiudere i nostri morti dietro a grate, cancelli ed inferiate quasi si volesse ancor più che proteggere confinare ad un luogo preciso di segregazione quando dovrebbero invece essere entità che del nostro quotidiano vivere fanno parte. Elaborando poi le immagini, la prima scelta era caduta sulla foto dove la grata è ben evidente in primo piano molto spiccata la profondità e la leggibilità del secondo piano chiara. Poi, come in un processo di spoliazione e destrutturazione ho scelto per uno scatto più essenziale, ho tolto il colore ed esasperato l'estraniazione dal primo piano dal fondo che risulta ora solo percettibile ma solo se osservato con attenzione.
L'ammetto, è un processo cervellotico per poter essere compreso senza due righe.
Ciao e grazie. |
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| ... di jus commento di jus |
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Ciao Tiziano. Grazie per la lettura precisa ed attenta.
Ho volutamente strapazzato il b/n di questa immagine che in prima battuta proprio per la sua giusta composizione e cromia ben si addiceva alla conversione ed aveva sortito risultati veramente buoni. Ma non mi piaceva, quel b/n così perfettino era stucchevole. Il mio intento era quello di ricreare tutto l'ambiente proprio degli scali ferroviari, odore compreso, quell'odore unico di grasso ed idrocarburi che già avverti prima di vederlo.
Ciao. |
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| Stati di abbandono n. 5 (silenzi) di onaizit8 commento di jus |
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Questi Tiziano, sono silenzi che urlano ed angosciano.
Urlano tutto il passato di storie di lavoro, di fatica, di gioia, di ricchezza che solo il lavoro, il giusto ed onesto lavoro danno. Urlano quel che non c'è più, urlano la perdita di un passato che probabilmente era parte integrante e portante del luogo.
Angosciano per quel che ne è rimato. Il vuoto dismesso la memoria che si perde.
Parere assolutamente personale, questa immagine in b/n e sgranata, appuntata al portone dell'ingresso con un chiodo sarebbe una denuncia forte ed irripetibile.
Ciao. |
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| Stati di abbandono n. 4 di onaizit8 commento di jus |
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Questo scatto, come chiaramente spieghi che tranne l'ottima gestione delle luci non ha nulla di "spettacolare" ha il pregio di contestualizzare la narrazione. Se le precedenti immagini introducevano ad un percorso, questa ti cala nell'ambiente e sono proprio la ricchezza dei dettagli ed i tanti punti dove l'attenzione rimbalza che fanno di questa immagine una foto indispensabile. Collocano il degrado proprio della struttura industriale nel territorio ne affermano il passato di luogo industrioso.
La in fondo addossata al muro perimetrale si vede una grossa ruota di pietra, quasi certamente un macina... forse un dismesso mulino industriale?
Ciao Tiziano. |
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| Risalendo il Brembo di mangaomar commento di jus |
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E' proprio il caso di scrivere "Risalendo..."
Molto bella. Restituisce tutto il senso ed il punto d vista che si ha stando nel torrente e non sul torrente.  |
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