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Ritratto
Ritratto di gparrac commento di gparrac

Agosto 2000 - Scansione da negativo colore

Stavo ritornando da un viaggio fotografico nel delta del Danubio.
Come già previsto mi sono fermato a salutare una vecchia amica sul confine dell'Ungheria, e mi sono trovato a fronteggiare la sua richiesta di scattare qualche fotografia a questa giovane fanciulla.
Non che ne avessi molta voglia ... ma un pomeriggio potevo pur dedicarlo a questo lavoro, tanto più che non c'era difficoltà a trovare una location interessante, per raggiungere il bel parco cittadino basta attraversare la strada ed il soggetto era, per così dire, di gradevole aspetto.
La mia amica si auto-assegna il compito di Stylist ... ed anche quello di Assistente, anche se più che cercare di aiutarmi con i pannelli di polistirolo che uso per schiarire le ombre continua a chiaccherare del più e del meno con la modella ...

MUA? Si, anche ... ma non è che il trucco mi piaccia molto.
Poi all'epoca l'acronimo non era ancora entrato nell'uso comune e ne avrei inteso il significato come Maximum Usable Altitude o Miniature Unmanned Aircraft ... solo dopo aver escluso che indichi la Malaysian Urological Association.
E credo di essere in grado di non farmi troppo influenzare dal mio vissuto ... che diamine, si parla di fotografia! Non c'entra quindi il 11-mercaptoundecanoic acid o il 4-methylumbelliferone acetate ...
Ma allora non ero un photographo ... né lo sarei diventato in seguito.

Suggerimenti e critiche sempre ben accetti
...
... di gparrac commento di gparrac

Amedeo F. ha scritto:
(...)merito della "bassa qualità" dello strumento usato


Bassa ... veramente bassa!
Ma non denigriamola troppo: la Samurai, come altre mezzo formato che ho provato ad utilizzare, se caricata con un film di media sensibilità ed usata in piena luce riusciva a fornire immagini quasi dignitose!
Ma qui ... non ho idea del tempo di scatto scelto dalla fotocamera (che neppure si degna di comunicarlo ...) ma considerata la luminosità dell'ottica anche a tutta apertura non credo fosse tanto breve.
Con conseguente rischio di mosso ...
Ma già il tutta apertura comportava un notevole scadimento qualitativo.
L'ho usata in questa ed altre occasioni sia per una forma di contestazione nei riguardi delle iper-reflex che già allora venivano esibite in queste circostanze (in realtà non potevo competere in quel campo) ma soprattutto volevo svincolarmi da ogni tecnicismo per concentrarmi sull'immagine.
Ma ancora adesso continuo a considerare gradevoli queste vecchie fotografie ...

Un saluto Smile
...
... di gparrac commento di gparrac

La Yashica Samurai è forse una delle fotocamere più curiose fra quelle nate alla fine del secolo scorso: mezzo formato, molto simile nell'aspetto ad una moderna videocamera, pensata per essere utilizzata con una sola mano ...
Il film scorreva verticalmente, per cui impugnandola normalmente l'immagine nel mirino era quella tipica delle reflex, con il lato più lungo in orizzontale.
Praticamente nulle le possibilità di intervenire manualmente: non sulla messa a fuoco, non sull'esposizione ... lo Zoom 25-100 mm (che poi equivale ad un 50-200 sul pieno formato) credo debba essere considerato più correttamente un trasfocatore e non uno zoom.
Credo infatti che non ci sia traccia di compensazione meccanica (e neppure ottica) ma che sia demandato all'Autofocus il compito di correggere la messa a fuoco quando si agisce sui pulsanti che variano la focale.
Usarla in un Workshop (come ho fatto nella prima metà degli anni '90) è un'altra delle mie idee pazze! Se poi si considera che l'ho caricata con una Ilford HP5, pellicola in Bianco e Nero, che poi ho sviluppato con un bagno decisamente energico ma non certo finegranulante ...
Il negativo originale è lì ... perché non giocare a digitalizzarlo?
Giocare ... appunto!
Sembra fatta con un telefonino ... Very Happy
No, non è esatto ... oggi un telefonino fa molto di meglio!

Suggerimenti e critiche sempre ben accetti
:)
:) di gparrac commento di gparrac

Habrahx ha scritto:
(...)sospetto o no però hai tutta la mia invidia...


Off Topic Habrahx, cerco - fino a quando mi sarà possibile, sia per quanto riguarda la salute che ... il vil denaro - di girare un po' di mondo, sempre però più per comprendere le persone che per adeguarmi allo stile del classico turista interessato solo a musei e monumenti (anche se mi piacciono pure quelli ...) o che non esce dal villaggio turistico all-inclusive.

Ma per quanto riguarda la fotografia sono sempre meno interessato ... o meglio, lo sarei, ma è tempo di scelte ... in un mondo in cui sembra che la cosa più importante siano i Megapixel del sensore non me la sento di rincorrere l'ultima digitale, le ormai più che obsolete Nikon D70 e D70s non troveranno un sostituto.
Anche perché le ottiche (per quelle, entro certi limiti, era giustificato spendere un po' di più ...) non sono più compatibili con i nuovi corpi.

E dovendo fare una scelta ... un bel volo con un Antonov AN-2, di quelli veri, con sulle spalle il suo (quasi) mezzo secolo di onorato servizio, ha la priorità sull'acquisto della nuova digitale.
Ed anche regalare un sorriso a qualcuno ...

Adesso dovrei partire di nuovo ... qualche fotografia la farò certamente, ma per un motivo o per l'altro non so se deciderò di pubblicarle.

Un caro saluto Smile
ci riprovo da un auto in corsa 2 (110 kmora)
ci riprovo da un auto in corsa 2 (110 kmora) di straga85 commento di gparrac

sandrinosandrino ha scritto:
Qual'è il soggetto?


straga85 ha scritto:
ci riprovo da un auto in corsa 2 (110 kmora)


Crying or Very sad Forse la chiave di lettura è nel titolo ...
Ma spero di no ...
...
... di gparrac commento di gparrac

oile ha scritto:
Bellissimo Tamia siberiana o borunduk (Tamias sibiricus), simile al Tamias striatus o chipmunk americano(...)


Ed anche questo è identificato ...
Siberiana? Vai a vedere che tanta confidenza è dovuta alla visita di una (quasi) compaesana ...


Very Happy Sulla simpatia degli animaletti nulla da dire ... ma è incredibile la loro velocità di movimento, con una fotocamera digitale bridge che ha un po' di ritardo sullo scatto mi è capitato di trovarmi il fotogramma ... vuoto.
Eppure sembrava fermo, in posa ...

Però può essere un consiglio per chi capita sull'isola ... timidi ed insieme curiosi impiegano un bel po' di tempo avvicinarsi, poi dopo il primo ne arrivano tanti altri!

Grazie delle precise spiegazioni, anche se questa volta avevo già trovato qualche notizia io.

Smile
:)
:) di gparrac commento di gparrac

Habrahx ha scritto:
(...)La stella rossa però mi riporta alla locandina di un film che racconta una storia tanto tragica quanto vera: La tregua.(...)


Locandina trovata!

Il film di Francesco Rosi del 1997 è poi decisamente interessante, anche se del tutto fuori argomento ... lo si può scrivere!

A Brest (Bielorussia), piuttosto vicino al confine polacco, c'è un museo all'aperto che raccoglie un gran numero di carrozze e locomotive a vapore di epoca sovietica, la stella rossa è sempre presente ed evidente sul nero, l'effetto è proprio quello della locandina a cui mi rimandi.

Anche il museo di Gomel, ancorché non limitato ai mezzi su rotaia (c'è un po' di tutto, dagli aerei ai carri armati ...) ha una locomotiva simile.

Le ferrovie in Bielorussia sono una cosa un po' particolare ... la stazione di Minsk può rivaleggiare in bellezza e modernità con qualsiasi stazione europea ... ma saliti sul treno è quasi immediato renderci conto che il problema sono le rotaie, anche a bassa velocità è tutto uno sferragliare e sussultare ...
Però c'è stato un gran lavoro di cosmesi ... vecchi locomotori come quello fotografato sono stati abbelliti dipingendoli con colori vivaci.
Da lontano l'effetto è piacevole ... ma da vicino il lavoro sembra decisamente meno acccurato.
Sarebbe molto bello realizzare un piccolo reportage su un viaggio in treno in questo paese, ma ho sempre un po' di paura a mettermi a fotografare: certo sai che in Italia, a causa di un non so quale Regio Decreto mai abrogato sarebbe vietato fotografare treni, stazioni, ponti ... o almeno così mi sembra, non ne sono del tutto sicuro.
E lì, in quanto a burocrazia e divieti, non sono da meno.
Su una grande piazza di Minsk sono stato avvicinato da due personaggi che mi hanno imposto in modo cortese ma fermo di riporre nella borsa la macchina fotografica ... su quella piazza si affacciano edifici governativi, ma è anche la più frequentata della città.
Non capisco il cirillico ... ma le tre lettere sul tesserino identificativo che mi hanno mostrato le conosco ... KGB.
Esiste ancora ... la sede è un bel palazzo su una delle vie principali della città, però mi dicono che è bene non fotografarlo con troppa insistenza.
Ma torniamo ai treni ed al reportage ... tieni presente che a Maggio mi sono trovato in difficoltà per tornare a Minsk da Gomel, non c'era posto nel treno ad un'ora comoda, in un altro c'era solo posto seduto e non in cuccetta.
Ho fatto comprare un biglietto egualmente, da usare se non trovavo una soluzione migliore (poi ho deciso di prendere un taxi, il cuore genovese piangeva lacrime e sangue) ed ho pagato per un tragitto di più di 300 chilometri MENO del biglietto del bus da 100 Minuti qui a Genova.

La cuccetta costa di più ... circa il doppio. In ogni carrozza ci sono sempre almeno due persone al lavoro, si occupano appunto di aprire le porte alle fermate, controllare i biglietti e fornire ai passeggeri generi di conforto, ivi compreso il caffé più ristretto che abbia mai bevuto (boccale tipo birra in vetro e metallo, con coperchio ...).
Durante il viaggio si occupano anche della pulizia dei vetri - con vezzose tendine in pizzo - e di sistemare (anche nel tuo compartimento) la graziosa tovaglietta sul tavolino ed i tappeti in cui regolarmente inciampi entrando ... durante uno di questi viaggi una graziosa fanciulla ha pulito tutti i vetri del corridoio cinguettando al telefono e - pur non capendo una parola di russo - non credo ci siano dubbi sulla persona all'altro capo del filo (come si diceva una volta).

Habrahx, un reportage lo farei ... credo che da quanto ti ho scritto converrai che di materiale ce n'è ... ma resta sempre il problema di trovarsi ad ammirare un altro tesserino KGB mostrato da un forzuto personaggio che si è ricordato di qualche disposizione risalente all'Unione Sovietica o all'epoca degli царь che vieta di fotografare le belle ferroviere sui treni ...

Very Happy
...
... di gparrac commento di gparrac

Dopo la simpatica discussione per identificare lo scoiattolo fotografato nel parco di Gomel, presento qui una fotografia scattata ben più a Sud, per la precisione sull'isola di Fuerteventura nel Luglio di questo anno.
Il simpatico roditore è uno scoiattolo ... o almeno uno stretto parente.
Ce ne sono veramente moltissimi sull'isola, è facile notarli mentre si muovono nelle pietraie vicino al piccolo deserto sabbioso a Nord dell'isola ... non credo sappiano neppure cosa è un albero!

Ma quello che può stupire, data la timidezza di questi animali, è che se ti fermi in molti punti panoramici lungo le strade dopo un po' di tempo uno di questi animaletti si fa vedere, avvicinandosi con fare molto sospettoso.
Se hai qualche cosa di commestibile ... ogni timidezza svanisce, nel giro di pochi secondi sei circondato e questi scoiattoli del deserto arrivano a prendere i semi direttamente dalla mano, sia pure pronti a fuggir via ad ogni movimento un po' brusco.

I più intraprendenti arrivano anche a salire sulle gambe della persona seduta che offre loro il cibo, come accaduto alla mia compagna di viaggio che si è ritrovata, esauriti i semi, a fronteggiare le loro richieste in questa divertente situazione.

La fotografia è naturalmente senza pretese ... la compressione per farla rientrare nei limiti imposti dal sito ha poi fatto il resto.
Non è il mio genere di fotografia, anche se nel caso l'occasione di fotografare si presenti cerco di non farmela sfuggire.
La propongo solo perchè nella sezione c'è chi è interessato a questi animaletti.

Suggerimenti e critiche sempre ben accetti
:)
:) di gparrac commento di gparrac

Enfil ha scritto:
(...)un poco sacrificata in basso sulla banda bianca


Non è certo una fotografia studiata ... è semplicemente una classica foto ricordo, nulla di più.

Avrei dovuto attendere una fermata del treno, comporre con più cura l'immagine curando di più la simmetria ... ma lì c'è anche la porta e nelle stazioni l'addetto (più spesso addetta ...) si preoccupa di aprirla, dopo aver pulito il corrimano.
E naturalmente i passeggeri scendono e salgono, quasi sempre con grosse valige.

La foto mi è sembrata divertente, in particolare per i colori che richiamano (involontariamente) la nostra Bandiera, solo in questo senso l'ho proposta.

Un saluto Smile
Quale prospettiva...?
Quale prospettiva...? di Smarc commento di gparrac

Smarc ha scritto:
Non replico alle tue affermazioni, per non "appesantire" ulteriormente la discussione, che sta prendendo una direzione e un verso, forse, non del tutto giusto.


Ok! Non appesantiamo ...

Off Topic Credo che mi prenderò un altro anno sabbatico prima di tornare a commentare ...

Naturalmente ... nulla di personale Smile
Ancora un saluto
Quota 2000
Quota 2000 di francodipisa commento di gparrac

Molto bella e ben "ambientata" ... le stelle alpine rappresentano a mio avviso quel "qualche cosa" in più che contribuisce a rendere l'immagine molto valida.
Ma sono davvero così tranquille e fiduciose? La prima cosa che ho pensato vedendo l'immagine è che il simpatico animale stesse, per così dire, solo cercando di stabilire il momento migliore per uno scatto fulmineo per sfuggire anche allo sguardo ...
Sulla parte tecnica, come mia abitudine, non mi dilungo.
Rilevo solo come il diaframma relativamente chiuso ha consentito di avere a fuoco - oltre che il soggetto - anche l'erba ed i fiori davanti allo stesso, pur sfocando lo sfondo in modo estremamente gradevole.

Un saluto Smile
Quale prospettiva...?
Quale prospettiva...? di Smarc commento di gparrac

Smarc ha scritto:
(...)- Nessuna allusione alla politica, a prescindere da quanto previsto dal regolamento.


Smile Scherzavo ... ed a livello di semplice scherzo, a questo livello, non credo che nessuno abbia a che ridire!
O almeno spero ...

Smarc ha scritto:
(...)- Il mio assoluto ripetto per l'Ateneo e per la funzione formativa, da sempre svolta con efficacia.


E qui ... sono serio! Concordo pienamente ... [serio off] anche se nelle migliori famiglie c'è sempre qualche pecora nera (o di altro colore, fai tu).

Smarc ha scritto:
(...)- La collocazione di questo scatto, in "Street & Life Photografy" e non altrove, malgrado le ulteriori considerazioni effettuate, lo ritengo del tutto pertinente alle indicazioni e agli obiettivi della suddetta Sezione.


E' una affermazione, non una argomentazione.
Manca il magico perchè .... (con una frase dopo).
Lasciami rimanere nella mia perplessità, anche se curioso di avere il parere di altri utenti ... e sempre disposto a cambiare idea, se è il caso.

Smarc ha scritto:
(...)- Il titolo può essere una chiave di lettura...."non vincolante per l'osservatore"


E allora ... perché mettere un titolo?
Se veramente questo era ciò che volevi comunicare con la tua fotografia, ti assicuro che senza il tuo suggerimento ... non ci sarei arrivato da solo!
Ma - ancora una volta - ammetto che da solo non faccio testo, vorrei sentire anche il parere di altri utenti ...

Smarc ha scritto:
(...)Nel ringraziare per la gentile attenzione, porgo il mio cordiale saluto.


Smile Un po' meno formalmente, ma con molta simpatia, anche io ti saluto cordialmente
Quale prospettiva...?
Quale prospettiva...? di Smarc commento di gparrac

Smarc ha scritto:
Location: Università Bicocca di Milano.


Diabolico Diabolico Diabolico Diabolico Anche se il regolameno vieterebbe le allusioni alla politica ...

Non capisco la collocazione in Street & Life Photography ... solo il titolo mi porta a considerare che si sia voluto giocare fra mettendo in relazione, puramente semantica, fra la rigida prospettiva dell'architettura e ... le prospettive di vita per il solitario personaggio, forse studente della prestigiosa Università che ha forgiato le menti di tanti personaggi che hanno dato lustro al nostro Bel Paese (ma anche a ...).

Sempre che sia così ... sarò pure limitato (lo ammetto, anche se non mi piace sentirlo dire ...) ma non mi sembra che la fotografia possa funzionare.
Perché, senza titolo, null'altro mi verrebbe da pensare che ad una fotografia di architettura, peraltro ben realizzata, di un edificio che proprio non mi sembra abbia molto interesse dal punto di vista architettonico, con la fortuita e non voluta presenza di un passante.

Ma se la lettura di una fotografia deve essere condizionata dal titolo ... la fotografia, intesa come linguaggio che non ha bisogno delle parole per essere compreso, non funziona.
Almeno per quanto mi riguarda, naturalmente!
Può però capitare che non riesca io a capire ... a volte riescono a sfuggire le cose più chiare ed avidenti, sia a me che a tutti noi ...

Un saluto Smile
Wilde horses
Wilde horses di marcocarmassiphotographer commento di gparrac

RiccardoC. ha scritto:
Che spettacolo... cos'altro aggiungere ai complimenti di chi mi ha preceduto.


Questo Smile
http://www.theblogismine.com/2012/05/17/national-geographic-19th-week-in-2012-with-breathtaking-photos-big-picture/
Se non compare per prima selezionate la fotografia sulla barra in basso

La splendida fotografia di Marco Carmassi è piuttosto nota ... possibile che alcuno non la ricordi?

Le mie congratulazioni all'autore Ok!
:)
:) di gparrac commento di gparrac

Smile Un modo come un altro per passare il tempo durante un interminabile viaggio su un treno della Bielorussia, lento e traballante ...
Sorridi!

Suggerimenti e critiche sempre ben accetti
Elly is playing in a luxury room 03
Elly is playing in a luxury room 03 di Viola Lorenza Savarese commento di gparrac

Massimo Passalacqua ha scritto:
(...)Peraltro qui siamo in una sezione che si chiama "Eros e Nudo", di conseguenza ogni discussione che verta sull'opportunità della scopertura di una vulva risulta del tutto pleonastica.(...)


Regolamento ha scritto:
5 - Non sono ammesse fotografie offensive, pornografiche o che in qualche modo ledano la sensibilità altrui, sono invece ammessi nudi artistici (su inappellabile valutazione degli amministratori).


La parola Eros esprime un concetto diverso da pornografia ...
Anche se non è facile inserire univocamente nel genere erotico o in quello pornografico una immagine.
Troppo diverse le sensibilità individuali, i gudizi sono spesso condizionati dal vissuto di chi osserva l'immagine.
La pur bravissima Viola Lorenza Savarese ci presenta questa volta una fotografia che - soggettivamente - non apprezzo molto ma che cercando di mantenere un atteggiamento più obiettivo ed impersonale non posso che riconoscere come ben realizzata (a parte la marca della bottiglia di spumante ... se proprio ci doveva essere avrei preferito una etichetta ben più blasonata) ed efficace.
Una fotografia può essere erotica (anche molto erotica) senza mostrare particolari intimi, la presenza degli stessi non è automaticamente indice di erotismo.
Eros è gioia ... è amore ed anche sesso. Non bassa macelleria ...
Non cadiamo per favore nel giustificare in nome della denominazione della sezione (o peggio facendo riferimento alle statue greche e romane) nella gratuita esibizione di organi genitali, per par condicio maschili e femminili ...
La discussione sull'opportunità di mostrare o meno certi particolari, posta in termini assoluti, non ha a mio avviso molto significato, ha significato il farlo solo riferendoci ad una precisa fotografia, chiedendoci quanto ci sia di erotico, quanto il particolare sia funzionale all'immagine e quanto i sia di ... semplice squallore.
Come già detto sono ben più che convinto delle capacità comunicative dell'autrice di questa fotografia e - più che altro perché inserisco l'immagine proposta nella globalità della sua produzione - non mi sogno neppure di giudicare questa volgare o pornografica ... ma quanto detto non toglie che l'immagine in questione mi metta abbastanza a disagio, pur non essendo in grado di spiegarne il motivo in modo chiaro, motivando razionalmente.
E per questo non sono intervenuto prima nella discussione.
Del resto è un po' la mia opinione su Robert Mapplethorpe e sulla sua opera ... le sue fotografie non sono certo da liquidare come il lavoro di un pervertito (anche se basandomi sull'etimologia non carico il termine di valenze negative: la perversione è parte essenziale di ogni persona, positiva e persino necessaria) ma mi ritengo libero di giudicare la singola foto senza farmi condizionare dalla firma ed accettare supinamente tutto ...
Quandoque bonus dormitat Homerus ... ed a volte sonnecchia anche Robert Mapplethorpe, a volte (non me voglia) anche Viola Lorenza Savarese Smile
Si, lo so! A volte Mapplethorpe è sublime, sublimamente erotico. Ma non sempre ... anche se mi appare abbastanza chiaro il filo conduttore che lega tutte le sue fotografie.
Concludo quindi esprimendo il mio apprezzamento per l'opera di Viola Lorenza Savarese nel suo complesso, ma considero più criticamente alcune sue immagini (e questa in particolare) sulla base di impressioni particolari, soggettive e che mi riesce arduo spiegare in modo razionale.
Impressioni che - mi rendo benissimo conto - possono essere ben diverse da quelle suscitate in altre persone.

Sperando di essere riuscito ad esprimere il mio parere in modo pacato e non offensivo concludo salutando tutti coloro che sono intervenuti nella discussione.
Heineken?
ST....
ST.... di bashur commento di gparrac

pigi47 ha scritto:
(...)Probabilmente mi sarò rinsecchito su queste tesi e difficilmente sopratutto alla mia età potrò modificarmi ricercando altri modi d'operare.(...)


Non so se quel 47 che segue le iniziali sia la tua età o l'anno di nascita ... o forse è qualcosa ancora diverso ...

Nella seconda ipotesi saremmo entrambi diversamente giovani in egual misura Very Happy

Negli anni '70 mi sono dedicato anche alla Fotosub, sia pure con ben scarsi risultati e tanti allagamenti della storica Ikelite che scafandrava la Konica T ... il giudizio sulle fotografie nei concorsi fotografici e sulle riviste del settore era più che altro condizionato dalla difficoltà della cattura: una fotografia scattata al limite delle possibilità degli ARA trovava sempre una buona accoglienza, quale ne fosse la qualità, mentre una splendida fotografia di un blennide, ancorché molto bella e ben composta, finiva con l'essere del tutto snobbata.

E già allora mi sono trovato in profondo disaccordo sul fatto che il metro di giudizio adottato nel giudicare una fotografia fosse così condizionato dal genere ... per me la fotografia è semplicemente fotografia, l'inserimento in un forum invece che in un altro è semplicemente una classificazione di comodo che non dovrebbe influire sul modo in cui la fotografia è valuta.
Naturalmente sono disposto ad ammettere che in alcuni generi alcune caratteristiche siano più importanti che in altri ... nella fotografia di architettura può essere desiderabile più che in altri generi la fotocamera in bolla ed un buon controllo delle linee cadenti, nel glamour una sana piallatura della pelle ... e così via.

Ma considerare prioritarie ed essenziali queste caratteristiche mi sembra porti a fossilizzarsi in fotografie tutte uguali ... ho commentato questa immagine proprio perché l'ho trovata un po' diversa dal solito, simpatica e divertente.
Sai che non lo faccio spesso in questa sezione ... ed a dirla tutta non è che commenti molto - in generale - perché lo faccio solo se credo di avere qualcosa di interessante da dire e non mi piace limitarmi ad un Bella! oppure ad un pollicione alzato.

Sono naturalmente opinioni personali ... come già detto non intendo assolutamente pretendere di essere io nel giusto ma un confronto su questi argomenti non mi sembra fuori luogo (e fuori argomento).

Un cordiale saluto Smile
...ad ampia visuale...
...ad ampia visuale... di joe b commento di gparrac

joe b ha scritto:
Tutta la mia attrezzatura professionale >>> QUI! <<< ...non siate invidiosi, non lo sopporterei...


Diciamo ... spiritoso! Very Happy Very Happy Very Happy

L'idea non mi dispiace per nulla ... anche se negli anni passati (molto passati ...) c'è già stato chi ha prodotto immagini simili con ottiche ancora più estreme.

Mi sembra un buon lavoro, davvero!
Ti posso consigliare di portare avanti l'idea, magari con soggetti di colore ancor più contrastante con lo sfondo?

Un saluto! Smile
ST....
ST.... di bashur commento di gparrac

pigi47 ha scritto:
(...) personalmente preferisco in questa sezione vi sia nell'immagine messa a commento lo sterile dettaglio(...)


Anche io preferisco che le fotografie - in questa come in tutte le altre sezioni - siano tecnicamente il più possibile vicine alla perfezione ...
Convengo che il dettaglio sia importante, anche se sono convinto che quelle immagini che sotto questo aspetto adesso appaiono per così dire al top guardate fra pochi anni appariranno molto meno perfette con l'evolversi della tecnica.
Basta vedere oggi le fotografie realizzate con le prime fotocamere digitali, in fondo non sono passati così tanti anni ma la differenza è enorme!
E nella tecnologia il progresso è, per così dire, un moto uniformemente accelerato.

Quello che mi preme di evidenziare è che se ci si pone come obiettivo la ricerca del dettaglio si corre il rischio di produrre immagini tecnicamente perfette ma statiche ed adatte, al più, ad un libro finalizzato ad identificare e classificare le speci.

In tutta onestà posso affermare non solo che questa fotografia è per me - anche tecnicamente - ben al di sopra di quel livello di sufficienza che ritengo indispensabile ma anche che sono più che disposto ad apprezzare immagini - purché mostrino il soggetto in un momento particolare e significativo della sua vita, l'attimo fuggente colto - anche se con una qualità ancora inferiore.
Credo di averlo già scritto ... ma per me è più inerente alla fotografia l'orso che riesce ad afferrare il salmone che risale la corrente (anche se leggermente mossa o sfocata) che l'orso in letargo fotografato con il treppiede ...

Non è questione di dialettica, credimi Smile
E non pretendo certo di avere ragione, semplicemente esprimo una mia opinione che non chiedo neppure di condividere e che cerco di motivare nel modo più chiaro (sempre nei miei limiti).

Ma permettimi di concludere che mi piacerebbe vedere in questo forum più spesso di quanto oggi accade qualche cosa di diverso, di originale ... la macrofotografia è stata negli anni passati (molto passati ...) uno dei campi in cui più ho lavorato e molte mie macrofotografie sono state pubblicate su riviste del settore.
Con il metro di oggi non se ne salverebbe neppure una ... e neppure ne salverei una io!
Ma già allora la filosofia era quella di cercare il momento, non il dettaglio.
Oggi, con gli aiuti che la tecnica offre anche nella gestione di situazioni ad un tempo difficili, mi piacerebbe veramente vedere qualche cosa di diverso dalla solita farfalla con le ali rigorosamente chiuse e su un piano parallelo al sensore ... anche se così si arriva al massimo del dettaglio e del tutto-a-fuoco.

Questa non vuole essere una polemica o un intervento teso a far scoppiare liti furibonde ... ma (sempre ammesso che ciò sia possibile) mi piacerebbe conoscere il parere di altri utenti del sito, dopo la necessaria premessa che i diversi modi di intendere la macrofotografia (ed anche la fotografia naturalistica in genere) possono pacificamente coesistere.

Ed alla fine di questo lungo discorso (non troppo fuori argomento, almeno a mio parere) non mi resta che salutare te e l'autore di questa fotografia ...

Heineken?
Lo Sguardo di Lei
Lo Sguardo di Lei di Renato Manzi commento di gparrac

Renato Manzi ha scritto:
Grazie ma assoluamente no la spalla essendo piu in primo piano avrebbe avrebbe dominato vistosamente sul volto e lo sguaro che e il vero protagonista della foto(...)


Se proprio vogliamo passare dal discutere criticamente la fotografia che tu hai scattato a come avresti dovuto farla ...

Sono in pieno accordo con quanto scrivi e mi sembra che taglio e rapporto fra i lati siano perfettamente funzionali per questa fotografia.
Un taglio diverso, con più spazio in basso ... la renderebbe una fotografia diversa!
Ed a mio avviso molto meno interessante, se ha senso discutere sul ... nulla (si può al limite discutere su cosa si potrebbe tagliare, non su cosa di sarebbe dovuto includere).

Come già scritto - e qui ribadisco - mi sembra veramente un ottimo ritratto così come lo hai proposto.

Ancora un saluto. Smile
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