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| The Lady di hulk commento di Webmin |
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... imbarcarsi sull'inesauribile diatriba di cosa sia o meno la street, come sovente è capitato, rischia solo di far irrigidire le posizioni di ciascuno tralasciando l'elemento essenziale: cioè che la foto di strada altro non sia, se realizzata con sincerità e senza mero spunto emulativo, che il riflesso autobiografico di un autore e non la rappresentazione di una "realtà".
Realtà o idea che in quanto tale può o meno catalizzare l'attenzione ed il gusto dello spettatore ma di sicuro non può essere definita in "assoluto" giusta o sbagliata.
Basta soltanto dare uno sguardo un pò più ampio alla storia del genere ed alle contemporanee applicazioni in ambito internazionale per scoprire l'esistenza di molteplici "applicazioni" e dialetti ben diversi di quelli che siamo soliti apprezzare nel contesto nostrano.
La chimera dell'attimo fuggente è sicuramente sovrastimata dal momento che al suo raggiungimento si arriva non per estemporanea applicazione ma attraverso un processo di costante affinazione di occhio e tecnica.
Lo stesso padre ideale del genere, Henri Cartier-Bresson, come da lui stesso confermato, non si poneva nell'approcciare la strada alla ricerca dell'attimo decisivo ma piuttosto si industriava, lui come tanti altri che l'hanno seguito, nel "lavorare" la scena per poi, solo successivamente, selezionare tra gli scatti solo quello in cui si concretizzassero quelle particolari condizioni da egli ricercate.
A tal proposito suggerisco la lettura del volume "La scelta della foto" edito da Contrasto.
| Citazione: | | Il libro ripercorre, attraverso il lavoro dei fotografi di Magnum, la storia di un metodo di lavoro fondamentale: l'utilizzo del foglio di provini a contatto come prova e strumento per la selezione della foto migliore. Per la prima volta entriamo nella camera oscura degli autori Magnum e accompagnati dalla loro viva voce, comprendiamo il processo creativo, le strategie e i criteri di scelta che determinano come nasce una foto "buona", destinata a diventare un'icona della fotografia. 139 fogli di contatti, di 69 diversi autori, ripercorrono storie e dettagli, rivivono vicende cruciali, testimoniano il successo di una particolare immagine, la sua prima pubblicazione, i drammi e le vicende umane che nascondono. Da Henri Cartier-Bresson a Robert Capa, da Elliott Erwitt a René Burri fino ai più giovani autori di Magnum, come Paolo Pellegrin e Alee Soth: con le loro immagini, i fotografi Magnum raccontano sessanta anni di storia, dallo sbarco in Normandia al '68 parigino, alla guerra in Cecenia, ai ritratti di Che Guevara, Malcom X e delle grandi dive di Hollywood, fino alle classiche immagini ormai impresse nella nostra memoria. I fogli dei provini a contatto, e le loro immagini, rappresentano un documento unico per capire come i fotografi hanno visto il mondo per quasi un secolo. |
http://www.amazon.it/Magnum-La-scelta-della-foto/dp/8869653129
Vi segnalo a riguardo la possibilità, vista la difficoltà di reperimento, di sfogliarlo on line:
http://www.contrastobooks.com/flippage/flash/index.php?librof=LaSceltaDellaFoto
Webmin |
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| The Lady di hulk commento di vittorione |
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| hulk ha scritto: | | Perchè le street non sono dovute al caso?... |
Ho apprezzato la foto trovandola ben fatta, ma anch'io mi sono domandato quanta “street” vi fosse dentro. E secondo me, al contrario di quanto sopra citato, qui è proprio la mancanza di casualità che, non so se dire annulla, ma certo attenua, e di molto, la valenza street dello scatto.
Che cos'è qui a “fare” la foto? Innanzitutto la finestra che funge da cornice, con la sua grata, con il suo essere inquadrata con rigore geometrico, con il suo sfondo neutro. E poi, ovviamente, conta il fatto che dentro la cornice succeda qualcosa.
Ma in una logica street conta secondariamente perché ciò che poi vediamo succedere dentro la cornice ha valore non tanto in sé, o per una qualche sua straordinarietà, e neanche in relazione con altri elementi inquadrati, quanto per semplice il fatto di apparire lì incorniciato. E quello che vediamo succedere nelle foto da te qui proposte è il passaggio di una persona con l'ombrello.
Quello che colpisce della scena non è tanto il "momento street" ma semmai sono altri aspetti: l'accuratezza della confezione, la geometria, la resa cromatica. Ma siamo lontani, e la tua nutrita produzione ce lo dimostra, dall'attimo irripetibile o anche soltanto dall'occasione rara.
In fondo alla base c'è un modulo, una formula riutilizzata con le sue variabili sempre lievemente diverse ma in fondo basata su un modello sempre uguale. Se mi piazzo lì in una giornata di pioggia passerà di certo qualcuno con l'ombrello e...
Ciò non toglie che, pur trovandola assai poco street, la foto appaia ben fatta e che la si guardi volentieri.
ciao |
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| The Lady di hulk commento di GiovanniQ |
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| hulk ha scritto: | | Questa è una street? |
Un bel momento Life sicuramente
Buona  |
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| The Lady di hulk commento di GiovanniQ |
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| hulk ha scritto: | Perchè le street non sono dovute al caso? Stessa cosa di queste. In fondo sono come la scatola di cioccolatini di Forrest Gump " una sai mai cosa ti capita "
Ciao ciao. |
Certo, ma l'appostamento e la raffica diluita nel tempo per trovare alla fine della sessione di scatti qualcosa, no, ma sempre a mio avviso, parere del tutto personale...
Se a te va bene cosi'...
ok.
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| The Lady di hulk commento di hulk |
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Perchè le street non sono dovute al caso? Stessa cosa di queste. In fondo sono come la scatola di cioccolatini di Forrest Gump " una sai mai cosa ti capita "
Ciao ciao. |
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| The Lady di hulk commento di GiovanniQ |
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Io non so ma ci vedo ben poco di Street, appostarsi e scattare quando passa qualcuno, non c'è ricerca della scena, il caso la fa da padrona, non si va alla ricerca di questo o quel personaggio che si adocchia da lontano, e magari si segue o si aspetta, qui non si sa chi passerà e si scatta, a mio avviso troppo casuale per poter dire o dare qualcosa...
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| The Lady di hulk commento di hulk |
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| Le metto qui se no diventa noioso per qualcuno. |
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| The Lady di hulk commento di robocop |
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bella posa della signora, peccato forse per il mosso
ps: mi sembra un pò storta a dx la foto |
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| The Lady di hulk commento di BIANCOENERO |
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Io invece comincio a farmi piacere questa serie...
Personalmente le proporrei sempre con la stessa focale e punto di vista e fra la serie, questa inquadratura è quella che preferisco.
Questa sembra un quadro...
Ora aspetto la prossima
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| The Lady di hulk commento di Pietro Bevilacqua |
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Cominciano ad essere tante le ''prede'' conquistate da questa posizione...
Gradevole anche questa, anche se in maniera minore rispetto alle altre...
La centralità del soggetto, anche se in movimento, secondo me restituisce poca dinamicità...
Bello il contrasto dei grigi con il rosso dell'ombrello...
Un saluto
Pietro |
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