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| Buona luce nel pontile di Tropico commento di vittorione |
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Quel mezzo grado di raddrizzamento in senso orario (che si nota più che altro sull'orizzonte, ma anche sulle verticali) e poi è più che buona.
Ciao, V. |
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| Coppia di Laki85 commento di vittorione |
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| AarnMunro ha scritto: | Commenterei la foto, non i miei commenti...
Se io la vedo poco nitida e tu la vedi nitida...son contento per te.
ciao |
Uh, che brutta risposta. Da parte di un Moderatore, poi.
Io non ho commentato il tuo commento, che ho anche in parte trovato condivisibile.
Ho solo chiesto delucidazioni su tue considerazioni tecniche che non mi sono riuscite chiare, anche a beneficio di chiunque legge e potrebbe avere le stesse perplessità.
V. |
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| Coppia di Laki85 commento di vittorione |
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Condivido quanto detto di positivo da Aarn.
Bello come nelle ombre sulla parete, anche molto intense, rimanga leggibile il dettaglio dei riquadri rettangolari.
Foto anche molto adatta ad essere inscritta dentro un formato quadrato (perdendo la pavimentazione ma aumentando l'impatto grafico).
Invece non comprendo del tutto, delle cose dette da Aarn, perché avercela con un'apertura di diaframma come quella utilizzata che non vedo quali effetti negativi abbia prodotto (a me sembra sostanzialmente nitido nella stessa misura dal primo piano alla parete di fondo), né comprendo il discorso fatto sulla presunta sovraesposizione della sola coppia che è sicuramente molto illuminata ma la cui lettura espositiva trovo corretta in luci ed ombre (e perfino sulla mano e sull'orecchio di lui, colpiti da luce molto intensa e che poteva sicuramente essere ricondotta entro limiti più misurati si distinguono particolari).
E ancor meno capisco perché, qualora mai fosse sovraesposta, dovrebbe conseguirne una scarsa nitidezza, difetto che pure non mi riesce di trovare sia nelle parti in ombra (suola della scarpa di lui) sia in quelle in luce (cinghia della borsetta di lei).
Ciao, V. |
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| 20_17 di Davide C. commento di vittorione |
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Paesaggio?
Il "paesaggio" in una foto del genere (quando se ne vede, e qui quasi non se ne vede) è l'ultima cosa che si guarda.
V. |
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| abruzzo di apache75 commento di vittorione |
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Senza entrare più di tanto nel merito delle dominanti, la foto riveduta da Tropico è assai meglio dell'originale, pur conservando una certa quota dello sbilanciamento cromatico dovuto all'illuminazione, abbastanza da darne la percezione senza rendere tutto così irreale.
La foto è debole per questo e per altri aspetti, primo tra tutti il "senso" di sollevare lo "strumento" (il cellulare, suppongo) e catturare questa scena.
In questo senso il commento più condivisibile trovo sia quello di Pietro
| Pietro Bevilacqua ha scritto: | | ...Un'immagine che ''documenta'' l'abbondante nevicata, da condividere con gli amici via whatsapp o fb...a mio avviso scattata senza l'intenzione di voler avvicinarsi a qualcosa che possa definirsi fotografia... |
"Opinioni", è la risposta. Certo: opinione pienamente condivisibile, per me.
V. |
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| Al termine del duro lavoro di Tropico commento di vittorione |
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A me sembra (in generale) che il formato 4:3 in certe situazioni di caos diffuso tenda a rendere difficile organizzare la composizione.
I formati più vicini al quadrato sono generalmente centripeti se confrontati con quelli più rettangolari come il 2:3 per non parlare del 16:9, e non favoriscono la creazione di linee forti sulle quali imbastire la composizione in scene molto articolate.
Quanto detto credo valga come considerazione generale, appunto, da verificare poi di volta in volta sulla singola foto.
Qui credo sia applicabile quel concetto, poiché a me sembra che il non poter dare un asse alla visione renda ridondante il contenuto di uno scatto già stracolmo di forme e colori, e che questo sia il problema compositivo di questa foto: ci si circola all'interno disorientati, senza una mappa.
Ho comunque l'impressione che abbassando il margine superiore fino ad eliminare parte dello sfondo e il cielo si faccia un minimo di pulizia, si concentri lo sguardo e, pur pagando il prezzo di perdere parte della contestualizzazione, si elimini un "naturale" centro di attrazione dello sguardo costituito da quell'affollato accenno di paesaggio lontano.
Sono curioso di verificare con voi questa impressione.
Ciao, V. |
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| The dolls di Claudia Costantino commento di vittorione |
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P.S. - Per chiarezza: Foto da Album di Famiglia non vuol affatto definire in termini dispregiativi un genere (l'unico, forse) al quale tutti indistintamente ci dedichiamo.
È anzi un bellissimo e prezioso ambito della fotografia.
E anche una foto del genere può essere fatta più o meno bene.
V. |
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| The dolls di Claudia Costantino commento di vittorione |
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Scatto da album di famiglia che poteva essere meglio gestito per quanto riguarda i già citati bianchi (qui piuttosto esuberanti, in un bn che per altri versi risulta pregevole), ma anche nel curare meglio l'inquadratura, possibilmente evitando il gruppo con vaso sullo sfondo, estraneo alla foto e con il bianco che si mette in competizione con il cuore dello scatto.
Un'inquadratura frontale sarebbe stata meglio, forse, così da dare anche il risalto che meritava alle... "manine" che si stringono.
Ciao, V. |
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| *#* di lucaspaventa commento di vittorione |
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Bella gestione del bn, leggibile in tutta la gamma.
La "nevosità" mantenuta sottotono si riscatta nell'area illuminata e di lì si riverbera attorno.
Un dubbio sull'utilità della presenza della scia in cielo però ce l'ho.
Ciao, V. |
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| Senza Titolo di Daniela Loconte commento di vittorione |
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Io uso essere diretto e cercare di mettere l'autore davanti a quelli che sono, secondo il mio modo di vedere, i punti deboli delle loro fotografie.
Convinto che indorare la pillola e far passare come riuscita o semiriuscita una foto - insisto - piatta e monotona non sia certo utile a nutrire il senso critico e autocritico in chi muove i primi (o anche i successivi) passi in fotografia.
E anche convinto di esprimere opinioni personali e di sbagliare probabilmente spesso (anche se non volentieri), ma anche di dire qualche volta la cosa giusta.
Ciò che più desidero partecipando a questo Forum è che qualcuno, uno su cento, faccia tesoro delle critiche ricevute per guardare con occhio diverso alle proprie (e anche altrui) immagini.
So che è antipatico che una propria creatura, partorita e cresciuta con sacrificio, venga poi sminuita. Ma se la fotografia è comunicazione non vale il discorso per cui se scatto travolto dall'impeto dei sentimenti questi debbano poi per forza essere riconosciuti da chi guarda.
Detto ciò qui nessuno abbassa il livello di niente, poiché qui tutti i livelli sono rappresentati ed hanno diritto di cittadinanza.
Essere principianti non è una colpa: lo siamo stati tutti. Poi continuando, con la mente aperta, si cresce. Oppure no. Ma questo non dipende da chi ogni tanto mena qualche mazzata, anzi, semmai il contrario.
Al prossimo scatto, V. |
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| Senza Titolo di Daniela Loconte commento di vittorione |
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| Daniela Loconte ha scritto: | | ...quel cielo, anche senza alcun particolare dettaglio, esprime immobilità, staticità (irreale) in forte contrasto con le increspature del mare... |
Bisogna prestare attenzione a non ritenere che le intenzioni (o emozioni o sensazioni) provate al momento dello scatto si possano poi riversare automaticamente nella foto che ne risulterà, senza che si sia trovato il modo di tradurle in segni tangibili e leggibili per l'osservatore che non abbia condiviso con l'autore quelle stesse sensazioni.
Io sinceramente non trovo qualità in questo scatto che ai miei occhi risulta piatto e monotono. Né avverto, anche dopo esserne... avvertito, il forte contrasto tra l'uniformità del cielo e lo stato della superficie dell'acqua.
Cristian nel secondo esempio spiega bene cosa avrebbe potuto giustificare, dal punto di vista fotografico, una ripresa del genere.
Ciao, V. |
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| rcb di gguido commento di vittorione |
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Alcune lavorazioni hanno prodotto visibili effetti antiestetici, quali il lieve alone chiaro attorno o una certa ruvidità sui capelli e sulla guancia, emerse forse nell'applicazione di una maschera di contrasto eccessiva.
All'immagine credo si addicesse una maggior morbidezza.
Come collocazione, Studio, direi, e non Ritratto.
Ciao, V. |
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| Senza Titolo di Daniela Loconte commento di vittorione |
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| Daniela Loconte ha scritto: | | ...L'orizzonte non mi sembra storto. L'ho verificato. E' che la linea terra cielo un po' si perde nei bagliori del mare, a ds ma a me sembra corretto (posso comunque alzarlo un po')... | È vero, scusami, è meno pendente di quello che appare: mi ha ingannato la luminosità in prossimità della linea d'orizzonte.
V. |
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| Senza Titolo di Daniela Loconte commento di vittorione |
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| Daniela Loconte ha scritto: | Poichè ho difficoltà nella scelta della sezione specifico qui di seguito che il titolo per la sezione paesaggio è: Patmos (Greece);
per la sezione varie: Stato civile - Coppia con...figlio. |
Più che una difficoltà a scegliere la sezione a me questa sembra una (divertente) difficoltà a capire cosa hai voluto fotografare.
Io la vedo più in Varie che in Paesaggio, dato che (titoli a parte) le due sedie vuote (con tavolino e ciotola) tendono fortemente ad assumere la parte di importanti protagoniste, nei cui confronti il paesaggio si ritrae al ruolo di contorno (seppur di luce, di spazio, di colore paesaggistici).
L'orizzonte andrebbe raddrizzato, in certi casi.
Ciao, V. |
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| Raf di Antonio Mercadante commento di vittorione |
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Ben rappresentati, in tanti modi, i segni di quell'età di passaggio che un giovane attraversa ad un certo momento della vita.
I segni sul volto, in quei tratti ancora acerbi, le proporzioni in via di riassestarsi su una configurazione nuova, e le tracce di quel naturale impaccio, nell'incertezza tra uno sguardo diretto ed uno celato.
E poi c'è l'utilizzo di luce ed ombra da parte del fotografo, che pone il soggetto in bilico tra l'affacciarsi ed il ritrarsi, colto in quella linea di separazione che attraversando giusto l'occhio enfatizza l'attimo con bella efficacia.
Ritratto diretto, senza trucchi estetizzanti, senza scorciatoie; quindi forse non "bello" ma sicuramente assai riuscito sotto il profilo narrativo.
Ciao, V. |
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| st di opisso commento di vittorione |
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P.S. - Vedo ora la proposta alternativa di carcat e devo dire che mi sembra meglio l'originale del quale non perderei quella movimentata porzione di pavimento, né (al contrario di quanto detto rispetto all'altra) accelererei troppo l'arrivo al traguardo della figura all'esterno con un taglio troppo concentrato, dando all'osservatore il tempo giusto per arrivarci dopo un breve percorso.
V. |
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