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Commenti da Mario Zacchi
Commenti alle foto che gli utenti sottomettono alla critica
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Commenti
Preoccupazioni condivise
Preoccupazioni condivise di Gasperino_carbonaro commento di Mario Zacchi

Gasperino: touché LOL

Si scherza eh .. Smile
Preoccupazioni condivise
Preoccupazioni condivise di Gasperino_carbonaro commento di Mario Zacchi

De panza in tendo dal basso verso l' alto e pensavo all' altra tua. Per chiarezza: non voglio sminuire il lavoro necessario che capisco, ma che non sono minimamente capace di fare e, anche per questo, a maggior ragione rispetto. Parlo solo del risultato e di come sia frequente vederlo. Tutto qui. Alla fine, per chi vuole provare piacere nel guardare una foto di questo genere, premesso che deve essere genuina, poco importa che sia da appostamento o meno, purché sia sorprendente. E nelle foto in cui a spalleggiare lo scatto c' è un cartellone, una scritta o simili, l' impressione che sia da appostamento c' è poi sempre, anche se non lo è. Sarà perché se uno deve iniziare a fare street facilmente inizia da scritte, cartelli, abbinamenti di qualche genere, ecc. Chiaramete: pour parler Wink
Preoccupazioni condivise
Preoccupazioni condivise di Gasperino_carbonaro commento di Mario Zacchi

Gasp! sulle prime ho pensato che il tipo in carne ed ossa fosse quello sopra tanto è grande Very Happy
Per come la vedo io è da allenamento e perciò la trovo ormai un po' vista anche se corretta. E' che ce ne stanno troppe e perché lascino ancora il segno ci vuole qualcosa di geniale (vedi questa http://www.photo4u.it/viewcomment.php?pic_id=727787)
Meglio gli scatti de panza allora Wink
dalla finestra...
dalla finestra... di principessa commento di Mario Zacchi

Se la "street" deve essere momento irripetibile, ma anche decisivo, qui per me siamo fermi prima. Presa come documento della processione, quindi un cosiddetto momento life che è più calzante per questa foto, mi sembra uno scatto abbastanza comune per questa situazione, cioè senza un qualche particolare merito fotografico in più oltre quel che ci riporta. In effetti, ci sarebbe stata quella signora che sbircia là in alto a sinistra che, potenzialmente, avrebbe potuto essere motore di uno scatto più interessante; ma avrebbe dovuto essere affacciata almeno alla finestra di fronte, perché, da dove si trova ora, farsi coinvolgere in una interazione a livello visivo è ginnastica per pochi volenterosi. Tra l' altro c' è anche una questione tonale che rema contro al cogliere particolari così periferici ed è la tonaca bianca proprio al centro della foto: un solido punto di ancoraggio dello sguardo intorno cui si finisce per ruotare inevitabilmente nella ricerca di un senso che è poi tutto a destra. La ragazza con il bambino è ugualmente periferica anche se meno rispetto alla signora alla finestra; ma il suo sguardo appare chiaramente rivolto a te che scatti (cosa che accade facilmente in una situazione così se se uno impugna la macchina fotografica) e non crea un qualche sostanziosa perturbazione nella percezione che resta tutta, appunto, rivolta ala parte destra della foto, introdotta com' è da quel personaggio in bianco al centro foto (oltreché dalla naturale nostra propensione a guardare da sinistra a destra).
Santa Caterina. Palermo
Santa Caterina. Palermo di Daniela Loconte commento di Mario Zacchi

Questo topic mi ha messo il buon umore. Ma come si fa a commentare una foto che andrebbe fatta con strumenti professionali e invece è stata fatta con un cellulare, come se la nostra amica fosse andata lì con il banco e tutto l' armamentario annesso e connesso per cui gli puoi dire: ma come cazzo l' hai usato? Dai ... Very Happy Mi sa che ha fatto anche troppo per le possibilità che ha. Vorrà dire che non finirà in vetrina dove troveremo la solita astronave aliena.

Toglimi una curiosità perché non capisco se sono io che vedo male, se sei stata tu nel tentativo di riportare ordine nel parallelismo o se è proprio così: l' altare è disassato rispetto al accesso al presbiterio?

PS: Divertente quella della sezione Porcherie LOL
St FP
St FP di Mark Cats commento di Mario Zacchi

Dando un'' occhiata a queste foto ne ho ricevuto una certa impressione. Prima di scriverla, visto che avevo un po' di tempo, ho preferito verificarla sfogliando la tua galleria. Siccome c' è molto materiale sono arrivato circa a metà partendo dalla prima foto pubblicata. Mi piace lo stile descrittivo che hai, venato di una certa cura nelle riprese, che lascia spesso inalterata la vista delle strutture, dei palazzi, della città e anche quando interpreti di più resta sempre abbastanza elegante. E' uno stile che, come da prima impressione ricevuta, ritrovo nella sostanza in questa serie di scatti al riguardo della quale aggiungo solo che sarebbe stata più convincente se, fermo restando lo stile, avessi scelto meglio a cosa scattare o il momento più opportuno.
Ritirata
Ritirata di Tia commento di Mario Zacchi

Mi sembra di intendere che ti sia accostato al soggetto spinto da un' idea di essenzialità volta all' astrazione. La mia impressione è che ne sia uscita una visione fontaniana incompiuta; visione che mi lascia con la voglia di un risultato più in linea con quell' impronta. Ma chiaramente sono impressioni e c' è comunque molto di apprezzabile anche per me in questo scatto.
st
st di opisso commento di Mario Zacchi

Avevi detto entro l’ anno e sei già qui? Mi fai fare gli straordinari Smile Come promesso ti dico perché a me piace molto questa foto.

Mi piace perché hai messo insieme i piani della scena (una gettata di calcestruzzo che è una pavimentazione; una striscia d’ erba invernale che è il ciglio oltre il quale c’ è probabilmente una pendenza; un campetto scuola sci) eliminando la prospettiva che li lega nella realtà. Eh! Sai che roba … be’, in molti dipinti naif c’ è questa mancanza di prospettiva o, se vogliamo, c’ è una prospettiva ingenua per cui tutto sta sullo stesso piano. Questa strutturazione della foto che ricorda (a me) il naif è complementare alla scena che hai ripreso di bimbi spensierati che giocano (sulla neve) e che sono l’ ingenuità per eccellenza. Senza volere (perché non credo sia stato intenzionale) hai costruito una forma fotografica “ingenua” che dialoga bene con l’ ingenuità dei bimbi che hai fotografato. Insomma, a volerla mettere in scena da zero ci sarebbe stato da pensarci e lavorarci.
Interno di palazzo reale - To
Interno di palazzo reale - To di Anton01 commento di Mario Zacchi

L' Appendino invidiosa della Raggi a messo anche lei i led? Scherzi a parte, a me pare che la luce sia freddissima per quest' ambientazione. Intendo quella che si vede nella foto. Se fosse possibile, a prescindere dalla realtà, la renderei più naturale.
Spuntino per due!
Spuntino per due! di Ettore Perazzetta commento di Mario Zacchi

Very Happy

Be', dai, non è necessario che sia suo per dire che quel cemento (?) ingombra un bel po'. Ad ogni modo, per me non è il problema maggiore. La scena è bella: non c' è nulla da dire. L 'aspetto visivamente più critico personalmente credo stia nell' area di ombre nel muro che si amalgama con il pelo del gatto e lo mimetizza un po' allo sguardo dello spettatore. Se giusto per rendersene conto si prova a schermare lì, il gatto emerge, l' insieme diventa più immediato e ci si dimentica più facilmente dell' area chiara che non è fastidiosa in quanto chiara quanto perché, purtroppo, non ha trama e più la scurisci e più diventa triste. Quindi tanto vale lasciarla così. D' altra parte stava lì e quindi ... Detto tutto questo, riguardo il gatto mi riservo il dubbio che anche la scansione possa averci messo lo zampino (è una scansione anche questa, mi pare, o no?).
Svolvaer
Svolvaer di pierlu commento di Mario Zacchi

Le Lofoten sono incantevoli.

La luce è fiabesca ma non falsa. Qui ha la camera un po' bassa e barca e
riflesso delle casette si sono sovrapposte sporcando un po' la foto..
riga bianca riga nera
riga bianca riga nera di elis bolis commento di Mario Zacchi

Alla prima occhiata ci ho visto l' illusione di un gradino. Un po' debole ma percepibile. Certo che sembra un taglio molto spinto di una foto più ampia.
'''
''' di opeio commento di Mario Zacchi

Bella l' assonanza. Bella anche la foto, nel senso che, cosa rara nelle tue, c' è anche una cifra estetica classicamente intesa che non guasta. Secondo me l' hai sovraesposta. Abbasserei parecchio il gamma (tipo a 0,5) perché ne guadagna molto.
Bussolengo
Bussolengo di Santiago81 commento di Mario Zacchi

Mica tanto: è molto diversa. E non solo perché lì hai tre soggetti e qui uno, quello è un giardino e questo no.
Difficile conciliazione
Difficile conciliazione di essedi commento di Mario Zacchi

Bella situazione. Sto pensando se non sarebbe stata anche meglio dopo un passo a destra.
a Vicoforte
a Vicoforte di opisso commento di Mario Zacchi

Non basta aumentare il contrasto. Nel piccolo, veloce ritocco, per esempio, ho prima bruciato l' area di mezzi toni alle spalle di tuo figlio (l' ombra sul selciato). Poi ho scurito un po' le tre arcate bianche in fondo perché sono troppo chiare. Ho poi schermato leggermente tuo figlio. A questo punto, sì, contrasto (curve PS contrasto massimo - ma si può fare anche a mano). Poi qualche bruciatura sul fianco destro (l' edificio) e minimamente su prato. Wink
Bussolengo
Bussolengo di Santiago81 commento di Mario Zacchi

E' perfetta
La Primavera a Milano (Il glicine)
La Primavera a Milano (Il glicine) di Daniela Loconte commento di Mario Zacchi

Gettare la spugna, cioè smettere di fotografare? Per così poco? A meno che tu non intenda dire: lascio questo ambiente dove penso di non essere capita, mi sembra una drammatizzazione eccessiva. Senza riferirmi assolutamente a questo tread in particolare, frequentemente le foto nei forum sono commentate a partire: 1) dai propri gusti; 3) da debiti di “amicizia" social-intesa 3) dalla capacità di chi le ha scattate di creare intorno a sé consenso a prescindere che sia basato sulla buona qualità delle foto proposte piuttosto che sulla buona capacità aggregativa che esprime.

Sui gusti c’ è poco da dire: c’ è chi li ha buoni e chi meno buoni; ma già in questa sacrosanta affermazione c’ è il vizio della parzialità perché buono e cattivo sono sempre una codifica che risente della media e del tempo. L’ amicizia è una bella; l' indulgenza verso gli amici è una cosa per certi versi naturale, ma quando arriva ad ignorare i palesi difetti dell‘ amico non gli rende un servizio. Sul consenso, be’ … anche i migliori artisti devono saper fare marketing. E’ che qui (e ambiti simili) certe volte si sfiora il ridicolo, ma da dentro il ridicolo, cioè nel miglior caso ci avvicina all’ uscita da esso; perché negli altri casi ci si è dentro completamente, proprio al centro: tanto marketing e poco prodotto.

Casomai avessi realmente in animo di non fotografare più, fossi in te continuerei tranquillamente a farlo, consapevole che qualcuno a volte le apprezzerà, sperabilmente in maniera onesta e non condiscendete, e qualcuno no e in questo caso l’ onestà è più probabile: è chi dice brava troppo facilmente che è meglio prendere con qualche cautela. Ma continuare soprattutto consapevole che tante volte accade (e accade a tutti) di essere troppo innamorati delle nostre creazioni: una cosa molto umana e anche in certa misura necessaria. Solo che non sempre sono efficaci per chi le guarda tanto quanto noi le sentiamo essere. Quindi prima di sentirci incompresi meglio valutare se non siamo in quel momento troppo innamorati per vedere il vero volto del nostro amato.

Per la foto noto (mi pare di notare) un’ intonazione minima che amalgama l’ arco, il glicine e il cielo e che è adatta allo scopo dichiarato.
In campagna ...
In campagna ... di maxrocca commento di Mario Zacchi

Per me ti è uscita una buona fotografia, di quelle che si potrebbero, a ragione, inquadrare nel filone cosiddetto introspettivo. Non in quella parte accomodante e piaciona che ama sentirsi e dirsi introspettiva, ma che, a guardar bene, è piuttosto un concentrato di stilemi barocchi e condiscendenti. Piuttosto a quella parte che se ne frega apertamente e consapevolmente di compiacere il gusto dominate del pubblico perché esiste per l' urgenza di dare voce alle proprie sensazioni, qualunque siano e comune siano formalmente espresse. Un "terreno molto scivoloso", dove cose davvero interessanti si mescolano con facilità a tanto ciarpame orrendo e insignificante. Scivoloso, ma anche fertile, dove può uscire qualcosa di indipendente perché frutto di un pensiero libero da legami con ciò che si attende lo spettatore omologato. Accade rare volte, questo va detto, ma certo ci sono delle possibilità forse maggiori di quante non ce ne siano a fare la fila per un posto al sole insieme ad una miriade di fotoscattatori, tutti ammassati sul previsto e prevedibile.

Fin qui la parte buona che la presenza di un comento di Opeio, un introspettivo dichiarato, conferma. La parte meno buona è che guardando la tua galleria, ora che scrivo questo commento, non emerge proprio niente, se non questa foto, che faccia pensare che tu abbia al momento questo tipo di visione. Le tue foto ad oggi sono, "detto nel senso migliore del termine", piuttosto dilettantesche. Questo porta a pensare che questo scatto sia un po' casuale, ancorché ben motivato, cioè frutto di una percezione che hai avuto e sei riuscito a tradurre in foto. Un aspetto rilevante, ma che per farsi importante dovrebbe poi potersi riscontrare ed inquadrare in una produzione di una certa ampiezza. Diversamente se ne confermerebbe la casualità.

In sostanza, semmai ti sentissi incline a questo tipo di fotografia (almeno adesso che una l' hai fatta e se ti ha dato soddisfazione) potresti, penso, lasciare da parte foterelle di altro genere, e provare su questa strada. Ma dovrebbe essere un scelta interiore, di pensiero e libera. Altrimenti finiresti per andare ad ingrossare il folto gruppo di chi scambia il proprio io con i mi piace.

NOTA TECNICA: premesso che i monitor danno luogo a riproduzioni parecchio diverse tra loro della medesima immagine, nel complesso mi pare eccessivamente cupa. Un minimo di vita al verde e un minimo di separazione in più nei valori bassi per evitare la sensazione di pasticcio penso ci vogliano.
a Vicoforte
a Vicoforte di opisso commento di Mario Zacchi

E' una bella fotina. Un po' più di personalità?
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