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| Evil di belgarath commento di belgarath |
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Grazie Neroavorio e Andrea
Maurizio, grazie anche a te.
Ho scattato alle 17 e qualcosa del 18 agosto.. il risultato è ottenuto con misurazione spot nei paraggi del riflesso della zucca, che ha fornito 1/1000 a f/8, a cui ho aggiunto una sottoesposizione di 2/3 di stop.
Grazie Lilian.. mi è piaciuta la giustificazione del riflesso sulla zucca!
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| Evil di belgarath commento di belgarath |
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In effetti ho parecchi album degli Helloween
Buona idea, magari con un altro impianto ne potrebbe uscire un bell'artwork.. ci penserò  |
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| ... di glamdring commento di belgarath |
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Gli ingredienti ci sono (accoppiata + gesto curioso) ma non sono emulsionati insieme (a meno di non vederci una divisione cromatica colore freddo/donne vs colore caldo/uomo).
Si può anche vederla come due scenette distinte composte nello stesso fotogramma, nessuno lo vieta.. anche se la linea del marciapiede spinge verso il collegamento.
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| Evil di belgarath commento di belgarath |
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Grazie Manuel
Zucca più a destra (come ha notato anche Massimo) mi trova d'accordo..
Non ho capito cosa intendi per disegnare però  |
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| Evil di belgarath commento di belgarath |
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Grazie jus, Massimo e roby, sono felice che vi sia piaciuto questo tentativo di stravolgere la luce presente (che era molto forte e dura) per creare un certo tipo di atmosfera.
| jus ha scritto: | La tentazione d'eliminare il riflesso sulla zucca non l'hai avuta?
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Sì, l'ho avuta.. l'ho anche fatto, ma mi convinceva di meno
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| Color in Progress... di cl4x commento di belgarath |
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Forse la chiave per risolvere i dubbi di qualcuno non va ricercata nelle parole disseminate qua e là nelle varie guide (limitate, come tutte le definizioni, a fronte della casistica reale) o nell'accostamento con altre immagini "omologate" in qualche maniera (autorevole o meno, condivisibile o meno... tanto non si esce dal soggettivo, lo sapete, vero?) come street.
Io suggerisco piuttosto un approccio critico: qual è il modo migliore per affrontare il giudizio questa foto? Che tradotto in soldoni significa: che cosa ha voluto rappresentare l'autore? Credo sia ovvio che prima di dar fuoco alle polveri delle nostre bordate critiche si stabilisca dove puntare i cannoni
Se la foto riesce grazie alle scelte dell'autore a far emergere quel cartello al di là della sua reale presenza, se l'occhio ci finisce lì e lo colleghiamo al lavoro (incompiuto) fatto sulla casa, si può (non "si deve") approcciare la foto come street (stavolta la life non c'entra nulla).
A qualcuno, come Andrea, la cosa è arrivata, ad altri no... questo fa parte della critica street, se ci pensate.
Ed i pareri che suggeriscono una diversa collocazione vanno tenuti in considerazione perchè sono comunque un indice di efficacia, al pari di quelli positivi.
Ma non è la riuscita stessa (e rispondo ad un dubbio di moebius) a stabilirne la collocazione bensì, come detto in precedenza, l'approccio che viene più naturale adottare.
Naturalmente poteva stare anche in Varie, in quel caso si sarebbe parlato più della tecnica e meno del cartello, giudicato più la realizzazione che l'idea che di fatto (grazie alle parole dell'autore) c'era dietro, e a cui l'autore stesso era interessato.
Con la Barbie di Ueda la vedo difficile: la realtà di oggetti sulla scrivania è molto dura da estendere in modo che diventi l'ambiente in cui l'uomo agisce e si muove.. ma non poniamo limiti aprioristici, se Ueda è in grado di superare questo problema e presentarci la scena in maniera diversa da un accostamento didascalico, onore a lui e benvenuta l'ipotetica foto in sezione street... e lo stesso sarebbe se ci volesse soltanto provare ma non ci riuscisse: in quel caso glielo diremmo, semplicemente.
Sempre in street.
Venendo alla foto, lodo anch'io l'intuizione dell'autore: perchè oggetti inanimati sono più difficili da percepire rispetto alle persone, e perchè molti si sarebbero fermati al macroscopico, ossia la casa mezza dipinta.
E magari avrebbero fatto la stessa foto, ma il cartello sarebbe finito nell'inquadratura per caso, senza venir rilevato (o magari clonato via).
Il rovescio della medaglia è che le foto di oggetti inanimati hanno bisogno davvero di una marcia in più per uscire dall'autoreferenziale, dal didascalico o, detto in maniera più terra terra, da una certa semplciità di base che subito fa storcere il naso e cercare il qualcosa in più.
Ecco perchè la foto di Stuart è su un altro livello rispetto a questa (ma non in un'altra categoria)... ma lo sarebbe anche se al posto del cartello ci fosse un uomo in carne ed ossa: la sua fisicità non ha nulla a che vedere con l'appartenenza o con la riuscita, è solo un ingrediente come gli altri... che spesso si assume come discriminante allo stesso modo della presenza di zucchero nella categoria "dessert". Ma ciò non esclude che un piatto possa venir proposto alla fine del pasto senza contenere zucchero... che poi riesca a "funzionare" da dessert è da stabilire.
Ma sempre di un'eccezione si tratta, anche se magari si tende a ricordarlo molto di più delle tonnellate di profiteroles, gelato o strudel che ci sbafiamo
Un saluto  |
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| ... di Syria79 commento di belgarath |
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Paesaggio (urbano) credo la rappresenti meglio.
Sposto, ciao  |
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| ... di Kaverdash commento di belgarath |
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Ci vedo molte potenzialità, il dinamismo del gesto, il parallelo fra cani e "conduttori di cani", rappresentati dai piedi: lo scatto è figlio di una buonissima intuizione.
Cimentarsi in una foto così è sicuramente lodevole, ma per far funzionare questo tipo di immagini occorre una serie di cose che lasciano davvero poco spazio al non riuscito del tutto, che invece si può tollerare ampiamente in altre foto, più semplici. Sad but true direbbero gli anglofoni.
Vale la pena insistere: se continuerai su questa strada scarterai tante foto, ma quelle riuscite saranno su un altro pianeta rispetto ai cultori del "facile e bello".
Un saluto  |
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| Velvet Morning di zanve commento di belgarath |
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| zanve ha scritto: | la parte destra non l'ho toccata, sicuramente è una specie di flare, ero al limite dell'angolazione, altri scatti spostati di poco sono rovinati.
L'acqua mi ha dato questa resa penso per la presenza ti sabbia scura e pietre rossastre.
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Come ho detto, nessuna delle due cose avrebbe compromesso il mio giudizio, ma credimi che sono felice che sia così, perchè lo scatto meritava una "verginità" di questo tipo ma soprattutto perchè le tue parole rivelano un merito addizionale per essere riuscito a superare un ulteriore vincolo fisico.
Ti rinnovo dunque i complimenti, e aggiungo che spero che questa immagine venga apprezzata come a mio avviso merita.
Bravo. |
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| ... di d(-_-)p commento di belgarath |
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Una piccola meraviglia di pulizia e rigore, ottimo il b/n che non vedo per niente facile. Complimenti
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| Velvet Morning di zanve commento di belgarath |
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Situazione ambientale magnifica, composizione impeccabile (hai azzeccato il punto perfetto di collocazione delle rovine, fuori terzo: è la cosa che mi piace di più), ciliegina la triade RGB incarnata dai tre elementi, con quell'acqua fuori registro cromatico che è la mia sola, piccola, perplessità, assieme all'ombra nell'acqua del rudere, foerse appena un po' troppo scura se confrontata con il resto.
Anche ci fosse, tuttavia, un leggero shift cromatico in alcune parti, lo vedo benissimo appartenere alla sfera interpretativa.
Una curiosità: nella parte destra c'era della foschia o hai abbassato leggermente le alte luci?
I miei complimenti Matteo
Saluti  |
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| soffio di le_pupille commento di belgarath |
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Quella mano inquieta ed allo stesso tempo dà un senso al tempo di scatto che smaterializza tutto, facendo emergere macchie cromatiche che si sposano benissimo con l'ambientazione neutra.
Una gran bella foto per me.
Saluti  |
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