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| Fuori Centro di Paolo Dalprato commento di Paolo Dalprato |
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| Mr.T ha scritto: | allora ti dico che a me piace mooooolto di più l'originale  |
bè, non è che elaboro per recuperare foto venute male...... se l'originale è un buono scatto l'elaborazione parte già bene....
e poi detto fra di noi in questo caso specifico potrei quasi condividere  |
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| Fuori Centro di Paolo Dalprato commento di Paolo Dalprato |
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| Mr.T ha scritto: | con questa pdc limitata i contrasti li avrei visti meno invasivi...soprattutto evitando di ottenere le punte dei petali così sovraesposti  |
giusta osservazione, si gioca e si sperimenta sempre... altrimenti come si fa ad imparare?
Grazie Tony....
PS allego l'originale |
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| Flesh di belgarath commento di Paolo Dalprato |
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| la statua in primo piano col suo volto così diviso far luce ed ombra e ripresa come hai fatto mi da l'idea di una rappresentazione del destino, sempre incombente e mai del tutto chiaro... mi piuace molto il bianco e nero che hai ottenuto, è la composizione che nonostante la quantità di oggetti mi sembra si mantenga pulita e lineare.... complimenti |
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| ..lacrima.. di Mr.T commento di Paolo Dalprato |
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| a me oiace molto anche con qualla parte scura sotto, trovo anzi che gli dia una certa tridimensionalità, insomma fa intuire altri piani, altre cose... forse, vista la forma del filo d'erba (o è una foglia?) che mi ricorda il palmo di una mano che regge qualcosa come se lo stesse porgendo a qualcuno, avrebbe giovato spostare il tutto un pò in basso, magari tagliando appena sotto il lato superiore della massa scura... sarebbe diventata anche graficamente più leggera ... opinione personale .... |
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| E' Davvero Libero Il Pesce? di Paolo Dalprato commento di Paolo Dalprato |
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| pex85 ha scritto: | Sono d'accordo con te, sostengo l'ipotesi del movimento da sinistra verso destra come più congnitivamente percepito, più "sentito" al momento della visione della foto.
Nella foto di Hine l'operaio va verso l'alto e a Sinistra, dando l'impressione che il movimento sià più faticoso, come si consiglierebbe lo stesso per una foto di un salmone che risale la corrente.
Viceversa, se un'automobile o un treno procedono in movimento, il verso migliore per adre un senso di velocità è il destro (magari diagonale verso l'angolo). Il tutto da imputarsi al nostro modo di scrivere e leggere. Ma, come ogni consuetudine, non è una regola fissa, ognuno fa come vuole.  |
messo così sembrerebbe che tu sia d'accordo con quello che ho scritto io, che il senso di lettura "naturale" di un'immagine sia culturalmente influenzato per cui il senso di lettura/scrittura della cultura madre determinano le nostre sensazioni , rispetto al movimento ovvio, mentre d23 (correggimi se riporto sbagliato) sostiene che è è la conformazione fisiologica del cervello che lo determina per cui tutti hanno le stesse sensazioni davanti alla stessa immagine.
Insomma un giapponese od un arabo "leggerebbero" la foto di Hine come la leggiamo noi, anche per loro la sensazione di fatica viene esaltata vista la composizione dell'immagine? |
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| Andrea fotografa Tiziano di Andrea Comelato commento di Paolo Dalprato |
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| Andrea Comelato ha scritto: | No, non siamo motociclisti (anche se non mi dispiacerebbe avere una bella moto)
Eravamo in giro per Viareggio ed abbiamo adocchiato subito questo moto molto lucida...sarà che vivo a Venezia ma raramente ne ho viste di così lucide
Abbiamo poi avuto la stessa idea e cioè quella di fotografarci a vicenda tramite i riflessi, tutto nato con molta naturalezza. |
guarda caso vendo una Ducati
uno dei miei "sogni fotografici" è di passare una giornata in un'officina di moto, mi piacerebbe fotografare motori e meccanici, le macchie d'olio ed il metallo lucido dei motori aperti... il mondo delle moto è diverso da quello delle macchine, anche per le officine e chi ci sta dentro...  |
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| Fuori Centro di Paolo Dalprato commento di Paolo Dalprato |
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se in "Una Volta Erano Fiori" guardi il fiore in basso a destra la cosa la noti... li fa un altro effetto perchè sono riuscito a fare coincidere il piano di messa a fuoco con le punte dei fiori, a parte quello appunto nell'angolo..... si tratta si imparare ad usare le cose, comenella maggior parte dei casi ... un altro obbiettivo "da imparare" è il grandangolare (io ho un sigma 10-20), ma li ne ho ancora tante di cose da imparare  |
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| Andrea fotografa Tiziano di Andrea Comelato commento di Paolo Dalprato |
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ma siete due motociclisti?
Che moto sono?
mi piace come entrambi avete "usato" le cromature.... mi piacerebbe fare qualche prova.... mi avete dato un'idea, ma non so se ci riesco così bene come avete fatto voi (ho già provato a fotografare le mie moto ma non ne sono stato soddisfatto..... |
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| Fuori Centro di Paolo Dalprato commento di Paolo Dalprato |
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a logica comunque ci sta, ma non è di per sè un difetto (in questa foto si lo è), è una caratteristica da imparare ad usare..... ad esempio in questa foto mi sembra di averla usata bene ... quanto meno come mi piace  |
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| Elementi d'arredo. di antonio60 commento di Paolo Dalprato |
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| piace anche a me, per pulizia ed eleganza... anche se, opinione personale, proprio per l'apparente semplicità della composizione mi sembra quasi di troppo quello che vedo sulla sinistra (la spalliera di un divano?) |
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| Fuori Centro di Paolo Dalprato commento di Paolo Dalprato |
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Grazie Andrea....
la linea blu che hai disegnato segue l'intersezione del piano di messa a fuoco con i petali... ho visto che con la pdc ridotta come la uso io, quando si è vicini al massino ingrandimento se il piano dimessa a fuoco risulta perpendicoalre o quasi a delle superfici si ha questa cosa... non so se capita con tutti gli obbiettivi, so che capita col mio (sigma 70 mm macro)... secondome è un problema di ottica e di geometrie messe insieme... |
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| ..il ritorno del mostro rosa.. di Mr.T commento di Paolo Dalprato |
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questa è molto bella (di più nella seconda versione) e visto il fiore nero starebbe molto bene anche con la cornice che hai adottato oramai come standard, almeno mi sembra....
dall'ombra mi sembrerebbbe che hai suato o un flash o comunque una sorgente luminosa (mi sa la seconda, ho indovinato? ) come fai a non farli scappare? |
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| IO HO SENSO DI TE di napocapo commento di Paolo Dalprato |
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è stato il titolo più che l aminiatura a spingermi ad aprirle la foto...
piace molto anche a me, ha qualcosa di potente che per ora non so dire e dirmi.... visto il tipo di foto il riflesso sul dente sarebbe stato motlo semplice toglierlo in postelaborazione e, opinione personale, sarebbe stato meglio se ci fosse stato più spazio vuoto a sinista che a destra visto che la donna è leggermente girata da quella parte... |
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| Come Di Rosa... di Paolo Dalprato commento di Paolo Dalprato |
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| pex85 ha scritto: | E' un po' che penso a come sfruttare i fiori, non sopporto quella quantità di macro senza "pathos" che circolano di continuo. Penso tu ci stia riuscendo. |
Ti ringrazio per questo commento, ma anche per le cose che hai scritto sotto la foto del pesce, gli esempi che hai portato mi sembra molto chiari (specie la foto di Hine, che avevo già visto ma in effetti non avevo guardato sotto questa ottica, me l'hai fatta apprezzare ancora di più) |
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| Come Di Rosa... di Paolo Dalprato commento di Paolo Dalprato |
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Andrea è che ho giocato tutta l'immagine sul rosa e sul verde... leggeri entrambi, il verde di più....
Grazie per il tuo commento e grazie anche a Tiziano |
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| E' Davvero Libero Il Pesce? di Paolo Dalprato commento di Paolo Dalprato |
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vedo che tutti conosciamo quel libro
d23 hai ragione, hai riportato bene quello che dice Arnheim, però sono certo di avere letto le considerazioni sulla scrittura da qualche parte, da quello che ricordo si sosteneva che la direzione della scrittura (che è anche la direzione della lettura) è una direzione che è in qualche modo è diventata culturalmente parte del nostro modo di "leggere" il mondo...
non so se può avere a che fare, ma se devo immaginarmi un grafico tempo/qualcosa mi immagno la freccia del tempo che va da sinistra a destra (ma è anche vero che ho una forte formazione scientifica per cui sono abituato a vedere i grafici in questo modo, e poi non so come un giapponese si immagini la stessa cosa)....... provo a ricercare meglio nella mia memoria (scarsa) e in rete....
Grazie a tutti per i vari interventi  |
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| E' Davvero Libero Il Pesce? di Paolo Dalprato commento di Paolo Dalprato |
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io la sapevo in un modo un pò diverso, è vero che noi associamo ad una direzione un significato emotivo, ma non dipende tanto da questioni fisiologiche quanto da questioni culturali. La direzione sinistra -> destra è vista come un andare avanti, è un movimento "estroverso", mentre la direzione destra -> sinistra al contrario è visto come un andare indietro, un chiudersi, un movimento "introverso" insomma, ma questa è la lettura che diamo noi occidentali con scrittura orizzontale destrorsa. Altri popoli ed altre culture con scritture diverse hanno letture emotive diverse.
C'è un bel libro sulla percezione visiva, ora non sono a casa e non ricordo gli estremi, mi sembra si intitoli "arte e percezione visiva" che racconta queste cose. Se ti interessa appena posso metto qui i riferimenti.
Per quanto riguarda la mia immagine il titolo deriva dalle considerazioni che ho già detto, l'avrei messo anche se il pesce fosse stato rivolto dall'altra parte, però in effetti che sia invece rivolto a sinistra in qualche modo evidenzia meglio quello che volevo trasmettere, grazie del tuo intervento |
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