| La danza degli Ent |
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| La danza degli Ent |
| di Susanna.R |
| Dom 30 Dic, 2012 12:11 pm |
| Viste: 3507 |
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| Autore |
Messaggio |
Mario Zacchi utente attivo

Iscritto: 07 Giu 2008 Messaggi: 6663
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Inviato: Mar 08 Gen, 2013 3:10 pm Oggetto: |
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| Pietro MCMLXXVII ha scritto: | | Qualcuno mi spiega perchè questa foto, a detta di molti utenti e membri dello staff, è bella? |
Quegli alberi danzano: è tutto lì. Il resto è opinabile, incluso, per me, il genuino tentativo di migliorare la resa del chiaroscuro che, se migliorato come vedo, mi pare levi forza alla danza per trasferirne sull' aspetto meramente paesaggistico che non è lo scopo per il quale Susanna ha scattato la foto. Scopo che traspare dallo scatto; ma se non fosse chiaro lo si può leggere nel titolo. Mi piace il paragone con Adams, ma solo perché i suoi paesaggi, alla fine, erano una trasfigurazione, come lo è questa. Il modo con il quale ci arrivava era diverso: una grande sensibilità estetica sostenuta da una tecnica ormai leggendaria. Susanna ha semplicemente "visto", il che non è poco; ma la forma e il peso degli alberi si afferma anche grazie ad una sua "debolezza" tecnica (vedi quel che ha scritto Mauro). Quindi c' è forse una seconda mano involontaria che ha contribuito al risultato.
_________________ Belle foto. O perlomeno belle idee -> |
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Mauroq utente attivo

Iscritto: 14 Apr 2006 Messaggi: 26009 Località: Lido di Ostia
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Inviato: Mar 08 Gen, 2013 4:15 pm Oggetto: |
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Ciò che volevo dire e volevo far intendere, quando ho scritto "un po mi hanno ricordato Ansel Adams e George Tatge", non era la somiglianza delle foto con questa di Susanna, piuttosto una somiglianza nella ricerca della "forma".
Gli esempi che ho postato evidenziano infatti "forme" completamente diverse tra loro, ma con alcuni denominatori comuni alla foto di Susanna: il bianco e nero ad esempio, dove è evidente il gioco dei toni chiari sui toni scuri, nella prima di Adams c'è l'alberello con le foglie piu chiare su sfondo piu scuro e il resto è l'effetto grafico dei fusti con toni medi, non crediate sia un caso perchè non lo è, lo sanno bene quelli che fanno b/n da anni, potete notare anche che Adams in questa se ne è fregato dei ciuffetti chiari alla base, perchè in effetti l'occhio non ci va.
La seconda di Adams poggia sempre sulle differenze di toni, gli alberi ripresi da lontano sono utilizzati come "effetto" grafico piu che voler rappresentare un gruppo di alberi, masse di toni, forma. Anche qui Adams se n'è fregato dell'alberello in basso a sx.
La terza di Tatge ricalca la stessa tecnica, il b/n come forma e masse tonali, poco c'azzecca l'albero, troncato come nessuno di noi farebbe, quest'ultima l'ho vista "dal vivo"....impressionante.
Tornando alla foto di Susanna, c'ho rivisto lo stesso studio, tutto qui, anche se può essere stato un colpo di fortuna, valeva la pena sottolineare un buon risultato da approfondire magari con maggior consapevolezza.
Fosse stato mio il colpo di fortuna, avrei piantato la tenda nelle vicinanze di questa immagine per tirare fuori il meglio e portare a casa uno scatto "buono" e non bello.
_________________ il mio sito
La perfezione ha un grande difetto, ha la tendenza ad essere noiosa. |
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Mario Zacchi utente attivo

Iscritto: 07 Giu 2008 Messaggi: 6663
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Susanna.R utente attivo

Iscritto: 14 Mgg 2012 Messaggi: 3919 Località: Toscana
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Inviato: Mar 08 Gen, 2013 8:05 pm Oggetto: |
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……anzitutto un ringraziamento a coloro che sono intervenuti esprimendosi in relazione alla foto proposta…grazie a Luca, Silvano, Emanuele/Aramis , Ostico, Mario e Mauro.
Ho letto con piacere la disquisizione su Ansel Adams, di cui ho la trilogia scaricata sull'HD ma 'colpevolmente' ancora non esplorata…quindi ho sicuramente imparato da questo post.
Ostico: ben vero, la mano di 'sbianca' si nota; facendo qualche prova di stampa a casa, sulla carta si nota meno, ma otterrò risultati migliori adoperando meglio lo strumento scherma/brucia!
Le foto di AA non rappresentavano per me nè un qualcosa da cercare di imitare nè un richiamo 'inconscio' della memoria visiva, proprio perché ne avevo viste 3 o 4 di sfuggita (finora).
Mario: sono sbalordita dalla lunghezza del tuo commento …ti associo abitualmente a repliche stringatissime e così dense di significato da rendermi necessaria la loro lettura più di una volta….mi piace il termine che hai usato di 'trasfigurazione'…ho guardato quel tratto di pineta che ricopre la collina, ho visto gli Ent ed ho scattato un po' velocemente (sob) data l'ora e la fretta. Nella conversione ho impiegato un po' di tempo per riuscire a trovare un equilibrio fra bianchi, neri e grigi che mi soddisfacesse e che comunque rappresentasse quello che avevo 'visto'.
Mauro: grazie mille anche per questa tua ultima spiegazione, davvero una Lezione di Fotografia che mi sarà molto di stimolo per cercare di perseguire quella 'consapevolezza' a cui accenni…Ostia-Castiglioncello sono 'solo' 300 km…semmai ti vengo ad aspettare all'uscita dell'autostrada
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