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| Il Cairo di elis bolis commento di gfalco |
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Vedo che hai ritrovato le tonalità che ti sono care anche se in un contesto ambientale del tutto diverso.
Bello scatto.
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| Lake of Carezza di Framebuster commento di gfalco |
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A mio parere il bianconero, in questo caso, non fa rimpiangere i colori intensi di questa location, non è una sostituzione (passatemi il termine), ma l'espressione di una forza creativa del tutto diversa, molto attraente.
Bellissimo lavoro che, a futura memoria, tengo nelle preferite.
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| lavoro a sera di pulchrum commento di pulchrum |
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| Paolo, Giuseppe, Bruno, Gianni, Marco: grazie per la vostra partecipazione con i consigli espressi e con le vostre osservazioni ed apprezzamenti. Vicinissimi a casa mia, sono vari i palazzi moderni adibiti a varie attività lavorative. Tra la luce del giorno e il riposo della notte passano del tempo in questo limbo di luci che fotograficamente trovo interessanti. Un saluto, Francesco |
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| dettagli marinari di pulchrum commento di pulchrum |
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| Giuseppe, Bruno, Anna, Gianni: vi ringrazio per l'attenzione dimostrata. Sono utili tutte le osservazioni espresse con i vari consigli e mi fanno piacere gli apprezzamenti. Un saluto, Francesco |
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| Un po' di street... di Natalia Bondarenko commento di red64 |
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| concordo con perozzi. l'uso del modello(ne hai altre in galleria con lo stesso e nello stesso contesto) si discosta dalla filosofia "street". Magari sarebbe bastato aspettare che passasse un soggetto più spontaneo, meno "costruito". |
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| ST di reddo commento di red64 |
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| Questo scatto colpisce per il contrasto stridente, quasi surreale, tra i soggetti. La composizione è estremamente serrata e, in questo caso, la sensazione di claustrofobia è funzionale al messaggio: lo spazio fisico è lo stesso, ma lo spazio umano è diviso da un abisso. |
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| Triangolazioni di red64 commento di red64 |
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grazie.
Vorrei chiarire, anche per aprire un dibattito se vi va, la mia idea di "sreet".
Il mondo della fotografia è letteralmente ossessionato dai precetti: "metti il soggetto sui terzi", "niente controluce", "non esagerare con gli ISO", "mai tagliare le teste", elimina gli elementi di disturbo(come in questa foto) e la lista potrebbe continuare all'infinito.
Noi fotografi di strada, però, siamo un po' gli anarchici di questo mondo, i ribelli che amano trasgredire. La nostra è una ricerca istintiva, viscerale e creativa, mossa da un senso di urgenza che non lascia spazio per riflettere sulle norme, e ancor meno per applicarle.
Prendete, per esempio, due giganti della street photography: William Klein e Daido Moriyama. Il primo è celebre per i suoi tagli netti su arti e volti, il secondo per le sue immagini sgranate, cupe e spesso fuori fuoco. Entrambi hanno costruito carriere leggendarie proprio calpestando le convenzioni. Basta dimenticare la tecnica accademica, agire con spontaneità e ignorare i canoni. Sperimentare per produrre scatti che sfidino apertamente le regole, ma che risultino comunque efficaci e potenti. |
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| M3 Gialla di Giobat commento di nonsolopane |
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Uno scatto interessante con i corrimano gialli che si specchiano e conducono lo sguardo verso il basso.
Ma la cosa più importante è quel oblò al centro con una figura mossa e un cartello blu.
Una bella proposta. |
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| Aquila solitaria di essedi commento di nonsolopane |
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Ottima proposta a partire dal titolo.
Il cielo drammatico è il protagonista di questo scatto in cui l'aereo è in ottima posizione |
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