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| ... di gparrac commento di Alessandro Signore |
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Paesaggisticamente una veduta di indubbio interesse, ripresa in maniera classica ed efficace.
Grazie alla mia abitudine di leggere le foto e mai le didascalie (titoli compresi), mi piace idealizzare su questa biforcazione, sul significato che può avere, metaforicamente parlando, per ognuno di noi, scegliere tra una strada seminascosta (a destra) o proseguire dritti imboccando il tunnel di foglie.
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| ....... di Francesco Dell'Eva commento di Alessandro Signore |
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Il problema è che spesso si dà alla parola scartare un'accezione negativa, proprio perché in certi casi si ignora il modo corretto di operare dopo lo scatto, che non è solo lisciare la pelle (per dire). Molto spesso, il termine scartare è sinonimo di selezionare che è una delle cose più difficili da imparare e mettere in pratica in fotografia.
Ora, io non credo che tu abbia realizzato un solo, unico scatto in questa posa, anzi, ipotizzando statisticamente il photographer "glamour/fashion/beauty/nudoartistico" medio, direi almeno 30/40. Possibile che non ce ne siano di migliori? Come posa, espressione, posizione degli arti, occhi non cecati ecc?
Scartare non vuol dire (solamente) cestinare, ma anche scegliere la foto migliore per quel determinato contesto, (foto singola, serie, portfolio, mostra, giornale ecc). |
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| ....... di Francesco Dell'Eva commento di Alessandro Signore |
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| Francesco Dell'Eva ha scritto: | | (...) forse nella tua galleria ci sono delle foto che vanno scartate!! |
Questo è certo! E pensa che è il meglio della mia produzione!  |
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| Gloria A. di Luigi T. commento di Alessandro Signore |
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| Nel complesso il ritratto mi pare ben eseguito, nutro però qualche perplessità riguardo lo spazio lasciato destra, secondo me eccessivo. |
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| Gondoliere di claudio.dibiase commento di Alessandro Signore |
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| I soggetti di spalle sono in genere prede troppo facili... a questo si aggiunga l'ambientazione anonima e comune e le problematiche tecniche, il risultato che si ottiene è di una foto dallo scarso interesse generale. |
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| Andrea Fornili (Stadio) di Santiago81 commento di Alessandro Signore |
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L'espressività nel momento colto mi pare buona, molti musicisti infatti sono soliti "cantare" il suono dello strumento quando sono concentrati.
Forse un po' "dura" la post che dà all'immagine questo effetto granuloso: mo' non dirmi che ne hai scattate una ventina ecc... vabbe' che è a colori...  |
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| ....... di Francesco Dell'Eva commento di Alessandro Signore |
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| Al di là degli intenti dell'Autore, (pian pianino sto imparando a non farmi troppe domande qui...), io direi che questa foto andrebbe scartata, oltre che per le unghie dipinte di blu, soprattutto per quella parte di tronco che finisce dritta dritta nell'occhio sinistro della modella. |
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| Badia di Santa Maria della Neve (PR) di arny commento di Alessandro Signore |
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La squenza mi sembra un po' turistica e poco approfondita nei contenuti: manca qualche dettaglio e i continui salti e richiami (interno, esterno, mobili e attrezzature, cantina), denotano la mancanza di un necessario filo conduttore di cui tener conto durante la ricerca.
Sono il primo a dire che poco è meglio, ma dieci scatti per descrivere tante cose, (a patto che sia veramente produttivo farlo nella stessa serie), sono veramente pochi.
Dal punto di vista formale, l'eccessivo angolo di campo restituito dell'ottica utilizzata, accentua una sensazione di confusione, in alcuni casi intrinseca dei luoghi, che di certo non aiuta: nello specifico nella foto "I" sarebbe stato più produttivo, forse, stringere sul macchinario dato che abbiamo altre foto della cantina, anche se la foto "G" di per sé non è il massimo con quell'elemento enorme e deformato che prende metà fotogramma.
La foto "L", seppur molto forzatamente, ci può stare (vive in funzione delle altre sul vino), ma non certamente come immagine di chiusura.
La prima foto, ripresa dall'interno, con una porta semiaperta, sarebbe più adatta a chiuere la serie che non ad aprirla, (diverso sarebbe stato se fosse stata ripresa da fuori).
Questo sommariamente, quello che - secondo me - proprio non va.
Come sempre, durante le visite a luoghi come questo non è facile tirare fuori buone immagini, proprio perché non si ha la calma e il tempo necessari a studiarne la storia, pensare, comporre, scattare e magari ritornare e ricominciare da capo. In virtù di questo, ed è quello che faccio sempre, bisognerebbe raccogliere questo genere di fotografie nell'hd, tra i ricordi delle gite domenicali con la famiglia e gli amici. |
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| ... di gparrac commento di Alessandro Signore |
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Si apprezza la ricerca e la pulizia delle inquadrature, (anche dei luoghi in verità, ma è un altro discorso).
Nell'ottica di una lettura corale della serie, avrei provato ad inserire le ultime due - così diverse per angolo di campo, composizione e formato - in mezzo alle altre, (ad esempio: come e seconda e penultima), per meglio amalgamarle con le altre: così le trovo un po' fuori contesto.
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| ... di gparrac commento di Alessandro Signore |
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Sebbene anche io ami i gatti, non amo però le foto ai gatti... premesso ciò, a voler analizzare le immagini come dittico, e quindi il loro completarsi e integrarsi, beh, direi che funzionano, mostrando momenti e stati d'animo differenti. Troppo facile però. Ma anche troppo poco, secondo me. Capisco comunque lo spirito che ti ha spinto a proporle e va bene così. E comunque la gatta è bellissima.
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| toscana di Francesco Flotti commento di Alessandro Signore |
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Il mio pensiero è totalmente in linea con quello di Riccardo; fai comunque bene a provare, sperimentare... e anche ad accettare critiche così dirette, non è cosa comune!
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| U.F.O. di essedi commento di Alessandro Signore |
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In realtà è una cabina abbastanza moderna, ma il fatto che ormai siano in disuso rende comunque l'idea.
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