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| Bolsena 01.01.2025 di onaizit8 commento di red64 |
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Personalmente trovo che questa immagine sia un esempio magistrale di come si debba gestire il nero in un notturno urbano.
Troppo spesso oggi si cede alla tentazione del 'recupero ombre' a tutti i costi, finendo per appiattire la scena. Qui, invece, il nero profondo è una scelta strutturale: non è un vuoto, ma una cornice che isola il punto focale. La texture della pietra e l'arco servono solo da guida verso la finestra illuminata, che è il vero cuore della foto.
Senza quella silhouette, l'immagine sarebbe un buon esercizio di architettura; con quella figura, diventa street pura, una narrazione sulla solitudine e l'osservazione |
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| STORIE di 1962 commento di red64 |
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Diciamo che le storie attraggono più del soggetto. La massa scura della collina sulla sinistra e i rami occupano tantissimo spazio senza aggiungere una vera texture o un interesse visivo forte. È "spazio vuoto" che non comunica molto.
L'uomo sulla panchina è così piccolo che quasi scompare. In Street Photography, la distanza deve essere una scelta narrativa, qui sembra quasi una "paura" di avvicinarsi. |
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| Su Maimoni e Is Ingestusu di littlefà commento di red64 |
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La scelta del BN è più che opportuna in questo caso. Qui non si parla di colori. Si parla di sofferenza, di lotta quotidiana per vincere la terra e di rapporti ancestrali con il bestiame. Una rappresentazione della storia che ha poco ha che fare col carnevale e molto con l'essenza di un popolo come quello, per me fantastico, sardo.
Invidio che riesce a produrre questi scatti perché data la mia collocazione geografica, io non riuscirò(forse) mai a farli. |
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